Jazzitalia - Recensioni - Alberto Braida: In Love With The Moon
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Corso in Rebranding e Self-Promotion nel Music Business. A cura di Fiorenza Gherardi De Candei e Alceste Ayroldi.

E' morto Jimmy Cobb.

Solo un arrivederci per Umbria Jazz. Costretti ad annullare l'edizione del 2020, sono già riprogrammati alcuni concerti esclusivi per l'edizione 2021!.

Aldo Bassi, trombettista, direttore d'orchestra, insegnante e leader di varie band, è venuto a mancare a Latina..

Saint Louis Club House, il nuovo salotto musicale ideato dal Saint Louis per ascoltare, vedere e degustare la musica comodamente dal divano di casa, in tempi di emergenza Covid-19. .

McCoy Tyner, icona del pianismo e del jazz, se ne è andato. Aveva 81 anni. .

Addio a Giorgia Mileto, Con grande dolore apprendiamo della scomparsa della responsabile ufficio stampa del Saint Louis College of Music di Roma e di vari festival internazionali della capitale. .

Vic Juris, chitarrista jazz, noto soprattutto per il suo importante ruolo nella band di Dave Liebman, è mancato il 31 dicembre 2019. Era ricoverato al St. Barnabas Medical Center di Livingston, New Jersey..

E' morto Mario Guidi, uno dei più illuminati manager del mondo del jazz, padre del pianista Giovanni e titolare della MGM Produzioni Musicali, agenzia tra le migliori e serie a livello internazionale.

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            ADJÀ QUINTET (gruppo)
            ALESSI Piero (batteria)
            CAGNETTA Mariangela (voce)
            CAPRARESE Cristian (pianoforte)
            CRISTOFARO Gaetano (sax e clarinetto)
            DIMONTE Pippi (contrabbasso)
            FINOCCHIARO Franco (contrabbasso)
            INDRA (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEPORE Fabio (voce)
            MECENERO Maurizio (chitarra)
            RICCIU Daniele (sax)
            RIVA Marco (polistrumentista)
            ROBERTO Davide (percussioni)
            ROSSINI Giorgio (voce)
            SILVA JOLY Raquel (chitarra)
            TATONE Angelo (chitarra)
            VARAVALLO Luca (contrabbasso)
Alberto Braida
In Love With The Moon



We Insist! (2019)

1. In Love with the moon I
2. In Love with the moon II
3. In Love with the moon III
4. In Love with the moon IV

Alberto Braida - pianoforte


"In love with the moon" è il terzo album di piano solo inciso da Alberto Braida e pubblicato questa volta dalla "We Insist!", una nuova label dedita alla documentazione della musica di ricerca, "difficile" da apprezzare, come si legge nelle note di copertina scritte da Nino Locatelli, se non dopo ascolti attenti, ripetuti e la volontà di entrare a contatto con un qualcosa di inconsueto, "capace di migliorarci", però, proprio "come esseri umani" in virtù dell'eventuale sforzo formativo compiuto

Il disco, registrato al "Salotto in prova", locale milanese aperto a questo tipo di proposte, è costituito da quattro brani di lunghezza variabile, da un minimo di sei minuti ad un massimo di quindici, tutti con lo stesso titolo, semplicemente, accompagnato da un numero romano da I a IV.

Braida distilla le note, ne mette in circolo una piccola quantità, le fa riverberare. Gioca con gli echi e gli aloni, battendo sulla tastiera con energia variabile per realizzare cambi di intensità, dal piano al mezzo-forte al forte, seguendo l'estro del momento. Da questi impulsi, non ancora ben delineati, si sviluppano mano a mano un tema, o più di uno, che vanno a palesarsi e a provocare apparenti digressioni. In realtà si tratta di approfondimenti, di scavi dell'intuizione iniziale, per esplorare le vicinanze, allargare con prudenza il raggio d'azione. Ad un tratto sbuca fuori quasi inattesa una melodia ruvida e lirica, contemporaneamente, sottolineata da un pianismo percussivo frondoso e ornato da Blue Notes che vanno a realizzare sequenze segnate da uno swing più esplicito che implicito. Non si fa fatica ad individuare in Thelonious Monk una sorta di navigatore, di bussola, per il pianista lombardo, in questo girovagare sul suo strumento, pur in un ambito nel complesso afferente ad un camerismo-free ben controllato. La lezione dei tardo-romantici, in ambito classico, invero, è altrettanto riscontrabile nelle parentesi sentimentali (o quasi) della narrazione pianistica. Il musicista lodigiano, infatti, possiede una cultura notevole anche in campo accademico e la lascia filtrare nel suo fraseggio errabondo sugli ottantotto tasti. All'interno di queste improvvisazioni-composizioni, poi, il pianista sa sempre quale direzione imprimere alla musica. Non ci sono passaggi a vuoto, pletorici, o sbandamenti fortuiti. La materia sonora è costantemente tenuta sotto sorveglianza.

Da Alberto Braida, vista la sua carriera artistica sempre nel segno dell'avanguardia, in un giro di frequentazioni comprendente nomi quali Peter Kowald, Ab Baars o, restando dalle nostre parti, Giancarlo Nino Locatelli, Cristiano Calvagnile e il gotha di quelli che portano avanti "un certo tipo di discorso", come si diceva negli anni settanta, ci si poteva aspettare una performance solistica ricca di clusters, di scorribande dissonanti sulla tastiera e di altri clichè tipici dell'improvvisazione più spinta. Il cd, invece, non contiene questo genere di asprezze idiomatiche, né prevede invenzioni estemporanee di stampo radicale. Il pianista segue un'idea creativa in un percorso logico e coerente, manifestando un linguaggio di sintesi maturo, organizzato in maniera personale, epitomando al meglio le diverse esperienze svolte in tutti questi anni sempre in situazioni lontane dalla convenzionalità.

Gianni Montano per Jazzitalia







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Data pubblicazione: 12/04/2020

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