Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Jazz'in Records
Alain Mion
In New York


1. Montse
2. Levallois
3. A Dolphin game
4. Yellow cab nite blues
5. Jean
6. Tivoli
7. Un gospel pour Dexter
8. Stand away
9. Godfather
10. One more blues
11. Coming back

Alain Mion - piano and vocals
Marc Johnson - bass
Tom Rainey - drums
David Binney - alto sax


Credo si possa affermare che attualmente le più prolifiche nazioni in ambito jazzistico siano Italia e Francia. Alain Mion, nato a Casablanca nel 1947 e residente a Parigi, è un musicista, un cantante, un compositore, ma soprattutto un ottimo pianista. Il disco Alain Mion in New York è stato registrato per celebrare una serie di concerti tenuti nel 1992. Lo accompagnano in questa session Marc Johnson al contrabbasso, Tom Rainey alla batteria e David Binney al sax alto.



Davvero una piacevole scoperta questo non più giovanissimo pianista, in grado di dosare abilmente nel suo mood, soul, be-bop e swing, il tutto connotato da una vigorosa energia e da un groove tra blues e jazz. Colpisce l'ascoltatore l'energia del suo pianismo, allo stesso tempo ne sfiora delicatamente la sensibilità, con il suo tocco caldo e convincente, con la sua voce accattivante e a tratti emozionante, attraverso melodie e temi decisamente originali non solo dal punto di vista compositivo. Alain Mion sembra narrare, nelle 11 tracks del disco (da lui stesso scritte ed arrangiate), un rassicurante ed armonioso percorso sonoro in un climax espressivo di gran gusto, senza rigori estremi, muovendosi abilmente nel terreno jazzistico più suggestivo e gradevole possibile. Chi lo accompagna non è certo da meno, Marc Johnson – valgano per lui due sole collaborazioni: Bill Evans e Enrico Pieranunzi (l'accostamento tra i due pianisti non è casuale!) - Tom Rainey, batterista dal tocco delicato ma con grande senso dello swing, il sax alto di David Binney, in grado di conferire omogeneità al trio, con le sue incursioni, con le sue digressioni melodiche sempre di buon gusto, duttili e suadenti, contribuendo ad imprimere un walking narrativo intriso di sapori moderni a tutti i brani in cui è presente.

Il pezzo d'apertura è Montse: notevole il lavoro "di batteria" di Rainey con l'utilizzo del sintetizzatore da parte di Mion, quale "voce d' appoggio" nel chorus. Nella traccia successiva, Levallois, ottimo è il dialogo tra il Mion, vocalist in francese, ed il sax alto di Binney. Poi A Dolphin Game, una brillante bossa nova. Di pregevole fattura Jean, una delicata ballad, inizialmente esplorata con garbato swing, crescendo poi nel finale in un tempo veloce e trascinante. E' funky straripante quello di Un Gospel pour Dexter; preziosi anche in questa track il sax di Binney e la voce di Mion: catturano l'attenzione con una sequenza armonica che culmina in un coinvolgente finale Gospel. Stand Away, ancora uno swing arioso e deciso. In corposa evidenza, Marc Johnson prende le redini del gruppo muovendo l'incipit del brano, tessendo scale che ben s'intrecciano con il mood pianistico di Mion: un feeling sbalorditivo considerando che non avevano mai suonato insieme.

Ritmica di gran classe, swing, amore per il jazz ed il blues, composizioni originali, un interplay attento e sensibile, definiscono un'opera il cui risultato finale appare davvero piacevole, tanto da consigliarne senz'altro l'ascolto.

Con piacere si segnala un'altra godibile e convincente incisione del pianista transalpino "Some Soul Food".
Franco Giustino per Jazzitalia







Articoli correlati:
18/09/2016

What Is This All About? (João Lencastre's Communion)- Niccolò Lucarelli

15/05/2016

Trentacinque (Simone Graziano)- Gianni Montano

07/01/2014

Frontal (Simone Graziano)- Enzo Fugaldi

15/08/2013

Spaces (Francesco Cataldo)- Gianni Montano

31/03/2013

Live At Village Vanguard (Enrico Pieranunzi Trio)- Marco Losavio

01/05/2012

La Bikina (Edward Simon)- Enzo Fugaldi

08/05/2011

Early Years (Federico Procopio) - Cinzia Guidetti

06/06/2009

Dream Dance (Pieranunzi Johnson Baron)

06/06/2009

Human Activity Suite (Brad Shepik)

23/08/2008

Passing Train (Joel Harrison)

23/02/2008

Mirror (Miles Okazaki)

17/03/2007

Ballads (Pieranunzi – Johnson – Baron)

14/03/2007

I Bass Desires a Etnafest: "Grande musica grazie alla statura musicale dei componenti del gruppo ... ma rimane qualche piccola perplessità in chi credeva nella possibilità di ascoltare qualcosa di più della somma di quattro grandi protagonisti del jazz che si incontrano per il gusto di suonare insieme." (Enzo Fugaldi)

27/08/2006

Untold Story (Enrico Pieranunzi)

07/01/2005

Air, Love & Vitamins (Muthspiel, Johnson, Blade)





Video:
Paul Motian Quintet with Lee Konitz / Joe Lovano = North Sea Jazz Festival
Paul Motian Quintet North Sea Jazz festival === Lee Konitz, Joe Lovano, Bill Frisell, Marc Johnson...
inserito il 03/03/2010  da freeavantgardevideos - visualizzazioni: 3433
Paul Motian Quintet ~ How Deep Is The Ocean
July 8, 1995 Umbria Jazz Festival, Italy, Paul Motian-Drums, Marc Johnson-Bass,, Lee Konitz-Alto Sax, Joe Lovano-Tenor Sax, Bill Frisell-Guitar...
inserito il 26/05/2008  da bathoshue - visualizzazioni: 3248
Broadway Music - How Deep Is the Ocean
Paul Motian's Broadway Music Band performing "How Deep Is the Ocean" in Pori, Finland in 1995. The band members are Lee Konitz (alto sax), J...
inserito il 26/11/2006  da migmarfin - visualizzazioni: 2906
Bill Evans Trio - My Romance (tune3)
Iowa 1979. With Marc Johnson - bass & Joe Labarbera - drums....
inserito il 29/10/2006  da fopstra - visualizzazioni: 3156


Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 3.140 volte
Data pubblicazione: 03/07/2006

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti