versione italiana english version
 
COMUNICATI
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novità

UNIVERSAL MUSIC ITALIA - 2008
Dino Plasmati Open Trio
Interactions


1. Interactions (trio version)
2. Black Swan
3. Elettrico 28
4. To Get About With You
5. Interactions (quartet version)
6. Orange On The Black
7. First Song (quartet version)
8. How Like Me
9. Love For Sake
10. First Song (trio version)

Dino Plasmati - guitars
Massimo Manzi - drums
Giorgio Vendola - double bass
Gaetano Partipilo - alto sax

 



S
i dipana su versanti di un jazz di ascolto agevole, raffinato ed elegante che mira all'intrattenimento. E' l'ultima produzione del chitarrista Dino Plasmati, musicista virtuoso dello strumento a sei corde il cui timbro ricorda quello di personaggi noti come George Benson o Pat Metheny. In realtà il chitarrista ha una sua identità artistica ben messa in luce dalle dieci composizioni originali, autografate dallo stesso, che costituiscono la selezione musicale di un cd che può essere facilmente fruibile anche da neofiti della musica afroamericana. La facile cantabilità e la non eccessiva durata dei brani contribuiscono al raggiungimento di questo che possiamo considerare un obiettivo probabilmente prefigurato già al momento del concepimento dell'opera. Oculata anche la scelta dei musicisti del suo Open Trio co-partecipanti al progetto Interactions, che include uno spumeggiante Massimo Manzi, il cui drumming non va mai oltre le righe e a cui si accosta magnificamente l'essenziale e accurato contributo del contrabbassista Giorgio Vendola. La presenza in alcuni brani di uno special Guest d'eccezione come il sassofonista Gaetano Partipilo contribuisce a dare all'intera produzione un tocco di varietà armonica in più, che di certo accresce il valore del cd.

I brani si susseguono alternando fluidità ritmica a ballate impregnate di delicate melodie con una certosina distribuzione dei tempi dedicati all'esposizione dei temi e allo sviluppo di un più che controllato esercizio d'improvvisazione. Non manca l'accenno ai ritmi latini che si percepiscono visibilmente in Orange on the Black mentre in How like Me fa capolino qualche azzardo sonoro e d'interazione fra i protagonisti che, ad esser sinceri, scuote un po' e piacevolmente il nostro ascolto. Singolare poi la riproposizione in due versioni, per trio e quartetto, dei brani: Interactions e First Song a compendio di un album sicuramente pregevole.

Giuseppe Mavilla per Jazzitalia




Link dalla rete:


Articoli correlati:
03/12/2011

Treni A Vapore (Max Monno)- Pierfrancesco Falbo

11/07/2011

Songs (Tiziana Ghiglioni)- Gianni Montano

29/05/2011

Nuvole di carta (Felice Clemente Quartet)- Alessandro Carabelli

23/04/2011

My Life (Mauro Bottini 4tet) - Eva Simontacchi

20/03/2011

Triangular View (Marco A. Ricci, Mike Del Ferro, Massimo Manzi)- Alessandro Carabelli

26/02/2011

The Spinning 5tet featuring Mike Melillo Sale sul palco per inaugurare il programma del 2011 del Fano Jazz Club (Viviana Falcioni)

19/02/2011

Upgrading (Gaetano Partipilo & Urban Society)- Francesco Martinelli

22/01/2011

Logos (Donatello D'Attoma)- Rossella Del Grande

24/12/2010

Self Portrait (Mauro Bottini) - Eva Simontacchi

27/11/2010

The Police songbook (Paola Arnesano)- Gianni B. Montano

17/10/2010

Tempus Transit (Pierluigi Villani Group)- Vincenzo Fugaldi

04/09/2010

Rune (Lusi / Masciari Quartet) - Fabrizio Ciccarelli e Andrea Valiante

12/06/2010

Young Jazz Festival 10 con al direzione artistica di Gianluca Petrella: "La rassegna fulginate si distingue tra le iniziative italiane per il proposito di coinvolgere esperienze artistiche giovani con un'attenzione a proposte poco o per niente inflazionate, ma senza isolarle dall'esperienza dei maestri. Un punto di forza del jazz è la capacità di innovarsi grazie all'affermarsi di nuovi talenti, che nei casi più felici contribuiscono a perpetuarne la tradizione e ne determinano anche l'evoluzione e l'apertura." (Vincenzo Fugaldi)

04/06/2010

One Way (Vittorio Sabelli) - Alceste Ayroldi

22/03/2010

sings Cole Porter& the beat of yearning desire (Giuseppe Delre) - Cinzia Guidetti

09/01/2010

It's Time To Make A Change (Maurizio Quintavalle) - Luca Labrini

13/12/2009

To Flow in The Jazz (Alamagian Jazz Quartet) - Alceste Ayroldi

08/12/2009

4+1 (Federico Missio)- Alessandro Carabelli

07/12/2009

Verosimilmente (M.E.F. (Manzi, Esperti, Faraci))- Rossella Del Grande

06/06/2009

Double Exposure (Riccardo Fassi Quartet)

18/04/2009

Blue of mine (Felice Clemente )

07/04/2009

Jazz Prologo (Giuly Modesti, Alle Montecchi)

28/02/2009

Helios (Alessandro Altarocca 4tet)

15/02/2009

I like too much (Partipilo/Okazaki/Weiss)

15/02/2009

Suite 24 (Giacomo Mongelli)

28/12/2008

Drums And Jao (Jazz Art Orchestra)

11/12/2008

Un Dio Clandestino (Roberto Ottaviano & Pinturas )

15/08/2008

Tell me the story (Solarino / Manzi QuartetQuintet)

22/06/2008

Colorando (Marchio Bossa)

09/04/2008

Organ Trio Plus Guests (Vito Di Modugno)

09/04/2008

voyage (The 3 moons)

02/04/2008

La Foule - Voyage dans les lieux d'Edith Piaf (Lisa Manosperti)

24/03/2008

Identità (Massimo Manzi)

16/03/2008

Way Out (Europe Connection)

06/01/2008

Il Lee Konitz Quartet al Barletta Jazz Festival: "Il trio Zambrini-Tavolazzi-Manzi è stato assolutamente superlativo! Gli interventi dell'ottimo pianista Zambrini, in particolare evidenza per intelligenza e purezza espressiva, sono stati apprezzati dal pubblico per la chiarezza delle linee melodiche e ritmiche." (Pasquale Stafano)

27/12/2007

In Jazz (Joe Pisto)

26/05/2007

Intervista e recensione del concerto dei "Quadrivision", ovvero Marco Ricci, Massimo Manzi, Alberto Mandarini e Roberto Cecchetto. Un nuovo progetto nato principalmente attraverso un rapporto di amicizia e stima reciproca e che mira alla ricerca di un suono amalgamanto ma costituito da elementi individuali chiaramenti distinguibili. (Eva SImontacchi)

05/02/2007

Terronia (Pino Minafra)

16/11/2006

Jazzsett 2006, Gianni Lenoci Duo, Antonio Faraò Trio, Mirko Signorile & Gaetano Partipilo Telepathy Duo: tre concerti con tre espressioni pianistiche differenti, l'improvvisazione totale di Lenoci, l'intenso "soulfull" di Faraò, la simbiosi "telepatica" di Signorile e Partipilo... (Lorenzo Carbonara)

03/05/2006

Per un istante (Valerio Della Fonte)

26/08/2005

Viaggio nelle Terre dei Lucani (Dino Plasmati)

22/05/2005

Intervista tripla a Danilo Rea, Massimo Manzi ed Enzo Pietropaoli. Abbiamo posto lo stesso schema di domande a tutti e tre gli artisti rilevando molte affinità nell'approccio e nella visione attuale della musica, nei fattori predominanti che hanno influenzato le proprie scelte artistiche... (Marco Losavio)

24/12/2004

Basic (Gaetano Partipilo & Urban Society)







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 1.807 volte
Data pubblicazione: 26/07/2009

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti