Jazzitalia - Massimo Barbiero, Marcella Carboni e Maurizio Brunod: Kandinsky
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Concorso il Jazz ed i Colori della Musica: Concorso di composizione e arrangiamento riservato a giovani musicisti residenti nella Regione Campania, scadenza 31 marzo 2019.

Un'orchestra per Pino Daniele special guest: Tony Esposito e Tullio De Piscopo a Bari per un concerto dedicato al grande musicista e in favore dell'Alzheimer.

Al via la prima edizione di Boogie Jazz Season, rassegna curata da Gabriele Buonasorte, che ospita il grande Jazz italiano e internazionale sul palco del BOOGIE CLUB..

Quest'anno la ECM compie 50 anni, mentre la Ducale, distributrice in Italia, ben 60! Ancora oggi il catalogo si arricchisce con una costanza unica.

"Musicista Italiano dell'anno" e "Disco Italiano dell'anno" per Franco D'Andrea al Top Jazz 2018.

Marilena Paradisi & Kirk Lightsey in concerto a Roma presso l'Auditorium Parco della Musica.

Susanna Stivali in "Caro Chico" (omaggio a Chico Buarque de Hollanda) all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Un duo particolare per Notti di Stelle Winter: Enrico Rava e Danilo Rea per la Camerata Musicale Barese.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            CALIGIURI Francesco (sax)
            COLI Alessio (sax)
            D'AVERSA Vanessa (arpa)
            DI VEROLI Angelo (batteria)
            FABBRINI Franco (contrabbasso)
            FUMO Marco (piano)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            INTUITION QUARTET (gruppo)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MILONE Federico (sax)
            MUZZU Manuel (basso elettrico)
            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PILATO Frank (chitarra)
            PISANELLO Donatello (chitarra)
            RAVERA Leo (piano)
            SIRAGUSA Nino (chitarra)
            SPARTà Gaetano (pianoforte)
            VISCARDI Paolo (chitarra)
Massimo Barbiero, Marcella Carboni e Maurizio Brunod
Kandinsky



Splasc(h) Records 2012

1. John & Claude (Carboni) 5.02
2. Punto (Barbiero, Brunod, Carboni) 6.50
3. Bordo (Barbiero, Carboni) 4.23
4. Come Sunday (Duke Ellington) 5.04
5. Movimenti (Barbiero, Carboni) 3.37
6. Superfice (Barbiero, Brunod, Carboni) 6.20
7. Linea (Barbiero, Carboni) 5.27
8. Curva (Barbiero, Brunod, Carboni) 4.14
9. Tensioni (Barbiero) 2.08
10. Cristiana (Barbiero) 4.56
11. Piccolo sogno in rosso (Barbiero, Brunod) 6.05

Massimo Barbiero - batteria, percussioin,. log drum, comet bell, wawedrums,
Marcella Carboni - arpa, loop
Maurizio Brunod - chitarre

Registrato il 12 dicembre, 2011,,. e missato il dicembre 28, 2011 al "Pollaio" di Ronco Biellese
Pier Giorgio Miotto: tecnico del suono e missaggio


"Mi sembrava che l'anima viva dei colori emettesse un richiamo musicale, quando l'inflessibile volontà del pennello strappava loro una parte di vita" - Vasilij Kandinskij

Il matrimonio tra arpa e musiche improvvisate di matrice afroamericana è sempre stato considerato un matrimonio improbabile, dagli esiti incerti e per i più rimane un matrimonio che "non s'ha da fare". In effetti così sovente è stato e i casi di arpisti, noti e meno, che abbiano flirtato con la musica degli afroamericani è esiguo. In alcuni casi poi questo strumento è stato impiegato alterandone talmente le caratteristiche da renderlo irriconoscibile.
Marcella Carboni è musicista di sicuro talento qui chiamata ad unirsi ad una coppia affiatatissima nel tentativo di dar vita al desiderio di Barbiero (e Brunod) di confrontarsi con il suono elegiaco, femmineo ed ineludibile dell'arpa.
Da un punto di vista timbrico e per la reciproca capacità di ascolto la formazione è pienamente coerente non sempre pare convincente e omogenea l'idea del fare musica del duo e di Marcella Carboni tanto da apparire a volte più un incontro, seppur felice, che un vero progetto di gruppo.
Questa dicotomia è particolarmente evidente nel brano d'apertura (John & Claude), non a caso unico brano a firma Marcella Carboni in cui la memoria musicale dell'arpista, radicata nel miglior impressionismo francese, non consente alla musica di andare oltre una, seppur piacevole, riproposizione di stilemi raveliani e debussiani.
Le cose migliorano sensibilmente con la presenza di Brunod a far da contraltare all'elegante ed elegiaca Carboni, con uno spostamento più deciso su suoni attuali, è quello che accade in Punto.
Disco dalle atmosfere rarefatte e sospese in cui il silenzio è elemento costitutivo; il ritmo è quasi sempre implicito, lento e soggetto a variazioni timbrico dinamiche che lo dissolvono per poi riportarlo in superficie.
Album da casa di bambole, album fatato, senza streghe cattive, guerre e soprusi.
L'ecumenico Ellington di Come Sunday, appare perfettamente in linea con il sentimento generale dell'incisione oltre ad essere una delle attraenti melodie mai scritte. Come Sunday è anche perno su cui ruota l'incisione, giro di boa che dovrebbe traguardare verso altre possibilità musicali. Di questo altro abbiamo avuto un assaggio nel crescendo finale di Bordo, laddove intravvediamo la possibilità di nuovi suoni e nuovo sviluppo musicale senza estremismi o sperimentalismi che sarebbero estranei ai tre.

Andrea Gaggero per Jazzitalia







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Video:
italian guitars trio and ralph towner "stinko tango"
Video ufficiale Italian guitars Trio & Ralph Towner...
inserito il 10/05/2013  da Maurizio Brunod - visualizzazioni: 3132


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Data pubblicazione: 20/01/2013

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