Ci sono libertà, precisione, genialità e formazione e soprattutto la continuazione
di un'unicità nelle note raccolte in Musica Nuda 2.
Il secondo doppio cd di
Petra
Magoni (voce) e
Ferruccio
Spinetti (contrabbasso) è un'altro pezzo di un progetto originale, unico
per molti aspetti nella musica italiana. La voce tagliente, ironica, cattiva, dolcissima
della
Magoni si muove nuovamente su grandi brani della musica leggera:
Come Toghether,
Ne me quitte pas, ma anche
su composizioni originali come la bellissima
Io sono a Metà o
Le due Corde Vocali nella
quale si unisce, per la prima volta, la voce di
Ferruccio
Spinetti. Due voci a narrare una storia, un dialogo che ben sintetizza
che cosa si cerchi in Musica Nuda 2: l'essenzialità nitida della riduzione
al nudo attraversato con ironica profondità.
Il contrabbasso di
Spinetti
segna e disegna spazi e tempi di un percorso che ha soste di grande tecnica di esecuzione
e di arrangiamento Spendido Splendente,
Couleur Café,
Like a virgin nelle quali
la voce di
Petra Magoni esprime tutta l'irriverenza femminile.
E' un duo che sa essere coppia.
Ma Musica Nuda 2 è anche apertura, il secondo cd è infatti un album
di incontri. Alcuni immediati e "famigliari" con
Stefano
Bollani (marito della
Magoni)
il quale "rimodella" il suo nuovo quintetto (di cui
Spinetti
è il contrabbassista) creando piccole formazioni incredibilmente legate e armonizzate.
Ritroviamo infatti il sax di Mirko Guerrini in
Non arrossire e
Pensieri di Niente, il
clarinetto di Nico
Gori nei brani conclusivi del disco. Il palco di
Petra&Ferruccio
dà spazio anche ad un'altra voce femminile quella di Monica Demure, alla
tromba di Erik Truffaz, alla chitarra di Fausto Mesolella e a quattro
minuti di imperdibile delicatezza firmata
Nicola Stilo
chitarra, flauto e composizione.
Alessandro Armando per Jazzitalia