Jazzitalia - Recensioni - Ada Rovatti: Disguise
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Mast Bari organizza un workshop di Legislazione musicale e dello spettacolo con Alceste Ayroldi.

Serata all'insegna del groove per la rassegna Special Guest. Di scena il Soul Train R-Evolution di Michele Papadia con Fabrizio Bosso & Serena Brancale.

Siae & Co.: workshop di Alceste Ayroldi che illustra le leggi fondamentali del settore musicale e dello spettacolo.

Cammariere, Paoli e Rea, Chano Dominguez e il progetto Hudson di Jack Dejohnette &, John Scofield per la 29ma edizione di Notti di Stelle, il festival jazz della Camerata Musicale Barese.

Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Serena Brancale, Javier Girotto e Martin Bruhn per la II edizione del Festival Special Guest nato dalla collaborazione tra il Teatro Eliseo e il Saint Louis College of Music.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

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            AUTINO Adriano (chitarra)
            CAIAZZA Igor (perccussioni)
            CIMINO Lorenzo (tromba)
            DI VEROLI Angelo (batteria)
            ESPOSITO Sergio (chitarra)
            FUMO Marco (piano)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MENEGOTTO Mauro (batteria)
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            PANTIERI Filippo (piano)
            PISANELLO Donatello (chitarra)
            RONCA Marco (piano)
            SCARAMELLA Giulio (piano)
            VENTUROLI Danilo R. (piano)
            VIGNALI Michele (sax)
Ada Rovatti
Disguise



Piloo Records (2014)

1. Ghost Stories
2. Alone in Traffic
3. TBA
4. Smile (Sax Solo Intro)
5. Smile
6. Moving Forward
7. Halfway
8. Tripping Step
9. Stairway to Heaven
10. Gentle Giant

Ada Rovatti - sopranino saxophone, soprano saxophone, tenor saxophone
Dean Brown, Adam Rogers - guitar
Zach Brock - violin
Anne Drummond - flute
Janek Gwizdala - electric bass
Randy Brecker - trumpet, flugelhorn
Leo Genovese, Oli Rockberger - piano
Dana Hawkins - drums

Ada Rovatti è una musicista pavese di talento che risiede da parecchi anni negli Stati Uniti, dove ha ottenuto credito e considerazione nell'ambiente jazzistico. "Disguise" è il suo ultimo disco ed è inciso da un manipolo di strumentisti ferrati tecnicamente e disponibili a seguire le indicazioni della bandleader. Il cd è formato da composizioni originali, oltre che da uno standard e da un brano dei Led Zeppelin tra i più noti. La Rovatti ha un modo elegante di organizzare la musica con arrangiamenti leggeri, non particolarmente costrittivi, in grado di porre nelle migliori condizioni i solisti riuniti per l'occasione. I temi sono esposti spesso all'unisono dai fiati, poi si aprono parentesi solistiche ben sostenute dal combo, con richiami, rimandi, dialoghi a due o a tre voci e riprese del refrain per riannodare i fili del discorso. Tutto con una certa semplicità di tratto, mentre la sezione ritmica è rigogliosa, pressante e orientata verso un funky piuttosto controllato, soft. Gli strumenti elettrici, chitarra e fender rhodes, contribuiscono, inoltre, a creare colori timbrici vicini ad una fusion moderata, volutamente dentro alle righe. L'album nel complesso ha una fisionomia molto americana, nel sound globale e nel tipo di approccio agli interventi solistici. Non ci sono sbrodolamenti, cioè, o giri viziosi attorno ad un'idea ripetuta senza sviluppi apprezzabili. Si va al sodo, evitando i fronzoli e puntando all'essenziale. Fra gli altri componenti del gruppo si segnala Randy Brecker per alcuni sfolgoranti assoli, tanto caldi quanto lucidi ed efficaci. La Rovatti gli risponde con un eloquio che vuole distinguersi probabilmente da quello di Michael Brecker. Il confronto con il compianto co-leader dei Brecker Bros è, a conti fatti, inevitabile, visto il contesto e i precedenti del compagno trombettista che ha costituito coppia fissa con il fratello in tanti dischi e concerti. Sia al tenore che al soprano la sassofonista lombarda dimostra, infatti, faccia tosta e personalità, tanto da permettersi il lusso di eseguire l'intro di Smile in completa solitudine. In questa situazione tira fuori le unghie e dimostra una volta di più di che pasta sia fatta. Il suo fraseggio è nervoso e conciso, come cifra stilistica, pur snocciolando tante note, tutte necessarie.

Il brano migliore è senz'altro una versione jazz del cavallo di battaglia dei Led Zeppelin "Stairway to heaven", che passa da toni solenni a un andamento accelerato, non presente nell'originale, fino a gratificare chitarra e tromba di spazi adeguati dove esaltarsi in sortite sfavillanti, mentre alle spalle la macchina ritmica procede sicura e spedita.

"Disguise" è, in sintesi, un album di modern jazz internazionale e conferma che con la qualità e l'applicazione, anche partendo dalla provincia italiana, si può arrivare a realizzare produzioni che possano ben figurare in questo genere, accanto a quelle di maestri celebrati e famosi in tutto il mondo.

Gianni Montano per Jazzitalia







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Video:
Ada Rovatti - presenting DISGUISE
Ada Rovatti - DISGUISE, Available on JULY 22nd, 2014 - on Itunes, Amazon and stores !, Featuring : Randy Brecker, Dean Brown, Adam Rogers, Zach Brock,...
inserito il 23/09/2014  da birbat12345 - visualizzazioni: 3925
Don Grolnick Quintet wt/ Joe Henderson - The Cost Of Living #1 [1991]
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inserito il 20/06/2009  da nunoalpi - visualizzazioni: 2856


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Data pubblicazione: 13/12/2015

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