Jazzitalia - Dhafer Youssef Wolfgang Muthspiel: Glow
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MATERIAL RECORDS MRE 019-2
Dhafer Youssef Wolfgang Muthspiel
Glow


1. Mon Parfum
2. Babylon
3. Sand Dance
4. Mein Versprechen
5. Etude 3
6. Lamento
7. Maya
8. Emmerich
9. Cosmology
10. Rhaspodie

Dhafer Youssef - voice, oud
Wolfgang Muthspiel - guitars, violin, programmino, fender rhodes guitar
Tom Harrell - trumpet, flugelhorn
Alegre Correa - drums and percussion
Matthias Pichler - bass
Rebekka Bakken - voice





E
ccoli di nuovo insieme: il virtuoso suonatore di oud, Dhafer Youssef, e l'ecclettico chitarrista austriaco, Wolfgang Muthspiel, ancora una volta dediti alla contaminazione dei rispettivi linguaggi musicali e questa volta con la complicità di musicisti come Tom Harrell ai fiati, Alegre Correa alle percussioni, Matthias Pichier al basso e Rebekka Bakken alla voce. Obiettivo centrato in pieno perché ciò che ci ritroviamo ad ascoltare è un cd dalle atmosfere moderne con la musica che scorre su un confine sottilmente tracciato tra jazz e world music, la cui sintesi affascina e coinvolge. Elemento predominante è il canto di Youssef che riporta ad atmosfere prettamente sufi impreziosite in primo luogo dagli interventi di Muthspiel che mette in campo una variegata strumentazione, e di Harrell che si inserisce a meraviglia in un ambito probabilmente inedito per lui.

Youssef ha qui tutto lo spazio necessario per esibire i suoi gorgheggi traboccanti di lamenti e grida, a volte struggenti altre volte ipnotici e toccanti, su un tappeto di sonorità elettronicamente raffinate.

Notevole il lavoro che in tal senso è stato fatto in studio a livello di produzione, cosa peraltro ricorrente negli ultimi lavori del musicista tunisino che da sempre ha evidenziato la tendenza a veicolare la cultura musicale sufi attraverso l'uso di tecniche digitali.

Eppure non possiamo sottacere al fascino che esprimono i pochi brani presenti nel cd in cui gli aspetti "tecnologici" vengono meno per fare posto ad un suono meno elaborato e più vicino alla natura della musica. Se ne ha prova in "Etude 3" in cui la chitarra di Muthspiel e l'oud di Youssef sembrano danzare sul pentagramma con leggerezza, contrappuntati da una sezione ritmica che si muove sinuosa negli spazi sottili che la natura della composizione concede. Nella successiva "Lamento" ricompare la vocalità di Youssef questa volta su un fraseggio acustico dei due strumenti a corda mentre in "Maya", tra le cose migliori di tutto l'album, il ruolo vocale è affidato alla tromba di Harrell. Nel complesso comunque una produzione riuscita ma soprattutto una contaminazione ben realizzata tra due culture musicali molto diverse che ci piace immaginare di buon auspicio per integrazioni di altro genere che oggi più che mai appaiono travagliate.

Giuseppe Mavilla per Jazzitalia







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Data pubblicazione: 06/04/2009

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