Jazzitalia - Recensioni - Katja Cruz feat. Oliver Lake: Hexaphone - The Cosmology of Improvised Music
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Dario Deidda: speciale Masterclass di Basso.

"Bass Call": Borse di Studio Saint Louis per contrabbassisti. Indette audizioni per l'assegnazione di tre borse di studio .

Quinta edizione del Bitonto Blues Festival: tre serate con il meglio del blues nazionale e internazionale. Carlos Johnson da Chicago in esclusiva italiana.

Raphael Gualazzi e il suo "Love Life Peace Tour" a Trani con la band per presentare il suo ultimo album, già disco d'oro in Italia..

Lucca Jazz Donna. Tutto pronto per la XIII edizione. Ospite clou il 22 ottobre, Amii Stewart.

Si è spento improvvisamente John Abercrombie, aveva 72 anni.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Roccella Jazz Festival 2017 - Rumori Mediterranei. Dedicato a Rino Gaetano, la XXXVII edizione del noto festival calabrese.

Brda Contemporary, festival dedicato alla musica creativa e d'improvvisazione vede la sua settima edizione tornare a Smartno, nel cuore della Brda, il meraviglioso collio sloveno. .

Joe Lovano Plays John Coltrane. A Palermo il sassofonista americano, accompagnato dal trio di Salvatore Bonafede, eseguirà alcune delle composizioni più memorabili di Coltrane..

Todd Barkan, Pat Metheny, Diane Reeves e Joanne Brackeen riceveranno il prestigioso National Endowment For The Arts 2018 Jazz Masters.

Il Saint Louis, Istituzione di Alta Formazione Artistica Musicale autorizzata dal Miur a rilasciare titoli accademici di I e II livello, apre le iscrizioni al prossimo anno accademico 2016/2017.

Click QUI per fare pubblicita' su Jazzitalia
Jazzitalia sbarca in Russia! Tradotti in cirillico alcuni articoli esclusivi.
Ultimi aggiunti:

            AMELIA SMOOTH JAZZ (gruppo)
            AUTINO Adriano (chitarra)
            CAIAZZA Igor (perccussioni)
            CIMINO Lorenzo (tromba)
            DI IENNO Gianluca (piano)
            ESPOSITO Sergio (chitarra)
            GIOLLI Marco (batteria)
            MINI Elisa (voce)
            MOON WALKER JAZZ BAND (gruppo)
            PELLITTERI Marcello (batteria)
            PIRAINO Alessandro (chitarra)
            RONCA Marco (piano)
            SALVADORI Mattia (tromba)
            SCARAMELLA Giulio (piano)
            SILVESTRI Vittorio (chitarra)
            VENTUROLI Danilo R. (piano)
Katja Cruz feat. Oliver Lake
Hexaphone - The Cosmology of Improvised Music



Rudi Records (2013)

1. Hexahedron - Earth - 10.36
2. Octahedron - Air - 9.24
3. Icosahedron - Water - 8.12
4. Dodecahedron - Ether, The Universe - 9.33
5. Hexagon - 10.20
6. Hexagram - 10.02
7. The Flower Of Life - 12.12

Katja Cruz - voice
Oliver Lake - alto sax
Andrea Massaria - guitar
Howard Curtis - drums
Patrick Dunst - alto sax, bass clarinet, alto flute, duduk
Patrik Lechner - electronics, visuals


"Hexaphone" è un disco registrato dal vivo a Graz da una formazione guidata dalla vocalist Katja Cruz, austriaca con evidenti origini sudamericane. Sono con lei il sassofonista autoctono Patrick Dunst, il batterista afroamericano Howard Curtis, l'italiano Andrea Massaria alla chitarra più un ospite davvero speciale, uno degli storici componenti dello World Saxophone Quartet, il celebre Oliver Lake. Nel cd si ascolta una musica sospesa su atmosfere irreali, vagamente claustrofobica. Le ance o la chitarra producono suoni lunghi, persistenti, su cui la cantante volteggia con vocalizzi diretti verticalmente o orizzontalmente, per mezzo di una melopea priva di testo, che suggerisce un clima assorto e a volte dolente. Le percussioni non tengono il tempo: non è richiesto questo compito al batterista. I sette brani si sviluppano, infatti, senza un'idea ritmica definita. Si va avanti con una giustapposizione di assoli in un discorso complessivo che risulta come la somma di tante creazioni istantanee individuali collegate da un analogo modo di intendere l'improvvisazione avant-jazz. Così negli interventi dei due sassofonisti si possono riscontrare tutta una serie di cliché del jazz più avanzato, come i colpi di lingua secchi sugli strumenti, il soffio affannato, battendo sulle chiavi dei sax senza produrre note ortodosse, la ricerca dei sovracuti, i suoni parassiti, il fraseggio nervoso e aggrovigliato.

La voce della Cruz è penetrante, sinuosa, tagliente o meditabonda. E' l'elemento cardine su cui gira tutto il resto del quintetto. Andrea Massaria, da parte sua, adopera la chitarra come un organo e contribuisce a determinare l'aspetto timbrico della singolare suite con un ricorso sistematico a manopole e pedali. Howard Curtis colpisce piatti e tamburi ascoltando quello che fanno gli altri per distanziarsi dal loro modo di procedere e trovare un tipo di allacciamento con il gruppo proprio nel tentativo di non seguire semplicemente il percorso dei partner. Oliver Lake in questo calderone di spunti e controindicazioni, rimane sé stesso e, pur dovendo scavare per rinvenirla, si può reperire nel suo eloquio la sua anima jazzistica, il senso del blues, insomma.
Il cd è corredato da un dvd che riporta l'intera performance dal vivo a Graz. Si possono così osservare forme geometriche proiettate su uno schermo alle spalle dei musicisti, opera di Patrick Lechner. Le figure tridimensionali si compongono e si scompongono, come la musica di questo album che si apre e si chiude, si distende e si ritrae, si allarga e si restringe in modo sorprendentemente omogeneo, viste le premesse metodologiche.

Nei settanti minuti dell'esibizione non mancano i momenti di stanca, di mancanza di idee vincenti, ma il cd si raccomanda perché ci fa conoscere un'artista originale, poco nota dalle nostre parti, come Katja Cruz e ci fa apprezzare ancora una volta la voce del sax graffiante ed espressivo di un personaggio importante del jazz degli anni ottanta e novanta quale Oliver Lake.

Gianni Montano per Jazzitalia






Articoli correlati:
19/09/2015

The Surface of an Object (Trio (mit) Marlene)- Gianni Montano

10/08/2015

Navajo Sunrise (Daniel Carter, William Parker, Federico Ughi)- Antonella Chionna

12/10/2014

(In)Obediens (Fabio Sartori, Marco Colonna, Cristiano Calcagnile)- Nina Molica Franco

02/06/2014

Suoni dal carcere (Maria Pia De Vito, Silvia Bolognesi)- Alceste Ayroldi

31/03/2013

Zarja-tay (Saadet Turkoz - Giovanni Maier - Zlatko Kaucic)- Gianni Montano

20/01/2013

Black Novel (Massimo De Mattia)- Gianni Montano

20/01/2013

Live In Ventotene (Salis, Schiaffini, Kasirissafar)- Gianni Montano

22/12/2012

Black Ol' Blues (Black Hole Quartet) - Francesco Favano

16/08/2012

Hear In Now (Mazz Swift, Tomeka Reid, Silvia Bolognesi)- Gianni Montano

16/08/2012

The Edge Of Becoming (Trio Cappelletti - Massaria - Maneri)- Gianni Montano

06/04/2008

Jazz & Wine Of Piece: "La X edizione di Jazz & Wine ha confermato la buona qualità della manifestazione che ha spaziato dal jazz al folk fino alla world music, aprendo anche alla New Age." (Giovanni Greto)

03/08/2006

Il World Saxophone Quartet Experience a Novara Jazz: "E' stato sorprendente ascoltare come, così lontani dalla strumentazione e dalle sonorità di Hendrix, il W.S.Q. sia riuscito a ricreare quell'atmosfera ipnotizzante che scaturiva dalle corde incandescenti di Jimmy." (Patrizio Gianquintieri)







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 413 volte
Data pubblicazione: 01/03/2015

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti