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26ma edizione di Umbria Jazz Winter: nel cartellone i più bei nomi del jazz italiano e personaggi di culto del jazz americano. Una edizione che si segnala anche per alcune esclusive. .

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Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

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            CALIGIURI Francesco (sax)
            COLI Alessio (sax)
            D'AVERSA Vanessa (arpa)
            DI VEROLI Angelo (batteria)
            FABBRINI Franco (contrabbasso)
            FUMO Marco (piano)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            INTUITION QUARTET (gruppo)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MUZZU Manuel (basso elettrico)
            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PANTIERI Filippo (piano)
            PILATO Frank (chitarra)
            PISANELLO Donatello (chitarra)
            RAVERA Leo (piano)
            SIRAGUSA Nino (chitarra)
            SPARTà Gaetano (pianoforte)
            VISCARDI Paolo (chitarra)
Melissa Aldana
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WOM Music (2016)

1. Alegria (Melissa Aldana)
2. Desde la lluvia (Pablo Menares)
3. Obstacles (Jochen Rueckert)
4. En otro lugar (Pablo Menares)
5. My Ship (Weill-Gershwin)
6. Servant (Jochen Rueckert)
7. Before You (Melissa Aldana)
8. Time (Melissa Aldana)
9. Back Home (Melissa Aldana)

 

Melisa Aldana - tenor saxophone
Pablo Menares - bass
Jochen Rueckert - drums

Recorded at Sear Sound Studio A on June 6 & 7, 2015


La carriera della sassofonista di Santiago del Cile Melissa Aldana, oggi alle soglie dei trent'anni, è iniziata prestissimo, nella sua città natale, negli anni dell'adolescenza. In seguito a un incontro con Danilo Perez, la giovane ha poi frequentato il Berklee College of Music, diplomandosi nel 2009, e si è quindi trasferita a New York, dove suona da professionista. Ha inciso quattro dischi, due per l'etichetta Inner Circle di Greg Osby, uno per la Concord e il presente per la World of Mouth. Il suo gruppo, il Crash Trio, le accosta il contrabbasso del connazionale Menares e la batteria del tedesco Rueckert, che ha preso il posto di Francisco Mela. Prima donna e prima sudamericana a vincere la prestigiosa Thelonious Monk Competition, figlia d'arte (il padre è il sassofonista Enrique Aldana), predilige, da rollinsiana convinta, la formazione in trio senza pianoforte, che se da un lato lascia il suono del sax indifeso, dall'altro consente una libertà armonica altrimenti irrealizzabile.

Un cd tutto di brani originali dei componenti del trio, tranne la gershwiniana My Ship, nel quale la ritmica, elastica quanto basta, sostiene adeguatamente la sonorità della leader, che appare per la verità ancora alla ricerca di una sua voce peculiare, fra tradizione e modernità, ricordando a tratti Mark Turner, senza trascurare il riferimento di Rollins, specie nell'ultimo brano.

Vincenzo Fugaldi per Jazzitalia













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Data pubblicazione: 23/09/2018

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