Jazzitalia - Recensioni - Francesco Cusa 'Vocal Naked Musicians': Flowers In The Garbage
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Si è spento all'età di 95 anni la grande icona della chitarra jazz Franco Cerri..

Annunciato il San Severo Winter Jazz Festival 2021, 7 concerti internazionali dal 29 ottobre al 1 aprile 2022..

Pubblicato "The Rising Sun" il nuovo e quarto album del chitarrista modern jazz Fabrizio Savino.

ECM: le novità in uscita della prestigiosa casa discografica tedesca. .

Open Day del Saint Louis Music School dedicato al Master in I livello in Music Business & Management. .

Al via il Premio Rota 2021. Un'edizione dove accanto alla consegna dei riconoscimenti vi sarà tanta musica dal vivo. .

Morto Don Marquis (4 maggio 1933 - 29 luglio 2021) indimenticabile storico del jazz e autore del volume “In search of Buddy Bolden: first man of jazz".

Ciao Paolo, musica e Jazzitalia in lutto per la scomparsa del sassofonista Pietro Paolo Mannelli. Aveva 84 anni..

Disponibile dal 2 dicembre per Adda Editore il libro "Paolo Lepore e la Jazz Studio Orchestra" curato da Alceste Ayroldi.

Pubblicato "Bass Way", il nuovo Metodo Didattico per contrabbasso classico e jazz di Marcello Sebastiani..

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            ADJÀ QUINTET (gruppo)
            BELLADELLI Antonio (voce e contrabbasso)
            BLASIOLI Simone (sax)
            CAGNETTA Mariangela (voce)
            CAPRARESE Cristian (pianoforte)
            CASSARA' Elio (chitarra)
            CRISPINO Luca (chitarra)
            CRISTOFARO Gaetano (sax e clarinetto)
            CUOCO Ramon (tromba)
            GADDI Piero (pianoforte)
            GHIDONI Davide (tromba)
            INDRA (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEPORE Fabio (voce)
            MAZZA Cristina (sax)
            ROSSINI Giorgio (voce)
            TATONE Angelo (chitarra)
            VARAVALLO Luca (contrabbasso)
Francesco Cusa 'Vocal Naked Musicians'
Flowers In The Garbage



Improvvisatore Involontario - doppia i (2013)

1. Partogenesi di un'Orchidea 1:55
2. Eventuale Proclamazione di Tiramolla nel Regno del Boing 1:27
3. Meredith Monk va all'Ipermercato 1:59
4. il Cacciatore di Lentiggini 3:33
5. The Marriage of Lady Clorofilla 3:39
6. Il Mezzogiorno della Vedova Cieca 0:32
7. Un Mercoledì da Teddy Reno 0:59
8. La Scatoletta Anfibia 1:09
9. FM 666 1:55
10. Camionetta's Girl 1:21
11. Scolaresca in Gita su Proxima Centauri 1:33
12. Prolasso del Vocalese 1:22
13. il Domatore di Bosoni 3:21
14. il Canto di Montecristo 1:53
15. Latte e Miele in insalata di Porco 4:12
16. Ulisse e le Sirene. Scioglimento dei Legacci. Fine del Mito. 3:45
17. Sideral Song 3:39

Francesco Cusa - conductor
Manuel Attanasio - voice
Gaia Mattiuzzi - voice
Alessia Obino - voice
Marta Raviglia - voice
Cristina Renzetti - voice
Vincenzo Vasi - voice
Cristina Zavalloni - voice


Il concetto di conduction è legato strettamente al modo di dirigere l'orchestra proprio di Butch Morris; con questo termine si intende significare una sorta di improvvisazione guidata dal gesto del direttore: non esistono partiture, né accordi fissati in precedenza. Si procede a braccio, in maniera estemporanea, seguendo le indicazioni mimiche o sceniche del bandleader. Francesco Cusa si lancia in questa sfida, decisamente rischiosa a priori, per i molti elementi di incertezza e di casualità legati a questa pratica operativa, radunando otto voci italiane fra le più accreditate del canto di ricerca, fra il jazz e altri generi musicali, colti o popolari. Malgrado lo spiegamento di forze in campo, la musica non decolla e si rimane spiazzati di fronte a un profluvio di invenzioni e di citazioni che spuntano apparentemente senza un collegamento necessario. Alcune tracce sono brevi schegge inferiori al minuto, mentre il brano più consistente supera di poco i quattro minuti.

Nel disco si sentono recitativi improbabili, vocalizzi spinti verso l'alto fino alla nota impossibile, fraseggi in stile Bobby McFerrin della componente maschile per costruire un ritmo su cui poi volteggino le interpreti femminili. Si procede fra lamenti, sospiri di piacere e sberleffi assatanati. Si ascoltano folate di suono dal piano al mezzo forte di cori volutamente sguaiati o impostati a regola d'arte. Si registrano canoni messi su in maniera ancora una volta improvvisata e contrasti fra grugniti, rumorismo e limpidi arabeschi vocali tipici del canto lirico. C'è posto per citazioni pop con la beatlesiana Yesterday e folk per mezzo di "Quel mazzolin di fiori"....Per aggiungere sapori al già speziato menù, vengono ricordati slogan pubblicitari (il tonno insuperabile) o ci si sofferma su un verso ripetuto diverse volte per ottenere l'effetto dello straniamento. E proprio la decontestualizzazione o la contestualizzazione sono due punti di appoggio certi per Francesco Cusa che, sicuramente, si è divertito molto in questa situazione. Peccato che il divertimento, intellettuale fin che si vuole, resti dalla parte di chi produce la musica e non arrivi a chi la fruisce Per completare l'opera, inoltre, il maestro di cerimonia ha usato il nonsense, l'ironia o si è rifugiato nel surreale per affibbiare i titoli ai vari brani. Così si può rimanere rapiti da "Il canto di Montecristo" o gustare il "Latte e miele in insalata di porco" o sognare di trascorrere " Un mercoledì da Teddy Reno" e chi ne ha più ne metta (o ne tolga).

Dopo tante prove di valore questa volta il batterista e compositore, anima di Improvvisatore Involontario, non riesce ad essere convincente, malgrado il potenziale di una formazione di ottimo livello al suo fianco. Si ha l'impressione, in sintesi, che il conduttore si sia perso in tante diverse ispirazioni senza giungere a coordinarle in un'opera dotata di una sua evidente logica interna.

Gianni Montano per Jazitalia







Articoli correlati:
28/08/2021

For The Living (Cristina Zavalloni)- Gianni Montano

01/10/2020

The Uncle (giano Bifronte) (Francesco Cusa & The Assassins)- Gianni Montano

19/01/2020

Seashell (Mauro Ottolini)- Alceste Ayroldi

27/10/2019

Black Power (Francesco Cusa & The Assassins meets Duccio Bertini)- Gianni Montano

05/10/2019

Oltremente - Ibla Jazz 019: "...un festival che si distingue per l'elevata qualità delle scelte artistiche e l'incomparabile bellezza anche gli spazi utilizzati..." (Vincenzo Fugaldi)

15/09/2018

Deep Changes (Alessia Obino Cordas)- Gianni Montano

24/06/2018

Correnteza (Mirabassi, Taufic, Renzetti)- Lavinia Testi

18/03/2018

Tenco: Come ti vedono gli altri? (Mauro Ottolini)- Gianni Montano

07/01/2018

Ancestral Ritual (Odwalla e Baba Sissoko)- Gianni Montano

05/11/2016

Special Dish (Cristina Zavalloni)- Gianni Montano

18/09/2016

Oltremente Festival. Itinerari di Jazz Contemporaneo: "La terza edizione del festival si è svolta in tre serate al Molo di Levante, affiancata da un laboratorio musicale sull'improvvisazione e la musica d'insieme condotto da Giancarlo Schiaffini." (Vincenzo Fugaldi)

27/08/2016

Roccella Jazz Festival - Rumori Mediterranei XXXVI: ""Sisong. Una canzone per Siso" il titolo dell'edizione 2016 dello storico festival calabrese, il primo senza la presenza del senatore Sisinio Zito, fondatore del festival deceduto dopo lunga malattia il 6 luglio scorso." (Vincenzo Fugaldi)

04/05/2016

Amori Sospesi (Balducci - Di Modugno - Mirabassi)- Alceste Ayroldi

03/01/2016

Fair is Foul and Foul is Fair (Costanza Alegiani)- Niccolò Lucarelli

13/12/2015

Sphere (Try Trio)- Niccolò Lucarelli

11/10/2015

Love (Francesco Cusa & The Assassins)- Antonella Chionna

10/05/2015

Laut (Gaia Mattiuzzi)- Laura Scoteroni

16/11/2014

Il giro d'Italia a bordo di un disco: Francesco Cusa, Improvvisatore Involontario: "Il jazz è musica di sincretismi, senza una dialettica costante finisce per cristallizzarsi in schematismi e idiomi surreali..." (Alceste Ayroldi)

19/10/2014

Parole Inutili (Lillo Quarantino)- Alessandra Monaco

19/10/2014

Meets Mahler (Sonata Islands (Giovanni Falzone))- Valeria Loprieno

28/09/2014

Ankara Live (Odwalla)- Alessandra Monaco

24/08/2014

The Fourth Door (Tan T'ien)- Gianni Montano

09/08/2014

Brooks (Cristiano Arcelli)- Valeria Loprieno

09/08/2014

Jaz7even (Gianluca Chiarini Tetra Quartet)- Gianni Montano

06/07/2014

The Sleepwalker (Massimo Spano Rural Electrification Orchestra)- Gianni Montano

28/04/2014

Emoticons (Simone Sassu)- Gianni Montano

15/04/2014

Open Letter To Mingus (Matteo Marangiu)- Gianni Montano

06/04/2014

Cristina Zavalloni e Radar Band: "Cristina Zavalloni ha la capacità di elaborare continuamente nuove concessioni alla creatività, compone musica, scrive testi e canta in varie lingue. Sul palco si muove con grande naturalezza esplorando il movimento corporeo in una gestualità che segue l'ispirazione del testo..." (Viviana Falcioni)

02/03/2014

Tree Forms (Forthcoming Trio)- Nina Molica Franco

15/09/2013

Castroreale Jazz Festival 2013: L'inedito duo tra Cristina Zavalloni e Alfonso Santimone e il "Trio Campato in Aria" di Mauro Ottolini per la tredicesima edizione di Castroreale Jazz. (Vincenzo Fugaldi)

09/06/2013

R.A.V. (Giorgio Distante)- Gianni Montano

08/06/2013

Mauro Ottolini Sousaphonix: "Bix Factor": "Mauro Ottolini riesce a coniugare ricerca musicale, impegno artistico e capacità di divertire non solo il pubblico, ma anche e soprattutto sè stesso e la band che lo circonda." (Roberto Biasco)

07/04/2013

The American Dream (Marco Cappelli’s Italian Surf Academy)- Gianni Montano

17/02/2013

74D (Stefano De Bonis & Clan Atlantico)- Gianni Montano

29/12/2012

I Separatisti Bassi (Mauro Ottolini)- Roberto Biasco

23/12/2012

Altai (Skinshout & Xabier Iriondo)- Gianni Montano

29/09/2012

European Jazz Expo #1: Stanley Jordan, Giovanni Guidi, Cristina Zavalloni, Livio Minafra, Javier Girotto, Enzo Pietropaoli, Claudio Filippini, Enrico Rava e il PM Lab (V. Fugaldi, F. Truono)

14/05/2012

Vocione (Toni Cattano - Marta Raviglia)- Gianni Montano

01/05/2012

The Sky Above Braddock (Mauro Ottolini Sousaphonix)- Enzo Fugaldi

08/04/2012

La Fuga Di Majorana (Jacarè) - Andrea Gaggero

22/02/2012

D'onde (Aurora Curcio)- Gianni Montano

05/02/2012

Ragh Potato (Heimweh)- Gianni Montano

05/02/2012

Mansarda (Mansarda)- Gianni Montano

04/02/2012

Tri Soni (Soni Sfardati)- Gianni Montano

25/09/2011

Roccella Jazz Festival 2011 - "Unitàlia In-Attesa": Come tante altre rassegne, jazzistiche e non, l'edizione 2011 di Rumori Mediterranei, con la direzione artistica di Paolo Damiani, ha reso omaggio ai 150 anni dell'unità d'Italia con alcuni progetti mirati e la consueta kermesse di artisti internazionali di primissimo piano provenienti da culture di ogni dove e capaci di rendere unica anche questa trentunesima edizione che, purtroppo, rischia di sparire. (Vincenzo Fugaldi)

23/04/2011

Cherry Dance (Pierluigi Balducci – Maurizio Brunod – Marta Raviglia Trio)- Roberto Biasco

27/11/2010

Una frase un rigo appena (Christian Ravaglioli)- Vincenzo Fugaldi

17/10/2010

Echoes (Alessia Obino) - Marco Buttafuoco

22/08/2010

L'alta qualità del trio Swallow - Talmor - Nussbaum, l'infaticabile Charles Lloyd col suo New Quartet, l'attesissimo duo Chick Corea - Stefano Bollani, l'Aznavour visto dal soprano Cristina Zavalloni e il country rarefatto del Bill Frisell trio al Verona Jazz 2010 (Giovanni Greto)

31/07/2010

Morfeo (Marta Raviglia - Manuel Attanasio) - Cinzia Guidetti

05/01/2010

Solidago (Cristina Zavalloni)- Enzo Fugaldi

03/01/2010

Francesco Cusa, Gianni Gebbia, Alessandro Salerno a Roma presso Il Baffo della Gioconda: "Questi tre giovani musicisti dimostrano di saper rimanere sempre "dentro" alla performance, sfruttando in modo innovativo le potenzialità dei loro strumenti, dandosi ciascuno il turno nel "trascinare" gli altri, senza perdere mai concentrazione e l'interplay è davvero grandioso." (Laura Mancini)

18/10/2009

L'arte della Guerra (Francesco Cusa "Skrunch") - Giuseppe Mavilla

13/09/2009

Una proposta interessante e innovativa dall'inedito duo Cusa-Matteuzzi: "Un canto che si fa strazio, grido, sofferenza, gioia, tenerezza assumendo un'infinità di sembianze e di plastiche evanescenze..." (Giuseppe Mavilla)

12/09/2009

Due serate dedicate alla musica jazz al Cortile Pandolfi Art Pub di Pozzallo anche se in ambiti antitetici dal punto di vista del linguaggio espressivo. La prima serata ha visto esibirsi l'inedito quartetto del chitarrista Paolo Sorge, la seconda un altro quartetto con l'armonicista Angelo Adamo.

29/11/2008

Spiral Tales (Marta Raviglia Quartet)

17/03/2007

Improvised music for imaginary films (Nursery Four)







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 784 volte
Data pubblicazione: 06/04/2014

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti