Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Caligola Rec. 2049-2
Tommaso Genovesi Quartet
Night Funk


1. Colori in movimento
2. Song for Keith
3. On a misty light
4. Red wizard
5. Giulio
6. Fellini
7. Night funk
8. Smile blues
9. D'altra parte

All songs composed by Tommaso Genovesi

Tommaso Genovesi - piano
Nevio Zaninotto - tenor and soprano sax
Danilo Gallo - double bass
U.t. Gandhi - drums


Guests:

Francesco Bearzatti - tenor sax
(replacing Zaninotto on track 5) and clarinet (track 6)
David Boato - trumpet
(track 7)
Elena Camerin - vocals
(track 4 and 8)




Quartetto dalla struttura solida, piantata sulla ritmica di Danilo Gallo al contrabbasso, U.t. Gandhi alla batteria ed il titolare del gruppo al piano, completato dai sax di Nevio Zaninotto: ciò che spicca per tutto il cd è la loro coesione, che consente ai quattro di potersi contornare, quali ospiti, delle ance di Francesco Bearzatti, la tromba di David Boato e le indubbie qualità vocali della friulana Elena Camerin. Ospiti, le cui rispettive esperienze si amalgamo opportunamente alla struttura del gruppo, per un buon risultato complessivo.

E fra le molteplici voci strumentali e le diverse punteggiature ritmiche l'apertura di Colori in movimento fa emergere variegate tinte, tutte stese sul prezioso walking portato da Danilo Gallo, grasso ed articolato il tenore di Zaninotto, spinto e luminescente l'assolo del pianista, rigoglioso il fill di U. T. Gandhi ai tamburi sul finale, vibrante ed esplosivo, ma pure di rara pulizia. Genovesi dispone di un tocco senza dubbio nitido, capace di percorrere ed attraversare anche ampie parabole di frasi che, per quanto ardite, proprio come nel pianismo dell'artista cui sembra essere dedicata questa Song for Keith, riescono a trovare a fondo corsa – per così dire – un loro equilibrio sonoro ed armonico nell'insieme, sebbene in taluni frangenti eccessivamente distaccate suonino le riflessioni del fraseggio, magari volutamente "meditative" – come risalta dall'assolo del sax, anch'esso artefice del medesimo approccio interpretativo – ma a tratti, altresì, estenuanti. Flessuosa la ballad On a misty light, nebbiosa la melodia, lattiginose le armonie, inevitabilmente catturano l'orecchio, mentre vivacizzata da un incedere latin, e dalla versata vocalità di Elena Camerin – che boppeggia con il sax del duttile Zaninotto – è Red wizard, che tuttavia non lascia il segno, e non già per la scrittura, comunque ben concepita: sebbene la sua dotazione vocale non sia indifferente, specie sul registro più basso, l'approccio strumentale della vocalista convince di più nell'inciso che non in assolo, dove le sue linee improvvisative non splendono per originalità. E forse poco convinto è anche il sassofonista, che si limita ad esplorare le possibilità armoniche del brano con scontati su e giù di scale, piuttosto che con vere e proprie invenzioni d'estemporaneità.

Più aperto e chiaro il sax tenore di Bearzatti, poroso, le sue intense note dialogano con il piano volteggiando per tutta la lunghezza della splendida e suggestiva Giulio. Capace di perdersi –letteralmente!– sui sovracuti e comunque dare contezza della propria intenzione musicale, lasciando così soddisfatto, in ogni caso, se non l'ascoltatore, la sua immaginazione, Bearzatti si rivela l'esecutore più adatto alle atmosfere tenere e languide di questo pezzo, dedicato dal compositore siciliano al figlio: tutta l'intensità della larga ballad promana anche dall'escursione improvvisativa del suo sensibile compositore. E non poteva che venire eseguito dal clarinetto di Bearzatti questo "rotiano" valzer, Fellini, dedicato al regista riminese, con chiusure lunghe ed intreccio di temi, proprio come nelle musiche che hanno siglato la collaborazione fra il grande regista ed il suo alter ego musicale: un doppio ritratto ben dipinto sia dal sassofonista interprete che dal pianista autore. E l'arioso tre movimenti dà margine a Gandhi per personali interiezioni ritmiche che rendono particolare il brano, fra il serioso della celebrazione e lo scanzonato del finale, che dopo un falsa chiusura riparte per concludersi invece solo in un secondo momento – dopo un altro chorus tematico – con un profondissimo clarinetto "bearzattiano". Alla sezione fiati di Night funk aggiunge il proprio mood il suono determinato della tromba di David Boato, sia in combinazione con il sax di Zaninotto che in un pregevole intervento solistico, riverberato e ricco di "sonori silenzi", mai casuali e semmai inseriti intenzionalmente per ricercare le frasi più ispirate o per infondere maggiore enfasi ai periodi successivi. Il funky è lento, anche poco cadenzato ritmicamente – probabilmente per volere dello stesso Genovesi – nonostante le bacchette siano sempre quelle raffinate e mai ossessive di Gandhi, che anzi confeziona una inusuale ed originale fodera jazz. Ed anche il sax ha così l'opportunità di soffiare la propria impronta più personale senza necessariamente passare per i costrutti sincopati del funky classicamente inteso. Resta da comprendere allora il perché del titolo, ma la composizione "prende" anche senza troppe elucubrazioni mentali, risultando fra i momenti meglio riusciti del cd. Si apre all'unisono di tutti gli strumenti questa Smile blues, compresa la brava Camerin che qui si riscatta, non certo per la voce che è fresca e finissima, ma piuttosto per il chorus vocale a lei affidato, lineare e mentalmente percorribile nelle sue svettanti escursioni acute, avvicinabili in qualche modo ai precedenti di una maestra del genere, l'agile Dee Dee Bridgewater. Resta invece freddo, keithjarrettiano -a lui piacendo-, il tocco del titolare, preciso, brillante anche, ma emotivamente poco incisivo, mentre a rapire è qua il contrappunto solistico di Gallo -sulla semplice ma trascinante armonia della composizione di Genovesi- cui fa riscontro il dialogo sommesso della batteria di Gandhi, relegata a traccia un incessante fondale di puntualmente affidabili pulse, ma anche improvvisi anticipi e schiocchi di piatti, discreto ma evidentemente presente.

D'altra parte, ultima traccia del presente lavoro, è aperta dal sax soprano di Zaninotto, meno efficace che al tenore ma comunque "in parte" in questa che rimane un modo per chiudere la sequenza di un album fatto di differenti inquadrature fotografiche, scatti che senz'altro ritraggono vari stati d'animo del pianista e musicista siciliano – il quale si rivela anche una buona e fantasiosa penna compositiva –, per un jazz tranquillo senza troppi sussulti tecnici, e quindi di facile ed immediato ascolto.
Antonio Terzo per Jazzitalia







Articoli correlati:
06/10/2019

AtinaJazz Festival 2019: "Un bel festival che da trentaquattro anni si tiene in un paesino incantevole della Valcomino, così nei cinque giorni di fine luglio si sono potute ascoltare delle interessanti realtà artistiche locali, e alcuni protagonisti della storia del jazz di oggi." (Vincenzo Fugaldi)

27/07/2019

Correggio Jazz 2019: "Inserito nel circuito Crossroads, Correggio Jazz, come sempre, chiude la lunga itinerante manifestazione musicale emiliano-romagnola." (Aldo Gianolio)

26/01/2019

Boogie Jazz Season: Al via la prima edizione di Boogie Jazz Season, rassegna curata da Gabriele Buonasorte, che ospita il grande Jazz italiano e internazionale sul palco del BOOGIE CLUB.

15/08/2018

Fano Jazz By The Sea - XXVI Edizione: "Articolato in nove intense giornate, diamo il resoconto della settima, con i tre concerti di Francesco Bearzatti in solitaria; Bill Frisell col quartetto e Giovanni Guidi col trio Drive!" (Aldo Gianolio)

18/03/2018

Thinking Beats Where Mind Dies (Danilo Gallo Dark Dry Tears)- Enzo Fugaldi

14/01/2018

I primi due giorni di Umbria Jazz Winter 2017/2018: "Per i suoi venticinque anni Umbria Jazz Winter si è voluta trattare bene: a Orvieto: un sacco di musicisti, molti dei quali "resident artist" che grazie a questo si sono esibiti in più concerti." (Aldo Gianolio)

21/09/2017

Rumori Mediterranei XXXVII Edizione: "Lo storico festival del meridione italiano è arrivato alla XXXVII edizione, dopo alcuni anni di incertezze e di svolte, inaugurando un nuovo corso organizzativo." (Vincenzo Fugaldi)

08/01/2017

Il mondo che verrà (Raffaello Pareti "The Roar at the Door")- Gianni Montano

04/06/2016

Solo (Carmine Ioanna)- Gianni Montano

26/10/2015

Sixth Sense (Roberto Gatto Quartet: A. Cohen, F. Bearzatti, D. Weiss))- Gianni Montano

23/08/2015

Live In Pisa (The Auanders)- Nicola Barin

12/07/2015

Torino Jazz Festival 2015: "La quarta edizione del festival torinese diretto da Stefano Zenni è iniziata con l'atteso progetto "Sonic Genome" di Anthony Braxton: un percorso di otto ore all'interno delle sale del restaurato Museo Egizio." (Vincenzo Fugaldi)

05/07/2015

Live In France (Francesco Bearzatti & The Bears feat. Eric Surmenian and Manu Roche)- Enzo Fugaldi

05/01/2015

Elements (Seven Steps Quintet)- Gianni Montano

26/10/2014

The Beat Goes On (Elisabetta Antonini)- Alceste Ayroldi

06/07/2014

Walter Beltrami Kernel Panic: "...un concerto energico e travolgente. Un quintetto di forte personalità individuali e con un collettivo animo rock, sperimentale e audace." (Valeria Loprieno)

25/05/2014

Imagine (Martux_m Crew)- Alessandra Monaco

28/04/2014

Live In Pisa (The Auanders)- Francesco Favano

16/03/2014

Roberto Gatto Special Quartet: "Gatto, Cohen, Bearzatti, Weiss: una performance che è stata costellata da preziose perle musicali, da fraseggi intensi e improvvisazioni originali." (Valeria Loprieno)

22/09/2013

Varandas Do Chiado (Massimo Cavalli)- Francesco Favano

21/07/2013

Marcel & Solange Trio e Giovanni Falzone Quintet "Around Ornette": Nell'ambito del festival "Una Striscia di Terra Feconda", il Marcel & Solange trio con le loro "atmosfere minimaliste e rarefatte" e il personale omaggio a Ornette Coleman di Giovanni Falzone con suo Quintet. (Valeria Loprieno)

09/06/2013

Monk'n'nroll (Francesco Bearzatti Tinissima 4et)- Marco Losavio

21/10/2012

Roccella Jazz Festival, "Cose Turke": Edizione numero 32 del festival calabrese, che riprende la formula itinerante e offre come sempre uno spaccato del meglio del jazz contemporaneo. (Vincenzo Fugaldi)

07/10/2012

Postural Vertigo Quintet: "Bravura, tecnica, rapidità di pensiero e un ardimentoso senso improvvisativo per una musica che sgorga sincera, genuina e che trova uno sviluppo armoniosamente perfetto." (Giovanni Greto)

15/07/2012

Cromosoma Alfa (Otello Savoia Dispair 5et)- Vincenzo Fugaldi

24/06/2012

Mo' Avast Band (Mauro Gargano)- Gianni Montano

26/02/2012

Sempre per la attenta direzione artistica di Paolo Damiani, il festival ha portato nel profondo sud dell'Italia continentale una nutrita serie di validissimi musicisti. (Vincenzo Fugaldi)

19/02/2012

Quattro chiacchiere con...Livio Minafra: Il proprio stile non passa dal rifacimento di qualcosa che un altro ha fatto ma dal ricercare e miscelare spontaneamente ogni proprio amore ed istinto musicale. (Alceste Ayroldi)

16/01/2012

The Roar At The Door (Raffaello Pareti)- Alessandro Carabelli

13/01/2012

Around Ornette (Giovanni Falzone Quintet) - Alceste Ayroldi

18/12/2011

Intervista con Giovanni Falzone: "Oggigiorno mi capita spesso di sentire molte cose che mi fanno pensare che ci sia la tendenza a far diventare il jazz un po' musica di maniera, e c'è poca autenticità sia nei gesti, sia nel preparare un progetto, sia nel suono delle cose che si sentono in giro." (Eva Simontacchi)

22/10/2011

Castroreale Jazz Festival: "La suggestiva cornice della piazza Pertini di Castroreale in provincia di Messina, una piccola perla dei Peloritani, accoglie da oltre un decennio un festival diretto con passione da Piero Salvo insieme a un ristretto numero di validissimi collaboratori. Quest'anno, dopo la serata iniziale dedicata al violoncellista Ernest Reijseger in trio con Harmen Fraanje e Mola Sylla, si sono esibiti Rita Marcotulli con Francesco Bearzatti, lo ZZ Quartet di Simone Zanchini e il grande contrabbassista francese Renaud Garcia-Fons." (Vincenzo Fugaldi)

27/09/2011

Paroximal Postural Vertigo (Walter Beltrami) - Cinzia Guidetti

25/09/2011

Roccella Jazz Festival 2011 - "Unitàlia In-Attesa": Come tante altre rassegne, jazzistiche e non, l'edizione 2011 di Rumori Mediterranei, con la direzione artistica di Paolo Damiani, ha reso omaggio ai 150 anni dell'unità d'Italia con alcuni progetti mirati e la consueta kermesse di artisti internazionali di primissimo piano provenienti da culture di ogni dove e capaci di rendere unica anche questa trentunesima edizione che, purtroppo, rischia di sparire. (Vincenzo Fugaldi)

27/08/2011

Umbria Jazz 2011: "I jazzisti italiani hanno reso omaggio alla celebrazione dei 150 anni dall'Unità di Italia eseguendo e reinterpretando l'Inno di Mameli che a seconda dei musicisti è stato reso malinconico e intenso, inconsueto, giocoso, dissacrante, swingante con armonizzazione libera, in "crescendo" drammatico, in forma iniziale d'intensa "ballad", in fascinosa progressione dinamica da "sospesa" a frenetica e swingante, jazzistico allo stato puro, destrutturato...Speriamo che questi "Inni nazionali in Jazz" siano pubblicati e non rimangano celati perchè vale davvero la pena ascoltarli e riascoltarli." (di Daniela Floris, foto di Daniela Crevena)

08/08/2011

Südtirol Jazz Festival: "Il festival altoatesino prosegue nella direzione intrapresa dal direttore artistico Klaus Widmann, confermando e ampliando il suo ruolo di varco di comunicazione tra Italia e Europa, senza trascurare il grande jazz e le novità provenienti dagli Stati Uniti. La moltitudine di eventi che si svolgono nella stessa giornata su palcoscenici dislocati in numerose località del'Altoadige ci ha consentito di seguire un proprio itinerario di ascolti, iniziato il 27 giugno, che ha potuto coprire solo una parte di concerti." (Vincenzo Fugaldi)

15/05/2011

Giovanni Falzone in "Around Ornette": "Non vi è in tutta la serata, un momento di calo di attenzione o di quella tensione musicale che tiene sulla corda. Un crescendo di suoni ed emozioni, orchestrati da Falzone, direttore, musicista e compositore fenomenale, a tratti talmente rapito dalla musica da diventare lui stesso musica, danza, grido, suono, movimento. Inutile dire che l'interplay tra i musicisti è spettacolare, coinvolti come sono dalla follia e dal genio espressivo e musicale del loro direttore." (Eva Simontacchi)

23/01/2011

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet. All'Auditorium Parco della Musica, un'esperienza dal vivo con "X (Suite for Malcolm)". "Una performance caratterizzata da grande libertà espressiva, come è nello stile del quartetto di Berzatti e dalla notevole varietà delle composizioni e delle atmosfere, legate da un filo conduttore ma non strettamente interdipendenti. Emerge in maniera efficace il messaggio di libertà e dignità portato avanti dal leader afroamericano." (Laura Mancini)

26/12/2010

European Jazz Expo 2010: "...si possono delineare suggestioni comuni "trasversali" tra artisti diversi. Una moderna valenza "ipnotico rituale" ad esempio in Francesco Bearzatti e Marc Ayza; una forte componente "Etnico - tradizionale" ad esempio in Salis - Murgia - Angeli e Paco De Lucia; i legami con il pop e/o il R&B o la fusion in Sanborn e Ritenour ma anche in Pino Daniele. E' apparsa isolata dal contesto la cifra stilistica di Chiara Civello, che come legame con il jazz ha avuto forse quello di avvalersi della collaborazione di validi jazzisti che comunque non hanno suonato jazz, ma musica pop di buona fattura." (Daniela Floris e Daniela Crevena)

23/10/2010

X (Suite for Malcolm) (Francesco Bearzatti Tinissima 4et feat. Napoleon Maddox)- Gianni B. Montano

16/08/2010

Igloo (Remo Anzovino)- Antonio Terzo

25/07/2010

Beat Spirit (Claudio Cojaniz – Francesco Bearzatti)- Vincenzo Fugaldi

06/06/2010

Terza edizione del Reggio Calabria Top Jazz Festival: "...il concerto memorabile è stato quello del quartetto "Tinissima", una delle opere più importanti del jazz europeo degli ultimi anni, e nella dimensione live raggiunge una compiutezza che la già notevole registrazione in studio faceva solo intuire. A supporto della musica, una serie di struggenti fotografie di Tina Modotti proiettate a cura di Antonio Vanni." (Vincenzo Fugaldi)

19/09/2009

Intervista a Giovanni Mazzarino: "Tutto ciò che noi definiamo Arte in realtà è già presente in natura. L'artista non inventa nulla; scopre attraverso la sua opera giornaliera di studio (o in maniera fortuita) alcuni dei principi compositivi (questo vale per tutte le espressioni artistiche); la combinazione di tali principi compositivi, fa in modo che possano venir fuori eventi nuovi...l'invenzione "non inventata"." (Fabrizio Ciccarelli)

05/09/2009

Timoka (Walter Beltrami) - Marco Losavio

18/01/2009

The Birth (Sandro Fazio), Incipit (Giuseppe Finocchiaro), Geometrie Semplici (Fabrizio Mandolini)

13/08/2008

Clusone Jazz Festival: "La ventottesima edizione del festival ha avuto come sempre la sua conclusione con una tre giorni finale ambientata a Clusone e dintorni. Un festival che presta attenzione nei confronti delle nuove tendenze e dei giovani musicisti." (Roberto dell'Ava)

22/07/2008

Suite For Tina Modotti (Francesco Bearzatti Tinissima Quartet)

14/10/2007

Clusone Jazz 2007: "Clusone divenuta famosa grazie anche all'idea di Bennink, Moore e Reijseger, che diversi anni or sono decisero di dare al loro trio il nome di quel luogo magico in cui si era costituito, ma oggi vanta una fama internazionale per meriti propri: per il clima (tra artisti e organizzatori) e per la qualità della musica offerta, tanto, che gli organizzatori hanno deciso di esportare il loro sapere e conoscere altrove..." (Luca Vitali)

28/06/2007

Nuova gallery con le foto di Marco D'Amico.

23/04/2007

Kind Of Illusion (Luca Cacucciolo)

28/01/2007

Stolen Days (Francesco Bearzatti Sax Pistols)

28/01/2007

Circle (Michelangelo Decorato Trio)

21/12/2006

Sacile 2006, Il Volo del Jazz (Luca D'Agostino)

20/11/2006

Ecologic Island (Mauro Ottolini)

10/09/2006

Gezmataz 2006: Frisell, Weinstein, Tindiglia, Petrella, Matt Renzi, Bearzatti ... dieci giorni di workshop intensi ed entusiasmanti oltre a concerti di pregio che hanno visto anche l'interazione degli allievi ...

01/09/2006

Il Bizart Trio a Bari in Jazz: "Elevati livelli di fluidità e coesione, impianti ritmici che vanno oltre la tradizione, sapientemente disegnati da Aldo Romano che ha mantenuto costantemente il drumming su quote di alta raffinatezza e poesia." (Alceste Ayroldi)

09/08/2006

Chante (Aldo Romano)

13/05/2006

Indigo4 (Gianluca Petrella)

18/03/2006

Nuova gallery a cura di Paolo Madussi

20/11/2005

Danilo Rea e Gianluca Petrella: gli Italiani di Berchidda: "...l'interpretazione jazz dei capolavori di De Andrè mette in rilievo la sensibilità musicale di Rea..." - "Senza nulla togliere al collega jazzista e ad altri artisti pure di riguardo, quale gladiatore di quest'estate jazz-festivaliera possiamo additare Gianluca Petrella..." (Antonio Terzo)

30/09/2005

Intervista a Francesco Bearzatti: "...io sono rockettaro d'animo. Ho trascorso la mia infanzia nella provincia friulana, dove con i coetanei ascoltavamo Led Zeppelin, i Deep Purple, poi è arrivato il punk, Ramone, Sex Pistols, eccetera..." (Antonio Terzo)

02/09/2005

Circular Thought (Kekko Fornarelli)

10/07/2005

Dialogs, mostra di grandi tele di Arturo Carmassi - featuring Francesco Bearzatti, Marco Tamburini e Achille Succi: "...Un viaggio - anzi tre - attraverso le "grandi tele" che il maestro toscano ha realizzato dagli anni '90 ad oggi, nella sua ricerca incessante verso le possibilità espressive del segno e della creazione..." (A. Terzo, F. Albanese)

01/07/2005

Innovazione e tradizione a Terniinjazz 2005 con i "Sax Pistols" di Francesco Bearzatti "...Un progetto che riesce ad applicare la migliore improvvisazione di matrice jazz ad un repertorio rock moderno..." e il piano di Abdullah Ibrahim: "...Superba, nondimeno, la performance, il cui finale a note sospese merita il sentito applauso dei presenti." (Antonio Terzo)

07/05/2005

Francesco Bearzatti e il suo Bizart Trio insieme a Enrico Rava: "...La musica del quartetto è una musica larga, che respira, fatta anche di pause, di spazi aperti…ma soprattutto è una musica dove trovano posto senza sopraffarsi a vicenda, anzi, arricchendosi reciprocamente in un'autentica contaminazione..." (Vito Mancino)

06/12/2004

Hope (Bizart Trio)

21/09/2003

A Gezziamoci 2003 di scena il Bizart Trio con la sua 'musica non convenzionale': "Francesco Bearzatti, Emmanuel Bex ed Aldo Romano intraprendono il "loro" viaggio all'interno della "loro" musica, definita da essi stessi poco convenzionale, proprio come il nome dato al trio..." (Dino Plasmati)

12/04/2003

Virus (Francesco Bearzatti Trio)





Video:
Promo Tina Modotti Video Project
Francesco Bearzatti Tinissima QuartetTerni, Anfiteatro Romano, 29 giugno 2008...
inserito il 26/02/2010  da grecamp - visualizzazioni: 2996
Tina Modotti Video Project
Francesco Bearzatti Tinissima QuartetTerni, Anfiteatro Romano, 29 giugno 2008...
inserito il 17/02/2010  da grecamp - visualizzazioni: 3235
Tinissima Quartet - Malcolm X Suite - X (the End)
Tinissima Quartet - Malcolm X Suite - X (the End)...
inserito il 21/12/2009  da emaserr - visualizzazioni: 2852
TINISSIMA_JAM | Terni in Jazz Season 19 Dicembre 2009
Francesco Bearzatti, Giovanni Falzone, Zeno De Rossi, accompagnati al piano eccezionalmente da Alessandro Bravo...
inserito il 20/12/2009  da emaserr - visualizzazioni: 3051
Francesco Bearzatti - Tinissima quartet - 15 0ct 2009 008 -
jazz sur son 31 Toulouse - le quartet de francesco Bearzatti , un super bout d'Italie !...
inserito il 15/11/2009  da crolland9 - visualizzazioni: 2658
16 0ct 2009 006 - Francesco Bearzatti "Tinissima quartet"
festival " jazz sur son 31 " à Toulouse - automne club jeudi 15 oct : Francesco Bearzatti " Tinissima quartet " avec Giovan...
inserito il 14/11/2009  da crolland9 - visualizzazioni: 3057
Anfiteatro Fausto (Terni)
Sabato 28 - Kenny Werner QuartetDegustazione di Vini: AmaroneDomenica 29 - Francesco Bearzatti Tinissima QuartetDegustazione di Vini: Barolo e Barbare...
inserito il 02/12/2008  da ACUbure - visualizzazioni: 3560
RDV de l'Erdre 2008
Francesco Bearzatti Tinissima Quartet au festival de jazz les Rendez-vous de l'Erdre 2008 à Nantes....
inserito il 27/09/2008  da Lowest0ne - visualizzazioni: 3108


Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 4.632 volte
Data pubblicazione: 10/12/2005

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti