Jazzitalia
versione italiana english version
 
Indirizzi |  Saranno Famosi |  J-Shop | Mailing List | Newsletter | Forum |  Cerca | Links | Sondaggio |  Cont@tti
COMUNICATI
Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati
 
 


CNI/La Frontiera 2004

Gabriele Coen - Atlante Sonoro
Duende

1. Araber Tantz
2. Karsilama
3. Duende
4. Laris
5. Papir is Doch Wajss
6. Galut
7. Streaming
8. Oblivion
9. Mediterraneo
10. Gankino Oro

Gabriele Coen - soprano sax, clarinet
Pietro Lussu - piano
Marco Loddo - acoustic bass
Luca Caponi - drums, percussion
Raffaella Siniscalchi - voce



Gabriele Coen è un profondo conoscitore della musica Klezmer e Sefardita, musiche popolari ebraiche che raccolgono le sonorità dell'est europeo e della penisola iberica. Atlante Sonoro è un progetto nato con l'intento di condividere le esperienze musicali dei singoli musicisti così da creare quel tipo di sinergia in grado di produrre un qualcosa di nuovo… ed il tentativo sembra essere andato a buon fine.

Il leader firma quattro delle dieci composizioni presenti nell'album, ed in tutte risalta chiara l'attenzione data alla melodia. Il suono dolce e penetrante del sax soprano esplora le sonorità più legate alla musica popolare, etnica, incontrandosi dolcemente col pianoforte decisamente jazz di Lussu, accompagnati e completati egregiamente dalla ritmica di Loddo e Caponi. In Galut, termine che in lingua yiddish significa diaspora, l'altalenante linea melodica del clarinetto e la sospirata voce di Raffaela Siniscalchi sembrano raccontarci le angosce e le speranze di un popolo in perenne partenza. I brani tradizionali scelti e rielaborati da Coen ci prendono per mano e ci accompagnano in un lungo viaggio, tra la tradizione Klezmer di Araber Tantz, la danza turca in Karsilama, i suoni della Bulgaria in Grankino Oro. Improvvisa arriva la parentesi boppistica di Streaming, composizione originale dedicata ai grandi maestri afroamericani. Per rimarcare il legame con gli accenti latini di quest'album, si omaggia il grande fisarmonicista Piazzolla con una interessante versione di Oblivion impreziosita dalla suadente voce di Raffaela Siniscalchi che funge da quinto strumento.

Un album capace di regalare al fruitore diverse emozioni, da ascoltare attentamente per riuscire a cogliere tutte le contaminazioni ed influenze che compongono questo "atlante sonoro" in jazz.
Fabio Pibiri per Jazzitalia




Articoli correlati:
16/06/2007

Alhambra (Gabriele Coen Atlante Sonoro)

31/08/2005

Original Musical Paint (Carolina Brandes)

10/03/2005

Solo Trio (L. Cesari - R. Fassi - G. Coen)

09/03/2005

Solo Piano (Frabrizio de Rossi Re)



Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 2.136 volte
Data ultima modifica: 05/01/2008

  Invia questa pagina ad un amico



Home |  J-Shop |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Mailing List | Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti