Jazzitalia - Recensioni - Keith Jarrett: Munich 2016
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Il Saint Louis College Of Music presenta Master di I Livello in Music Business & Management (60 CFA).

Arduino Jazz 2020. Al Parco Archeologico dell'Appia Antica il grande jazz tra nomi internazionali e sperimentazione con la rassegna ‘Dal Tramonto all'Appia: Around Jazz'.

Corso in Rebranding e Self-Promotion nel Music Business. A cura di Fiorenza Gherardi De Candei e Alceste Ayroldi.

Solo un arrivederci per Umbria Jazz. Costretti ad annullare l'edizione del 2020, sono già riprogrammati alcuni concerti esclusivi per l'edizione 2021!.

Saint Louis Club House, il nuovo salotto musicale ideato dal Saint Louis per ascoltare, vedere e degustare la musica comodamente dal divano di casa, in tempi di emergenza Covid-19. .

McCoy Tyner, icona del pianismo e del jazz, se ne è andato. Aveva 81 anni. .

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

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            ADJÀ QUINTET (gruppo)
            ALESSI Piero (batteria)
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            CAGNETTA Mariangela (voce)
            CAPRARESE Cristian (pianoforte)
            CASSARA' Elio (chitarra)
            CRISTOFARO Gaetano (sax e clarinetto)
            GADDI Piero (pianoforte)
            INDRA (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEPORE Fabio (voce)
            MECENERO Maurizio (chitarra)
            RICCIU Daniele (sax)
            RIVA Marco (polistrumentista)
            ROBERTO Davide (percussioni)
            ROSSINI Giorgio (voce)
            TATONE Angelo (chitarra)
            VARAVALLO Luca (contrabbasso)
Keith Jarrett
Munich 2016



ECM (2019)

Disco 1:
1. Part I
2. Part II
3. Part III
4. Part IV
5. Part V
6. Part VI
7. Part VII

Disco 2:
8. Part VIII
9. Part IX
10. Part X
11. Part XI
12. Part XII
13. Answer Me, My Love
14. It's A Lonesome Old Town
15. Over the rainbow

Keith Jarrett - pianoforte
photo by Henry Leutwyler/ECM Records


Il concerto in solitudine, per Keith Jarrett, è un'esperienza di forte valenza creativa, oltre che una sorta di autoanalisi interiore compiuta davanti al pubblico. Il musicista di Allentown dispiega, cioè, in un'improvvisazione senza limiti di qualsiasi genere, un flusso magmatico in cui si possono ritrovare alcuni elementi peculiari della sua estetica, rielaborati, ogni volta, in maniera differente. Gli spettatori devono, poi, collaborare all'esito della performance partecipando emotivamente all'evento sulla scena, astenendosi da tutta una serie di azioni (foto, registrazioni, spostamenti repentini nella sala...) che potrebbero rompere irrimediabilmente l'incanto e irritare pesantemente la suscettibilità del pianista. A Monaco, nel 2016, tutte le condizioni per realizzare un'esibizione degna di essere ricordata si sono realizzate. Il performer era di buon umore e in ottima vena, giocando in casa di Manfred Eicher, patron Ecm, suo mentore e amico da una vita. I presenti non hanno disatteso le raccomandazioni ricevute, garantendo un clima, in teatro, di notevole sostegno e complicità.

Jarrett li ha ripagati mettendo in fila una serie di composizioni istantanee, divise in 12 parti, dove ha architettato o ripensato la storia della sua musica e di sé stesso, in una prestazione segnata da un atteggiamento ferocemente concentrato e sereno, ben disposto, nella stessa maniera.

Nella prima parte il pianista parte a spron battuto, facendo scorrere veloci le dita sulla tastiera, muovendo da atmosfere classiche, area del primo novecento e dintorni, e finendo con l'esposizione di un riff insistente attorno a cui si scatena una ridda di opulente variazioni tali da saturare ogni spazio possibile.
Nella seconda sequenza si va verso un camerismo scuro, introspettivo, su tempo lento. Una pausa necessaria dopo l'eplosione di energia messa in campo in precedenza.
La terza parte è lirica, in virtù di un tema di rara suggestione svolto con toni ispirati e quasi maniacale attenzione ai dettagli.

L'amore per il country viene fuori prepotentemente nella quarta traccia, in cui si riscopre in Jarrett la giovane e spavalda star degli anni settanta.

La malinconia e il romanticismo dominano anche la quinta parte, così la sesta e l'undicesima, dove i rallentando sottintendono l'intenzione precisa di penetrare all'interno di queste invenzioni per sviscerarne appieno l'essenza.
Ancora tempo mosso e ritmi concitati nel settimo segmento, subito seguito da un ottavo in cui le note sembrano distillate, trattenute e lasciate fluire una ad una osservandole materializzarsi mentre se ne avverte il riverbero.

Un boogie woogie, specialità della casa, caratterizza il nono capitolo ed è un gran bel sentire per la gioiosa verve mostrata dal pianista. Nella decima parte fa capolino un motivo ondeggiante, iterato e avvolgente, che custodisce l'aria di un qualcosa di volutamente incompiuto, mai definito. Nella dodicesima si torna su tempi rapidi e Jarrett dà un ulteriore prova della sua tecnica straordinaria, sempre a servizio di idee di ottima stoffa.

Fra i tre standards conclusivi, una specie di concessione agli spettatori meno preparati, stupisce ancora una volta una magistrale versione di "Over the rainbow" in cui il pianoforte canta letteralmente le parole del famoso evergreen con una dolcezza e un trasporto come solo un musicista sensibile e geniale sa concepire. Munich 2016, in sintesi, è uno dei dischi in solo migliori di Keith Jarrett, perlomeno degli anni 2000, poiché ci fornisce il ritratto di un artista pacificato con sé stesso e con il mondo, capace di suonare splendidamente una musica di respiro universale e assolutamente soltanto sua.

Gianni Montano per Jazzitalia







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Data pubblicazione: 03/05/2020

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