Jazzitalia - Recensioni - Peter Cincotti: Metropolis
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Siae & Co.: workshop di Alceste Ayroldi che illustra le leggi fondamentali del settore musicale e dello spettacolo.

Mast Bari con UWS University West of Scotland presentano Eurogig International Band Exchange, scambio culturale tra giovani allievi musicisti di Scozia, Olanda, Francia, Germania, Canada, Italia.

Peter Erskine, icona del jazz mondiale che ha scritto pagine di storia musicale, al Saint Louis per incontrare gli studenti durante una Master Class di 3 ore.

Il Jazz Day Unesco ad Alba con Milleunanota. Per il settimo anno la Capitale delle Langhe nel programma mondiale di eventi: concerti internazionali, seminari e conference.

Cammariere, Paoli e Rea, Chano Dominguez e il progetto Hudson di Jack Dejohnette &, John Scofield per la 29ma edizione di Notti di Stelle, il festival jazz della Camerata Musicale Barese.

E' morto il pianista Cecil Taylor, aveva 89 anni.

"The Early Ragtime". A cento anni dalla scomparsa di Scott Joplin, a San Severo una serata dedicata al ragtime con Marco Fumo ed Alceste Ayroldi.

Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Serena Brancale, Javier Girotto e Martin Bruhn per la II edizione del Festival Special Guest nato dalla collaborazione tra il Teatro Eliseo e il Saint Louis College of Music.

A Bari, in esclusiva per il Sud Italia, Free The Opera, il progetto italo-americano, già candidato ai Grammy Award di Fabrizio Mocata, Gianmarco Scaglia e Paul Wertico..

Tra gli appuntamenti della settimana del 31/o Valdarno Jazz anche due guide all'ascolto in compagnia del critico musicale Alceste Ayroldi, venerdì 9 e sabato 10 marzo.

Workshop di Comunicazione Musicale e Music Management con Alceste Ayroldi. .

Master class e concerto finale con Mario Rosini: "Reinterpretazione e rilettura del repertorio del canto jazz e pop".

Piacenza Jazz Fest XV Edizione: Più di 50 eventi in 40 giorni. Grande attesa per Toquinho Dave Douglas, Uri Caine, Lee Konitz, Michel Portal, Mauro Ottolini e Vjay Iyer.

Blue Note Off: La musica del Blue Note esce dallo storico locale per andare in location "unconventional", non solo a Milano.

Fred Hersch, Billy Child, John Mclaughlin, Cècile McLorin Salvant, Christian McBride, Miguel Zenón, Pablo Ziegler, sono alcuni dei musicisti che si contenderanno il Grammy Award 2018.

Otto concerti per il ritorno nel Napoli Jazz Winter. Un cartellone di respiro internazionale per la XII edizione della rassegna.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Click QUI per fare pubblicita' su Jazzitalia
Jazzitalia sbarca in Russia! Tradotti in cirillico alcuni articoli esclusivi.
Ultimi aggiunti:

            AUTINO Adriano (chitarra)
            CAIAZZA Igor (perccussioni)
            CIMINO Lorenzo (tromba)
            DI VEROLI Angelo (batteria)
            ESPOSITO Sergio (chitarra)
            FUMO Marco (piano)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MENEGOTTO Mauro (batteria)
            NASONE Antonio (chitarra)
            PANTIERI Filippo (piano)
            PISANELLO Donatello (chitarra)
            RONCA Marco (piano)
            SCARAMELLA Giulio (piano)
            SILVESTRI Vittorio (chitarra)
            VENTUROLI Danilo R. (piano)
            VIGNALI Michele (sax)
Peter Cincotti
Metropolis



HEAD UP 2012, dist. EGEA
HUI-33862

1. Metropolis
2. My Religion
3. Do or Die
4. Take A Good Look
5. Nothing's Enough
6. Magnetic
7. Graffiti Wall
8. Fit You Better
9. Madeline
10. World Gone Crazy
11. Forever and Always
12. Before I Go

Peter Cincotti - voce, piano, tastiere
John Fields - chitarre, basso elettrico, tastiere, programming
Peter Thorn - chitarre
C. Todd Nielsen - programming, spoken word
Dorian Crozier - batteria
Ken Chastain - percussioni
Stephen Lu - violino, tastiere
Michael Bland - batteria
Jason Scheff - voce
David Ryan Harris - voce


Peter Cincotti si cambia d'abito: dismette la grisaglia affumicata e lisa di crooner per indossare dolcevita, pantaloni e giacche slim da pseudo-rocker. In pratica, inverte il processo anagrafico, perché appena ventenne cantava sulle note di Ain't Misbehavin e a dieci anni di distanza abbraccia le sonorità tardo-bryanadamsiane (si perdoni il poco corretto neologismo) recuperando sonorità che si sperava fossero state sepolte con il tramonto degli anni Ottanta.

"Metropolis" non vede il jazz neanche con il binocolo: dodici brani lineari e vigorosi, sintonizzati sulla stessa frequenza. Il brano eponimo, che apre l'album, è il biglietto da visita di un lavoro che si contraddistingue per essere pannellato di lastre di monotonia, di sonorità già ascoltate nel sound targato U.S.A. da auto in corsa sulle freeway. "My Religion" evoca le musiche degli anni Ottanta, quelle con un po' di elettronica, tanto per sgambettare e scuotere la testa o mostrare alte le corna in segno di approvazione. E' così che si dipana il nuovo e sbandierato album del bel ex crooner di New York City, che ha calcato anche lo sberluccicante palco di Sanremo (come poteva essere altrimenti?) e sparso il suo nuovo seme musicale in mezza Italia. Tra programming, chitarre belle cariche dalle corde vintage, batteria in quattro, linee di basso che tengono su una bella voce chiara e limpida, che avrebbe potuto occupare altri spartiti.

Il rock di Cincotti è parecchio vicino al country di nuova generazione in ogni sua declinazione; un'eccezione la fa "Nothing's Enough", che passa per le trame della New Wave castigata, che un tempo aveva parecchio senso.

Alceste Ayroldi per Jazzitalia







Articoli correlati:
27/08/2005

Tutta dedicata alle voci la giornata dell'11 luglio a Umbria Jazz '05, con un fitto carnet di orari e teatri. Da Lizz Wright a Madeleine Peyroux, da Al Jarreau a George Benson per finire con Peter Cincotti. (Antonio Terzo)







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 405 volte
Data pubblicazione: 09/06/2013

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti