Jazzitalia - Recensioni - Riccardo Del Fra: My Chet My Songs
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Ravenna Jazz 2019. Il festival ravennate raggiunge la 46ma edizione, caratterizzata da una programmazione ad ampio raggio: ben dieci giorni di musica con concerti diffusi su tutto il territorio cittadino..

Il compositore e arrangiatore Luigi Giannatempo, invitato al Birdland di New York per collaborare ad un Tributo a Clark Terry..

I 50 anni di Woodstock: fu vera gloria? Incontro gratuito col giornalista e critico musicale Alceste Ayroldi per un'analisi dei momenti chiave che ne hanno fatto un evento simbolo di una generazione..

JAZZ e Cinema: la storia della musica jazz nel cinema attraverso aneddoti, proiezioni a cura di Alceste Ayroldi con la band di Mike Zonno.

Bargajazz Festival 2019 - Pubblicati i bandi per partecipare alla XXXI edizione del concorso internazionale per orchestra jazz dedicato alla musica del trombettista Dave Douglas..

Premiato a livello internazionale il film Claudio Fasoli's Innersounds, un viaggio nei processi creativi del jazzista Claudio Fasoli.

Rosario Giuliani Hammond Trio per il prosieguo della rassegna Boogie Jazz Season a Roma, curata da Gabriele Buonasorte.

Lorenzo Vitolo, pianista jazz, vince il prestigioso concorso per solisti Leiden Jazz Award 2019.

"La batteria jazz, strumento per...tamburi e griot", libro a cura di Enzo Lanzo con 21 assoli di batteristi jazz che hanno rivoluzionato il jazz drumming.

Concorso il Jazz ed i Colori della Musica: Concorso di composizione e arrangiamento riservato a giovani musicisti residenti nella Regione Campania, scadenza 31 marzo 2019.

Al via la prima edizione di Boogie Jazz Season, rassegna curata da Gabriele Buonasorte, che ospita il grande Jazz italiano e internazionale sul palco del BOOGIE CLUB..

Quest'anno la ECM compie 50 anni, mentre la Ducale, distributrice in Italia, ben 60! Ancora oggi il catalogo si arricchisce con una costanza unica.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            CALIGIURI Francesco (sax)
            COLI Alessio (sax)
            D'AVERSA Vanessa (arpa)
            DILIBERTO Silvana (voce)
            FABBRINI Franco (contrabbasso)
            GAETA Walter (pianoforte)
            INTUITION QUARTET (gruppo)
            LEOFREDDI Antonio (viola)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MAZZA Giovambattista (chitarra)
            MILONE Federico (sax)
            MUZZU Manuel (basso elettrico)
            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PILATO Frank (chitarra)
            RAVERA Leo (piano)
            SIRAGUSA Nino (chitarra)
            SPARTà Gaetano (pianoforte)
            VISCARDI Paolo (chitarra)
Riccardo Del Fra
My Chet My Songs



Parco della Musica Records (2015)

1. I'm Fool To Want You
2. Love For Sale / Wayne's Whistle
3. I Remember You
4. Wind On A Open Book
5. For All We Know
6. But Not For Me / Oklahoma Kid
7. The Bells And The Island
8. My Funny Valentine

Airelle Besson - tromba e flicorno
Pierrick Pédron - sax contralto
Bruno Ruder - pianoforte
Riccardo Del Fra - contrabbasso
Billy Hart - batteria
Deutches Filmorchester Babelsberg


A cuor leggero si può parlare di Chet Baker e tributargli musica e parole, perché è l'ossequio che si rivolge ai grandi senza tramonto. A pochi è fatta la grazia di poter rileggere la poetica di Chet con naturale nonchalance e disegnando una perfetta fisiognomica di quelle che erano le caratteristiche del trombettista maudit di Yale. Per avvicinarsi al mondo lisergico di Chet Baker bisogna averlo vissuto mano a mano con lui. E Riccardo Del Fra è tra questi, che in verità sono tanti, ma non molti hanno capito e carpito la Musa ispiratrice del trombettista. Del Fra azzecca tutto: dalle scelte dei brani, ai medley, agli arrangiamenti orchestrali che rendono ancora più elegante ogni passaggio, all'adozione dei sodali: un florilegio di eccellenti musicisti capaci di declinare qualsiasi linguaggio jazzistico. Particolarmente indovinato il connubio con Airelle Besson, il cui suono vellutato e deciso la sottrae da qualsiasi imbarazzo con l'illustre predecessore. L'accuratezza degli arrangiamenti e la perfetta sinergia con la Deutches Filmorchester Babelsberg tratteggiano una nuova musicalità anche nei brani immarcescibili come "Love For Sale" o "But not for me" (quest'ultimo più original, ma il duettar tra il contralto di Pédron e la tromba della Besson rinfrescano ogni ben noto passaggio).

"Wind On A Open Book" e "The Bells And The Island" recano il sigillo di Del Fra, così come "Oklahoma Kid" e il suo scultoreo basso le marca a fuoco, nella prima dividendosi il terreno con le tessiture poliritmiche di Ruder, sempre provvido di interessanti risoluzioni timbriche.
 
"My Chet My Song" è il secondo chapeau di Del Fra alla misurata grandezza di Chet: nel 1989, a un anno circa dalla scomparsa del trombettista, "A Sip Of You Touch" ne stigmatizzò tutti i suoi ricordi. Album che al tempo diede materia ai critici e agli addetti ai lavori per parlarne. E quasi tutti furono concordi nel ritenerlo un album di pregevole fattura. Spesso è difficile competere con il passato, ma "My Chet My Song" non ammette paragoni e lascia un'impronta indelebile in tutti coloro i quali hanno a cuore non solo Chet Baker, ma il jazz e la buona musica.

Alceste Ayroldi per Jazzitalia







Articoli correlati:
08/06/2017

Find The Way (Aaron Parks - Ben Street - Billy Hart)- Alceste Ayroldi

12/03/2017

Seven Sketches In Music (Paolo Damiani Double Trio)- Enzo Fugaldi

26/10/2015

Sixth Sense (Roberto Gatto Quartet: A. Cohen, F. Bearzatti, D. Weiss))- Gianni Montano

25/10/2015

Doctor 3 (Doctor 3)- Antonella Chionna

09/11/2014

Hymnus Ad Nocturnum (Gabriele Mitelli)- Gianni Montano

06/04/2014

Alone (and) Together (Enrico Granafei)- Francesco Favano

13/01/2014

Antonio Faraò American Quartet: "Faraò è l'artefice di invenzioni armoniche e melodiche di pregevole eleganza, i suoi brani, caratterizzati da uno swing permeante, lasciano arguire una ricerca volta al contemporaneo senza mai perdere di vista una personalità e coerenza ben definita." (Viviana Falcioni)

29/12/2013

Kubic's Monk (Pierrick Pédron)- Alceste Ayroldi

07/04/2013

Believe (The Cookers)- Roberto Biasco

07/10/2012

Roy Hargrove & "The RH Factor": Un Roy Hargrove apparso svogliato finanche fisicamente debilitato, grazie alla sua band, offre una performance nel complesso accettabile. (Achille Brunazzi)

26/09/2010

Mirando (Pietro Tonolo) - Alceste Ayroldi

05/09/2010

Roccella Jazz Festival 30a Edizione: "Trent'anni e non sentirli. Rumori Mediterranei oggi è patrimonio di una intera comunit? che aspetta i giorni del festival con tale entusiasmo e partecipazione, da far pensare a pochi altri riscontri". La soave e leggera Nicole Mitchell con il suo Indigo Trio, l'anteprima del film di Maresco su Tony Scott, la brillantezza del duo Pieranunzi & Baron, il flamenco di Diego Amador, il travolgente Roy Hargrove, il circo di Mirko Guerini, la classe di Steve Khun con Ravi Coltrane, il grande incontro di Salvatore Bonafede con Eddie Gomez e Billy Hart, l'avvincente Quartetto Trionfale di Fresu e Trovesi...il tutto sotto l'attenta, non convenzionale ma vincente direzione artistica di Paolo Damiani (Gianluca Diana, Vittorio Pio)

02/05/2010

Laurent Cugny Quartet plays Joe Zawinul + Forum "Miles Davis"; Adam Nussbaum meets Riccardo Del Fra, Hervé Sellin, Pierrick Pedron; Jerry Bergonzi Trio. Tre concerti al Sunset/Sunside Club di Parigi (Luca Civelli)

15/06/2008

A New Conversations - Vicenza Jazz 2008 si distingue, tra gli altri, Ariel, un pianista di soli dieci anni: "Se si ascolta e si guarda allo stesso tempo, puo' prevalere a volte la tenerezza e lo stupore per le capacita' tecniche di un bambino. Ma se si chiudono gli occhi si capisce che non c'e' alcuna differenza con un pianista maturo. Padronanza ritmica, gradevolezza melodica, capacita' improvvisativa e soprattutto di scrittura..." (Giovanni Greto)

04/05/2008

1 marzo 1984: ricordo di Chet Baker al Naima Club di Forlì: "La sua voce sottile, delicata, sofferta, a volte infantile, mi è rimasta dentro il cuore per molto tempo, così come mi si sono rimaste impresse nella memoria le rughe del suo viso, profonde ed antiche, come se solcate da fiumi impetuosi di dolore, ma che nello stesso tempo mi sembravano rifugi, anse, porti, dove la sua anima poteva trovare pace e tranquillità. La pace del genio, la pace del mito, al riparo delle tragedie che incombevano sulla sua vita." (Michele Minisci)

03/05/2008

Isole (Marco Tamburini)

17/03/2008

I Quest di David Liebman, Richie Beirach, Ron Mcclure e Billy Hart a Parma Jazz Frontiere: "Musica furente eppure sempre leggibile, un mix di rabbia e tenerezza, di ardori ritmici e delicati abbandoni lirici. Una musica fiammeggiante come un quadro di Pollock, scabra come una tela espressionista." (Marco Buttafuoco)

02/12/2007

Siena Jazz Reunion, Trent'anni di Jazz in Italia: "Due intense giornate che hanno visto confluire musicisti, studiosi, critici, jazzofili provenienti da diverse zone d'Europa ed anche dagli Stati Uniti d'America. Una girandola perfettamente sincronizzata di convegni, presentazione di libri e concerti." (Alceste Ayroldi)

09/02/2007

Umbria Jazz Winter: "La quattordicesima edizione di Umbria Jazz Winter è stata contrassegnata dall'incontro tra il jazz e la canzone d'autore: un binomio che molti anni fa negli Stati Uniti ha prodotti quei famosissimi standards su cui i jazzisti di tutto il mondo continuano ancora oggi ad improvvisare. Questo "fenomeno" ha raggiunto ormai da anni anche nel nostro paese, ed ha contribuito a rafforzare un'identità troppo spesso condizionata dagli stereotipi d'oltre oceano." (Marco De Masi)

01/05/2006

Don Byron Trio al Panic di Marostica: "Byron ha dato proprio l'impressione di voler cercare qualcosa, magari un'ispirazione che non veniva..." (Giovanni Greto)

11/03/2006

Billy Harrt, Don Byron, Jason Moran dal Piacenza Jazz fest 2006





Video:
Michael Brecker, David Liebman, Joe Lovano - 1999
http://www.jazzvideoguy.tv presents the Saxophone Summit LIve at Birdland, December 18, 1999., , Michael Brecker, David Liebman, Joe Lovano - Saxophon...
inserito il 19/02/2009  da JazzVideoGuy - visualizzazioni: 3120


Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 678 volte
Data pubblicazione: 08/11/2015

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti