Alessandro D'aloia è un giovane batterista romano con alle spalle una
vasta esperienza live e di studio in vari campi della musica: dal jazz alla leggera
alla fusion alla musica etnica.
Innamorato particolarmente della musica brasiliana ha approfondito i suoi
studi con batteristi e percussionisti di quell'area come Robertinho Silva
e Nene.
In questo primo cd a suo nome ha dato vita ad un particolare progetto
denominato Brazilian Etno Drumming Project che è il risultato dei suoi studi
e delle sue ricerche sull'applicazione dei ritmi brasiliani alla batteria.
Il cd presenta 14 titoli in cui D'Aloia affronta con sicurezza
e cognizione di causa vari ritmi afrobrasileri: afro, ijexà, samba, reggae, chacarera,
samba, maracatù.
Alcuni brani, molto brevi, hanno una semplice struttura e sembrano quasi
un pretesto per le escursioni ritmiche di D'Aloia, altri più complessi presentano
una maggiore struttura ma ambedue ad un attento ascolto risultano piacevoli ed interessanti.
Il drumming di D'Aloia è moderno, molto pulito e mai eccessivo:
il batterista ha un'ottima padronanza dello strumento a cui si aggiunge gusto e
inventiva. Anche il suo set batteristico si è modificato in funzione del progetto,
con l'inserimento di strumenti tipici brasiliani come repinique o tamborim.
In questo progetto D'Aloia è accompagnato da Paolo Cozzolino
al basso ottimo e degno alter ego, Roman Gomez al piano (bellissimo il
suo solo in Sofa),
Alessandro
Tomei al sax (ascoltatelo in
Afro samba o in
Sofa anche lui), Miguel
Fernandez e Andrè Braz (notevoli in
Nossa Cancao).
Consiglio questo cd non solo agli appassionati della buona musica naturalmente
o a tutti i batteristi che volessero approfondire i loro studi in questo campo ma
anche ai vari percussionisti che sono alla ricerca di "basi" su cui suonarci sopra.
D'Aloia infatti suona quasi esclusivamente la batteria e c'è quindi spazio
per suonarci sopra ogni tipo di percussioni. Buon divertimento a tutti.
Gaspare Bonafede
per Jazzitalia