Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
COMUNICATI
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novità

Prodotto da Enja Records
Distribuito da Egea Distribution
Registrato e missato da Jan Erik Kongshaug, presso il Rainbow Studio di Oslo, nel Febbraio e nell’Aprile 2005
Masterizzato a 24-Bit da Wolfgang Meyschieder presso il DMM Studio (Germania)
Foto di Ferenc Snétberger di Ku-Ling Siegel
Foto di Arild Andersen e Paolo Vinaccia di Roberto Manzi
Grafica: Brey Graphics (Monaco)
Codice: ENJ-9485 2
Ferenc Snétberger - Arild Andersen - Paolo Vinaccia
Nomad


1. Empathy (F. Snéteberger) 5.29
2. Childhood (F. Snétberger) 5.10
3. Yellow (A. Andersen) 5.52
4. Nomad (F. Snétberger, P. Vinaccia) 4.53
5. Song to the east (F. Snétberger) 6.45
6. The fifth frame (A. Andersen) 6.31
7. Outhouse (A. Andersen) 4.50
8. Waterkiss (A. Andersen) 3.36
9. Move (F. Snétberger) 4.09
10. Air (F. Snétberger) 5.43

Ferenc Snètbeger - chitarra acustica
Arild Andersen - contrabbasso, elettronica
Paolo Vinaccia - batteria, percussioni, elettronica




Storie di gente con il mare dentro
Massimiliano Cerreto per Jazzitalia
Ma cosa c'entra il mare? Apparentemente nulla, vista anche la foto di copertina, che ritrae un paesaggio di montagna. E, ancora, si tratta o meno di un disco alla ECM, ovvero appartenente a quella alla corrente di jazz visionario e onirico di matrice nordeuropea? La presenza di Arild Andersen e Paolo Vinaccia (discendente da una prestigiosa famiglia di liutai napoletani, ma in Norvegia da 25 anni - Nda) farebbe pensare proprio di si. Quante domande, e una sola risposta: "Nomad", il primo album del trio guidato dal chitarrista Ferenc Snétberger, in realtà, è la storia di un viaggio senza confini.

Ecco che il mare, già metafora del superamento di ogni limite, assume, allora, il significato di uno stato dell'anima, di un atteggiamento interiore, che si riflette in una musica fortemente caratterizzata da diverse influenze etniche. Andando, così, anche oltre gli stilemi del jazz "nordico". Nonostante il fatto che l'album sia stato registrato presso il Rainbow Studio di Oslo, quartiere generale della etichetta ECM.

L'ispirazione principale di "Nomad" deriva, infatti, dalla storia del popolo gitano. Originari del Pakistan e stanziatasi in tutta Europa, soprattutto nell'area dei Balcani e nella regione dell'Andalusia, i Rom sono noti anche per essere stati i principali artefici del flamenco. E tracce di questa musica sono presenti, soprattutto, nella title track. Ma il flamenco, e la cultura di cui è espressione, è solo una delle tradizioni "attraversate" da Ferenc Snétberger e dei suoi compagni di avventura.

Del resto, ciò che rende unico lo stile chitarristico di Ferenc Snétberger, anche autore della maggior parte delle composizioni, è proprio la fusione tra cultura classica, il jazz, la musica brasiliana e quella spagnola. Però, "Nomad" non è soltanto espressione del talento creativo del musicista ungherese. E', invece, un lavoro corale. Basti pensare al ruolo assunto da Paolo Vinaccia, anche coautore del brano che da il titolo al disco.

"Nomad è un disco che mi ha visto coinvolto su più fronti. Avendo una lunga esperienza di fonico (sono anni che cura i suoni del Jazz Festival di Vienna e di Sarajevo - Nda), ho curato il posizionamento dei microfoni, tutti scelti dalla mia personale "collezione", ho collaborato ai missaggi e curato anche gli arrangiamenti. Ma il contributo di cui vado più orgoglioso è senza dubbio quello di aver aggiunto la mia italianità a questo progetto. Italianità che si traduce in un modo di concepire il ritmo più attento al groove (ne è un esempio eclatante il brano intitolato "Outhouse" - Nda). Italianità che si traduce anche nell'uso di percussioni che ho costruito da me prendendo spunto dalla cultura mediterranea (elemento che si avverte molto in "Childhood" - Nda). Lavorare con Ferenc Snétberger e Arild Andersen è stata, quindi, un'esperienza molto importante. Sono davvero rari i musicisti come Ferenc, che ha un così grande senso del ritmo, e quelli come Arild, che ha una carica emozionale senza limiti". (Paolo Vinaccia)

Sarebbe, a questo punto, profondamente ingiusto non parlare dell'ottimo lavoro di Arild Andersen. Seppure si tratta di elementi caratteristici del suo stile, e da sempre, è difficile non rimaner sorpresi dalla ricchezza del suo fraseggio e dalla sua grande capacità espressiva. Non è un caso, allora, che in molti momenti di "Nomad", il suo ruolo non sia affatto contrappuntistico, ma di vero e proprio artefice dell'esposizione dei temi.

In ultima analisi, "Nomad" è un album che, per l'eterogeneità delle sue matrici ispirative, si rivolge ad un pubblico molto ampio, non esclusivamente quello composto da appassionati di jazz. Un disco idealmente dedicato a chi crede che il cammino verso una meta abbia più valore della meta stessa.






Articoli correlati:
10/03/2012

Tribe (Enrico Rava 5tet) - Alceste Ayroldi

04/02/2012

The River Of Anyder (Stefano Battaglia Trio) - Alceste Ayroldi

16/01/2012

Orvieto (Chick Corea / Stefano Bollani) - Alceste Ayroldi

11/12/2011

Markus Stockhausen & Ferenc Snètberger per la rassegna "Cose" a Roma: "Il concerto davvero non delude le attese. Il virtuosismo, mai fine a se stesso, di Snètberger si dipana in un fraseggio ritmico fitto di scale ed arabeschi, l'espressività di Stockhausen si esprime al contrario in una ricerca tutta focalizzata sulla bellezza del "suono"..." (Roberto Biasco)

06/11/2011

Post Scriptum (Wolfert Brederode 4tet) - Alceste Ayroldi

02/07/2011

Avenging Angel (Craig Taborn)- Alceste Ayroldi

29/05/2011

Mistico Mediterraneo (Paolo Fresu) - Dario Gentili

08/05/2011

Purcor (Trygve Seim/Andreas Utnem) - Alceste Ayroldi

24/04/2011

Rruga (Colin Vallon Trio) - Alceste Ayroldi

23/02/2011

The Rub And Spare Change (Michael Formanek)- Enzo Fugaldi

27/11/2010

Officium Novum (Jan Garbarek – The Hilliard Ensemble) - Dario Gentili

27/11/2010

And If (Anat Fort Trio) - Dario Gentili

21/11/2010

Stories Yet To Tell (Norma Winstone)- Vincenzo Fugaldi

04/09/2010

Remembrance (Ketil Bjornstad) - Alceste Ayroldi

22/08/2010

Jasmine (Keith Jarrett – Charlie Haden) - Alceste Ayroldi

20/08/2010

Quiet Inlet (Food) - Alceste Ayroldi

09/08/2010

El Encuentro (Dino Saluzzi) - Alceste Ayroldi

03/05/2010

Lost In A Dream (Paul Motian Trio)- Gianmichele Taormina

25/01/2010

Saudações (Egberto Gismonti) - Dario Gentili

07/12/2009

Dresden (Jan Garbarek Group) - Alceste Ayroldi

22/11/2009

Chiaroscuro (Ralph Towner & Paolo Fresu)- Gianmichele Taormina

14/11/2009

Wait Till You See Her (John Abercrombie Quartet) - Giuseppe Mavilla

01/11/2009

Stone in The Water (Stefano Bollani) - Alceste Ayroldi

28/10/2009

Mostly Coltrane (Steve Kuhn Trio with Joe Lovano) - Dario Gentili

25/10/2009

Remembering Weather Report (Miroslav Vitous Group w/Michel Portal) - Dario Gentili

24/10/2009

Testament (Paris/London) (Keith Jarrett)- Gianmichele Taormina

11/10/2009

The Astounding Eyes Of Rita (Anouar Brahem) - Alceste Ayroldi

24/09/2009

Brewster's Rooster (John Surman)- Dario Gentili

05/09/2009

The Promise (Vassilis Tsabropoulos)- Gianmichele Taormina

25/08/2009

Lost On The Way (Louis Sclavis)- Gianmichele Taormina

12/08/2009

Siwan (Jon Balke – Amina Alaoui) - Alceste Ayroldi

26/07/2009

Sky & Country (Fly (Turner, Grenadier, Ballard))- Gianmichele Taormina

06/06/2009

Movements in colour (Andy Sheppard)

01/05/2009

Cantando (Bobo Stenson Trio)

14/04/2009

Yesterdays (Keith Jarrett / Gary Peacock / Jack DeJohnette )

14/04/2009

Last Night The Moon Came Dropping Its Clothes In The Street (Jon Hassell)

14/03/2009

New York Days (Enrico Rava)

21/02/2009

Festival ECM alla Casa del Jazz, con il trio di Norma Winstone, il trio Melos e il collettivo franco-norvegese Dans les arbres. "Una delle etichette discografiche che ha caratterizzato la storia del jazz europeo (e non solo), tanto da aver definito un suo peculiare "suono", una delle etichette più discusse, amata fino al feticismo per le sue confezioni e odiata talvolta solo per pregiudizio, la ECM di Manfred Eicher, compie quest'anno quarant'anni. Lo scorso dicembre, in nome di una ormai solida collaborazione, la Casa del Jazz di Roma ha voluto inaugurare i festeggiamenti con un piccolo festival di tre giorni." (Dario Gentili)

01/02/2009

The End of a Summer (Julia Hulsmann Trio)

21/01/2009

Distances (Norma Winstone)

12/01/2009

Profumo di Violetta (Gianluigi Trovesi all'Opera)

11/11/2007

Playground (Manu Katchè)

15/09/2007

Vaghissimo Ritratto (G. Trovesi - U. Petrin - F. Maras)

08/07/2007

Fleuve (Pierre Favre Ensemble)

15/04/2007

L'imparfait des langues (Louis Sclavis)

09/04/2007

Gazelab. Un omaggio alla ECM Records. Roberto Masotti, con Maurizio Martusciello, Mario Masullo e alcuni dei musicisti ECM in una suggestiva serata di musica e immagini: "...un'esibizione unica nel suo genere, tale anche per l'opportunità di ascoltare, coinvolti in un medesimo progetto, musicisti che normalmente percorrono strade estremamente personali." (Dario Gentili)

05/11/2006

Piano Solo (Stefano Bollani)

20/04/2006

Senderos (Dino Saluzzi)

10/08/2005

I Have The Room Above Her (Paul Motian Trio)

18/12/2004

In Praise of Dreams (Jan Garbarek)





Video:
Paul Bley, Gary Peacock, Paul Motian - Don't You Know - 1999
Manfred Eicher? ( founder of ECM ) is an investigator of the conteporary music the last forty years and many famous artists today ought to him their r...
inserito il 23/02/2010  da artmaniac53 - visualizzazioni: 818
Enrico Rava, 50 anni di jazz (parte prima)
Il 31 gennaio all'Auditorium Rai di Torino, Enrico Rava festeggia 50 anni di carriera. Il tour del disco "New York Days" prende il via con S...
inserito il 03/02/2009  da jacosi71 - visualizzazioni: 888
Enrico Rava, 50 anni di jazz (parte seconda)
Il 31 gennaio all'Auditorium Rai di Torino, Enrico Rava festeggia 50 anni di carriera. Il tour del disco "New York Days" prende il via con S...
inserito il 03/02/2009  da jacosi71 - visualizzazioni: 754
John Abercrombie/Kenny Wheeler Band
Kenny Wheeler Quintet_Kenny Wheeler,Trumpet/John Abercrombie,Guitar/Peter Erskine,Drums/John Taylor,Piano/Palle Danielsson,Bass, Baltica Festival...
inserito il 28/10/2008  da ohmproduct - visualizzazioni: 669


Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 6.227 volte
Data pubblicazione: 31/12/2005

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti