Jazzitalia - Recensioni - Tito Mangialajo Rantzer Quartet: Dedications
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novità

Alceste Ayroldi per la rassegna Le città del Jazz a Milano, in "Storie di schiavitù, migrazioni e contaminazioni: un percorso attraverso i luoghi di un'arte urbana per eccellenza".

Special Guest: la Saint Louis Big Band diretta da Paolo Damiani e Maurizio Giammarco in un repertorio di standard e brani originali arrangiati per la formazione di giovani talenti Saint Louis.

John Scofield si aggiudica 2 Grammy Jazz: Miglior solo e Miglior album strumentale.

Al Jarreau non ce l'ha fatta, muore a 76 anni uno dei più grandi cantanti di sempre

Benny Benack III dagli Stati Uniti e il suo Italian Quartet incontrano il salento con i Bija per la seconda edizione di OdA Music Fest..

Pat Metheny cita Pasquale Grasso come "il più significativo nuovo chitarrista che abbia ascoltato in molti, molti anni... ".

2016 senza tregua, Alphonse Mouzon non c'è più! Muore a 68 anni il grande batterista americano..

The Golden Era of Swing & Dance: ballo e swing il 4 febbraio al The Empty Space di Molfetta

VI edizione per il Multiculturita Black Music Contest per solisti e gruppi di giovani musicisti e per promuovere la cultura e la pratica della musica afroamericana sul territorio .

Dichiarazione Vice Pres. Fond. di Partecipazione Umbria Jazz Stefano Mazzoni in merito a riconoscimento e finanziamento di Umbria Jazz come manifestazione di interesse nazionale

Lettera del Presidente Stefano Zenni per la chiusura definitiva della SidMA.

Spettacolarità, coinvolgimento, creatività, originalità: sono i tratti che contraddistinguono ancora una volta la rassegna musicale "Aperitivo in Concerto" 2016-2017.

Cartellone internazionale per la settima edizione del San Severo Winter Jazz Festival che apre ad ottobre con Luis Perdomo.

Fabrizio Bosso, Incognito, Falzone, Rosario Giuliani, Fresu, Petrella, Billy Cobham fra i concerti di gennaio e febbraio 2017 al Blue Note Milano.

Il Saint Louis, Istituzione di Alta Formazione Artistica Musicale autorizzata dal Miur a rilasciare titoli accademici di I e II livello, apre le iscrizioni al prossimo anno accademico 2016/2017.

Click QUI per fare pubblicita' su Jazzitalia
Jazzitalia sbarca in Russia! Tradotti in cirillico alcuni articoli esclusivi.
Ultimi aggiunti:

            ASCANI Riccardo (chitarra)
            BALLANTI Marco (chitarra)
            BOCCIA Marco (contrabbasso)
            CHECCHINI Igor (batteria)
            CIUFFREDA Daniele (chitarra)
            DEL PEZZO Massimo (batteria)
            DELTA TRIO (gruppo)
            ESPOSITO Gianluca (sax)
            JESSIE & THE HOT NUTS (gruppo)
            MATTIONI Luca (percussioni)
            MORONE Franco (chitarra)
            PAISSA Roberto (chitarra)
            PIOVESAN Sebastian (basso e contrabbasso)
            SANTANGELO Giuseppe (sax)
            VERGALITO Gianluca (chitarra)
            VOLPICELLI Lucia (voce)
Tito Mangialajo Rantzer Quartet
Dedications



Solista Records (2016)

1. E.B.
2. Embrace-Lee
3. Botosani
4. After Sam
5. Romero
6. Lackritz
7. Mortonmartin
8. Fats
9. Something to live for

Marco Fior - tromba
Francesco Bianchi - sassofoni alto e tenore
Tito Mangialajo Rantzer - contrabbasso e basso elettrico
Massimo Pintori - Batteria
Francesca Ajmar - voce ospite in 9


Tito Mangialajo Rantzer pubblica il secondo disco a suo nome, dopo "Dal basso in alto" del 2014, questa volta a capo di un quartetto senza pianoforte. Come dice il titolo, ogni brano è dedicato ad un personaggio che ha contato qualcosa nella vicenda umana e artistica del musicista milanese. Sono omaggi condotti in maniera indiretta, secondo angoli di prospettiva spesso inconsueti, poiché collegati a particolari ricordi o suggestioni connessi al vissuto del protagonista dell'incisione.

Così di Ed Blackwell si coglie il lato africano nel gruppo storico di Ornette Coleman, in una composizione ispirata ai primordi del free jazz, libera, pressante e rigogliosa. "Embrace-Lee" è una rielaborazione di Embraceable you di George Gershwin, cavallo di battaglia di Lee Konitz ed è eseguita su toni morbidi, cool con un dialogo old fashioned fra tromba e sax alto, disteso e rilassato.
"Botosani" è riservata ad una città rumena, teatro di un episodio della vita del nonno di Mangialajo Rantzer, ha un background nel folklore balcanico e si appalesa intensa e trascinante. "After Sam" è per Sam Rivers, il polistrumentista di punta nel jazz degli anni settanta, capace di memorabili esibizioni in Umbria e a Bergamo, ad esempio. Il brano si basa su una frase che si ripete tante volte, per far partire, poi, assoli incrociati fra i due strumenti a fiato. E' un tema privo di complicazioni, come quelli del sassofonista afroamericano, puri pretesti per sviluppare, successivamente, improvvisazioni torrenziali. "Romero" è a firma di Marco Fior ed è dedicata a Charles Mingus. Il brano contiene unisoni serrati, stringenti e si srotola tirato e swingante, senza un attimo di tregua.
"Lackritz" si riallaccia all'origine ebraica, mai sbandierata, da Steve Lacy, racchiude una melodia malinconica e dolente, tipica di un certo mondo yddish ed è sorretta da un sontuoso lavoro di accompagnamento e spinta da parte del contrabbassista "MortonMartin" mette insieme Morton Feldman, autore di riferimento della musica contemporanea del novecento e Martin Feldman, clamoroso interprete del film cult "Frankenstein jr." di Mel Brooks. Il pezzo è solenne e austero, con il sax e la tromba a dialogare su un motivo che ricorda la new thing, mentre, alle loro spalle, la ritmica procede svincolata con interventi taglienti e vorticosi. "Fats" è Fats Navarro, il grande trombettista che ha fatto scoccare la scintilla della passione per il jazz in Rantzer bambino. La traccia ha una dedica affettuosa, nostalgica per il padre e ha un'atmosfera antichizzata con la tromba sordinata di Marco Fior sugli scudi. Chiude "Something to live for" di Billy Strayhorn, in duo basso elettrico e voce, quella di Francesca Ajmar. E' una ballad eseguita con dolcezza e semplicità, utilizzando il minimo dei mezzi a disposizione.

A confronto di tanti jazzisti che intendono l'album come un biglietto da visita o poco più, Mangialajo Rantzer incide con molta parsimonia, solo quando crede di avere un progetto da condividere, qualcosa che valga realmente la pena di essere ascoltato.

Gianni Montano per Jazzitalia






Articoli correlati:
18/09/2016

Notes are but wind (Dino Betti van der Noot)- Gianni Montano

10/05/2015

Red Note: il Jazz ad "Alli Due Buoi Rossi": "Il "rinato" Alessandria Jazz Club continua la programmazione cambiando location e impostazione: un concerto l'ultimo giovedì di ogni mese con formazioni di musicisti italiani - dal trio al quartetto: Inside 4et, Francesca Ajmar 4et e Fabio Giachino Trio" (Andrea Gaggero)

26/01/2015

Aurum (Piero Delle Monache)- Alceste Ayroldi

30/03/2014

Quattro chiacchiere con...Tito Mangialajo Rantzer: "Nell'album "Dal basso in alto" Mangialajo Rantzer riesce a tirare fuori un sound così corposo che appare orchestrale." (Alceste Ayroldi)

08/09/2013

Slight Imperfection (Paolo Botti Quartet with Betty Gilmore)- Marco Buttafuoco

07/10/2012

Thunupa (Piero Delle Monache)- Matteo Mosca

18/03/2012

Miracolo Live (Phenomenalias)- Enzo Fugaldi

17/03/2012

When We Forgot The Melody (Dimitri Grechi Espinoza, Tito Mngialajo Rantzer)- Gianni Montano

20/02/2011

Time To Change (Diego Ruvidotti)- Rossella Del Grande

23/08/2010

Double Red Street (Luca Garro)- Alessandro Carabelli

06/03/2010

Darwinsuite (Ferdinando Faraò) - Giuseppe Mavilla

13/02/2010

Are U Standard? (Minardi - Grechi Espinoza - Pintori - Mangialajo Rantzer - Spina)- Rossella Del Grande

06/01/2010

Everything We Love (Francesca Ajmar)- Rossella Del Grande

02/01/2010

Out Of a Logical Choice (Michele Franzini)- Rossella Del Grande

14/09/2008

R-Evolution Suite (Giovanni Falzone Contemporary Orchestra)

22/12/2007

Brisa (Doze Cordas Trio)





Video:
Francesca Ajmar - Doze Cordas Trio: "Eu e a brisa" from "Brisa"
Francesca Ajmar, Vocalist; Tito Mangialajo Rantzer, Doublebass; Massimo Minardi, Acoustic and classical guitars, cuban tres. [Guest: Carlo Nicita, flu...
inserito il 22/04/2010  da ciaopino - visualizzazioni: 2497
BRIGAS NUNCA MAIS- Doze Cordas Trio live all'Espace Populaire di Aosta il 16/04/2010
BRIGAS NUNCA MAIS- Doze Cordas Trio live all'Espace Populaire di Aosta il 16/04/2010 - Francesca Ajmar (voce); Massimo Minardi ( chitarra); Tito Mangi...
inserito il 19/04/2010  da LoPrestiGaetano - visualizzazioni: 2666


Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 445 volte
Data pubblicazione: 26/12/2016

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti