Jazzitalia
versione italiana english version
 
Indirizzi |  Saranno Famosi |  J-Shop | Mailing List | Newsletter | Forum |  Cerca | Links | Sondaggio |  Cont@tti
COMUNICATI
Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati
 
 

Label Bleu 2006

dove acquistare e scaricare musica, vendere e proporre la propria musica...
Stefano Bollani (Quintet)
I visionari


CD1:
1. La Sicilia
2. Il fiore canta e poi svanisce
3. Visione numero uno
4. Carnevale di Dunkerque
5. Storta va
6. Che cosa sono le nuvole

CD2:
1. Intro
2. Per scordarti di me
3. Visione numero due
4. Antichi insediamenti urbani
5. Alone Together
6. Scartabello
7. Mamma mia dammi cento lire
8. Impro
9. Quando la morte verrà a prendermi
10. Sardità
11. Visione numero tre

Stefano Bollani - piano
Mirko Guerrini - sax
Nico Gori - clarinetto
Ferruccio Spinetti - contrabbasso
Cristiano Calcagnile - batteria
Guest:
Petra Magoni - voce
Mark Feldman - violino


E' uscito in marzo per la francese Label Bleu il nuovo doppio cd del pianista Stefano Bollani, il primo del suo nuovo quintetto. Disco e formazione si chiamano I Visionari e di visioni musicali si compongono le diciassette tracce dei due dischi che si legano e si dispiegano reggendosi a tre composizioni originali dal ritmo lento e dalle lunghe e articolate improvvisazioni la Visione numero uno, la Visione numero due, la Visione numero tre di dichiarata ispirazione classica, in cui Bollani dà spazio e memoria alla sua passione per Prokofiev.

Il disco nasce dopo mesi di concerti che hanno creato le basi per intensi dialoghi musicali, ricercatezze di passaggi e una strana intensità ironica "incisa" e non esclusivamente live che Stefano Bollani sa portare e trasmette dal suo pianoforte e dal suo palcoscenico.

Questa nuovo lavoro francese è però un disco di jazz.

Sempre più spesso, l'ormai notissimo pianista toscano è amato, oltre che per la sua genialità musicale, proprio per quell'ironia, per quel suo essere straordinariamente bravo su un palcoscenico o in televisione (è sufficiente pensare al successo dei progetti con la Banda Osiris e con lo spettacolo Guarda Che Luna) e questo sembra poter allontanare o meglio distrarre dal suo essere musicista jazz, uomo di jazz. Non solo ci si distrae dal suo pianoforte e dalla sua eccezionale capacità di composizione e di improvvisazione, ma il "mondo-Bollani" suscita anche, in ambienti prettamente jazz, una sorta di malumore, di presa di distanza da un successo che sembra essere inseguito e non raggiunto.

Ogni singola nota de I Visionari smentisce la distanza di Bollani dall'essere prima di tutto pianista jazz, capace di scegliere musicisti che immediatamente rendono la sua nuova formazione un gruppo, capace di proporre, discutere, lavorare a nuove composizioni e capace nuovamente di aprire lo spazio del jazz.

Il jazz di questo disco "esiste" per essere ascoltato è questo per quanto ovvio non accade spesso, anzi.

Stefano Bollani con Mirko Guerrini (sax e flauto), Nico Gori (clarinetto), Ferruccio Spinetti (contrabbasso) e Cristiano Calcagnile (batteria) hanno dato vita ad un disco così vicino ad un palcoscenico che quasi genera un applauso, essendo in grado di passare da esecuzioni impegnative dal tempo serrato, dove emerge l'abilità della sezione ritmica, come Scartabello o Antichi Insediamenti Urbani, a omaggi alla musica italiana Che cosa sono le nuvole di Modugno e la tradizionale Mamma mia dammi cento lire trasformata in una marcia diretta dalla voce di Petra Magoni, ospitando il violinista Mark Feldman che spesso interviene e firma l'intro del disco B, riunendosi sempre nel loro essere musicisti Visionari.

Visionario è "chi crede reale ciò che non esiste" (recita il dizionario di lingua italiana) e nelle Visioni numero uno, due, tre si racconta la forza della musica che rende capaci di individuare le "armi di distrazione di massa" contro le quali si schiera il quintetto e permette di riappropriarsi dell'attenzione all'essenziale.

Forza di questa attenzione alle distrazioni è naturalmente anche l'ironia che è nota comunque evidente del pianoforte di Bollani, semplicemente dopo I Visionari forse è più esplicito su cosa essa si regga.

Il numero uno del pianoforte jazz italiano, il leader di formazioni diverse, il jazzista in televisione, uno dei più premiati e ascoltati musicisti italiani in tutto il mondo, in passato ha inciso con diversi cantanti e band del nostro paese: Lorenzo, Irene Grandi, Bobo Rondelli e Marco Parente e con la resistente e combattiva allegria dei toscani BandaBardò. In Rumore di fondo, uno dei dischi della Banda, si canta "sordo ai rumori di fondo che riempono la città" e ci si chiede cosa potrà salvarci dai rumori che riempiono ogni angolo e minuto del nostro essere persone, forse un suggerimento la Banda lo ha dato, lasciando spazio ad un assolo al pianoforte di Stefano Bollani, forse è questa attenzione al di là del rumore che viene espressa dalle note di jazz de I Visionari.
Alessandro Armando per Jazzitalia




Articoli correlati:
24/02/2008

Tenco's Jazz, l'anima Jazz della musica di Luigi Tenco: "Il Jazz in fondo ci faceva sentire un po' più nobili. Era uno dei pochi universi in cui ci si potesse riconoscere. Ci serviva per oltrepassare una musica leggera deteriore, impraticabile. Dovevamo per forza individuare un filone nuovo, che in pratica emerse da un miscuglio di jazz e altro..." (Roberto Arcuri)

11/02/2008

European Jazz Expo. International Talent Showcase, 25° Jazz in Sardegna: "Sono impressionanti i numeri dell'expo cagliaritana: 7 sale affollate in 4 giorni da oltre 400 artisti e oltre 20.000 spettatori, in una Città della musica allestita appositamente all'interno della Fiera internazionale della Sardegna. Quest'anno si festeggiavano i 25 anni dell'esistenza di questo celebre evento e...Orientarsi all'interno della pantagruelica offerta musicale cagliaritana è arduo." (Enzo Fugaldi)

29/01/2008

Enrico Rava - Stefano Bollani allo Sheraton Hotel di Bari: "...due artisti che insieme ne creano un terzo, forse proprio quel "terzo uomo" da cui l'album prende nome e connotazione: quel velo musicale che prende sembianze umane e che insieme a Rava e Bollani incanta e stupisce con la forza di una creazione musicale nuova e sincera." (Angelo Ruggiero)

11/01/2008

Stefano Bollani a Stia: "...con Bollani si ha infatti l'impressione di un'inesauribile capacità di sperimentare le infinite possibilità foniche del pianoforte...rispetto al quale la missione dell'esecutore sia quella di attingere ogni nota possibile e immaginabile..." (Alessandro Tempi)

03/01/2008

Umbria Jazz Winter #15, l'anno del Jazz Made in Italy: "Oltre 60 concerti a pagamento e circa 50 ad ingresso libero, 12 mila le presenze paganti, 165 mila euro gli incassi ai botteghini, 65 mila le presenze complessive, 180 artisti, 80 persone di staff, 25 tecnici, 50 unità di servizio e 210 le persone direttamente impegnate nella organizzazione del festival..." (Marcello Migliosi)

10/11/2007

Jazz Club Perugia: Oltre 1200 spettatori nel primo fine settimana al "Jazz d'inverno"...(Marcello Migliosi)

27/10/2007

Maremma (Raffaello Pareti)

15/09/2007

Stefano Bollani e Mirko Guerrini a Cagliari: "Superfluo dire che il duo è affiatatissimo, sia nell'esecuzione dei brani che negli sketch, nel teatro si alternano fragorose risa ad attenti silenzi del pubblico intento a seguire le mille note degli 88 tasti mischiarsi col suono sempre caldo del sax. " (Enzo Saba)

01/08/2007

Intervista a Raffaello Pareti: "La realtà che viviamo è complessa e difficile da capire, per non perdere il contatto con la parte più profonda della mia identità quando la sento in pericolo, cerco di mettermi in una prospettiva che mi allontani dal fuori per poter meglio ascoltare il dentro. Questa sorta di profilassi dell'io provoca delle risonanze ancestrali, in questo senso lo sguardo alle cose lontane mi aiuta a recuperare senso quando non lo trovo nel presente." (M. Losavio - G. Mavilla)

01/07/2007

Stefano Bollani con l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia in "7 motivi per amare Mozart" al Teatro Socrate di Castellana Grotte: "...genio artistico di chi sa conciliare Mozart e jazz, vecchio e nuovo, Europa e America, spartiti ed istinti." (Angelo Ruggiero)

12/04/2007

"Corpi Liberi in Concerto, teatro e danza su ritmi jazz". In un'anteprima tenutasi per la stampa, un progetto in cui la musica di Bollani, Jarrett, Marcotulli, Mehldau e Petrucciani anima una "inusuale piece di teatro e danza". (Alceste Ayroldi)

09/02/2007

Umbria Jazz Winter: "La quattordicesima edizione di Umbria Jazz Winter è stata contrassegnata dall'incontro tra il jazz e la canzone d'autore: un binomio che molti anni fa negli Stati Uniti ha prodotti quei famosissimi standards su cui i jazzisti di tutto il mondo continuano ancora oggi ad improvvisare. Questo "fenomeno" ha raggiunto ormai da anni anche nel nostro paese, ed ha contribuito a rafforzare un'identità troppo spesso condizionata dagli stereotipi d'oltre oceano." (Marco De Masi)

04/01/2007

Un esclusivo reportage attraverso i festival piemontesi: "E' possibile percorrere centinaia di chilometri e ascoltare note di jazz senza uscire da una sola regione del nostro paese: Il Piemonte. Attraverso piccole città, paesi che sono ricordati solo per essere parte di una periferia, paesi che fanno parte di province troppo vaste per essere nominati singolarmente, si può vivere un viaggio a tappe, piacevolmente forzate, per rispondere ad un urgenza: il jazz." (Alessandro Armando)

04/01/2007

Jazz! Brugge jazz festival 2006: "A mezzogiorno in punto alla sala 9 del Groeningemuseum, immersi nella bellezza immortale di opere firmate da René Magritte, Hiëronymus Bosch e Jan van Eyck, tutto è pronto per la terza edizione della biennale del jazz che nella splendida cittadina belga ospita dal 2002 le migliori espressioni della musica europea di origine colta contemporanea." (Gainmichele Taormina)

05/11/2006

A Torino, per Settembre Musica 2006, hanno suonato Richard Galliano, Ralph Towner e, soprattutto, Stefano Bollani che si è esibito per 5 ore di fila insieme a suoi fedelissimi partner oltre ad aver presentato il suo libro "La Sindrome di Brontolo" e il nuovo disco "Piano SOlo" per la ECM... (Alessandro Armando)

05/11/2006

Piano Solo (Stefano Bollani)

24/10/2006

Stefano Bollani, Rita Marcotulli, Andy Sheppard, Bobo Stenson tra i protagonisti del Brugge Jazz 2006 (Thomas Van Der Aa e Nadia Guida)

08/10/2006

Stefano Bollani a Berchidda in un concerto per Quintetto e Caterina: "Bollani pone la qualità narrativa dei suoi brani al servizio del racconto, ma non sfugge mai alla tentazione di improvvisare qualcosa di astruso ... " (Roberto Botta)

01/08/2006

Live (Biba Band)

25/06/2006

Musica Nuda 2 (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti)

13/05/2006

Ferruccio Spinetti e Petra Magoni presentano il loro nuovo album Musica Nuda 2: "...uniti e avvolti nella perfezione delle loro esecuzioni, nell'intesa che spesso sconfinava oltre la professionalità e la bravura..." (Alessandro Armando)

17/04/2006

Nuova gallery con le foto di Barbara Rigon

09/04/2006

Ottetto di Gianluigi Trovesi + Stefano Bollani al Piacenza Jazz fest: "Il semplice simbolo matematico ha trasformato un dimenticabile lunedì sera in un qualcosa che si deve tentare di raccontare..." (Alessandro Armando)

26/02/2006

Nuova Gallery con le foro di Giuseppe Arcamone

07/02/2006

Una "Italian Jazz Musicians Gallery" a cura di Jos L. Knaepen

04/02/2006

Intervista a Petra Magoni e Ferruccio Spinetti: "...il fatto di essere noi due, avere un certo tipo di suono che comunque ci caratterizza, ci permette di sconfinare in molti generi musicali, mantenendo una nostra identità." (Antonio Terzo)

04/02/2006

Note a margine, intervista parallela a quattro contrabbassisti: Pietro Leveratto, Paolino Dalla Porta, Ferruccio Spinetti, John Patitucci (Antonio Terzo)

01/11/2005

La performance del pesarese Odd Times Quintet ha introdotto il concerto di piano solo di Stefano Bollani che, tra scatti ironici e virtuosismo tecnico, ha saputo intrattenere il pubblico rivisitando il grande patrimonio jazz e presentando brani di propria creazione. (Michela Sbaffo)

01/10/2005

Stefano Bollani a Stresa: "...come sua consuetudine, gioca e diverte il suo pubblico al quale si rivolge con battute simpatiche che creano clima e partecipazione. Il pubblico apprezza e ricambia con calorosi applausi..." (Bruno Gianquintieri)

18/09/2005

"Dall'alto dell'Anfiteatro Romano i due pianoforti, uno di fronte all'altro, sembravano scrutarsi prima di un duello. E sono stati sottili ma violenti, i colpi che Stefano Bollani e Martial Solal si sono scambiati nel concerto-duo che ha chiuso il Vivere Jazz Festival..." (Agnese Fedeli)

28/08/2005

"Ciò che la guerra ha distrutto la musica cerca di ricostruire, passando per il linguaggio, universale della musica...della musica nera! Umbria Jazz, balcanic windows against racism ha preso ufficialmente il via a Belgrado" (Marcello Migliosi)

06/07/2005

I Nuvoli - Jazz Manouche (Jacopo Martini)

07/06/2005

Groovin' High (Nico Gori)

15/04/2005

Umbria Jazz Winter: "...è il pianoforte a dominare la manifestazione, come può testimoniare anche l'evento jazzistico più significativo del Festival: i Duets di solo piano del 2 gennaio al teatro Mancinelli, con protagonisti Brad Mehldau e Danilo Rea prima e Martial Solal e Stefano Bollani poi..." (Dario Gentili)

19/01/2005

Intervista a Stefano Bollani: "...è il mondo che è surreale. E qualcuno cerca sempre di farcelo diventare sempre molto reale, molto palpabile. Soprattutto oggi che ci sembra tutto facilmente raggiungibile con la comunicazione..." (Alceste Ayroldi)

04/07/2004

Musica Nuda (Ferruccio Spinetti e Petra Magoni)

04/04/2004

Ferruccio Spinetti e Petra Magoni presentano il loro lavoro Musica Nuda: "...Quindici brani distinti e distanti amalgamati con sapiente ironia in un unico, coerente, percorso musicale..." (Claudio Lombardi)

04/04/2004

Enrico Rava Quintet a Busto Arsizio: "...uno dei musicisti italiani più rappresentativi ed apprezzati a livello internazionale...accompagnato da un affiatato e fantasioso quartetto composto da musicisti dotati di originalità e classe..." (Franco Donaggio)

09/02/2004

Intervista a Stefano Bollani: "...Il primo amore per me è stato Oscar Peterson ... poi mi sono appassionato ad Art Tatum ... e finalmente intorno ai 15 anni mi sono innamorato di Bill Evans..." (Ada Rovatti)

11/01/2004

Stefano Bollania La Palma: "...con l'entusiasmo autentico di un bambino che ti porta per mano a vedere i giocattoli che più ama, Bollani ci accompagna tra le sue grandi passioni in musica, attraversando generi diversi..." (Francesco Lombardo)



Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 4.892 volte
Data ultima modifica: 11/02/2008

  Invia questa pagina ad un amico



Home |  J-Shop |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Mailing List | Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti