Jazzitalia - Riccardo Fioravanti Quartet: Note Basse
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novità

Abeat 2007
Riccardo Fioravanti Quartet
Note Basse


1. Blue "Trane" Bossa (Fioravanti)
2. Il Dado è tratto (Alea iacta est) (Fioravanti)
3. Neve (Fioravanti)
4. Seven Days (Sting);
5. Sunshine of Your Love (Bruce)
6. Down Time (Holland)
7. Let's Eat (Swallow)
8. Viso (Fioravanti)
9. Jenny Wren (McCartney)
10. Sespir (Fioravanti)
11. First Song (Haden)
12. Blueberry Calypso (Fioravanti)

Riccardo Fioravanti - contrabbasso
Mauro Negri - clarinetto basso
Roberto Rossi - trombone
Stefano Bagnoli - batteria




Via Pasubio, 6
21058 Solbiate Olona (VA)
tel/fax +39 0331 376380


In tempi in cui molto ci si interroga sul futuro del jazz parlare continuamente di innovazione può forse sembrare fuori luogo, o quantomeno ozioso, se si intende privilegiare la riflessione sulla costruzione armonica piuttosto che sulla gradevolezza dell'ascolto: ed anche in questo caso il discorso potrebbe risultare riduttivo.

C
i si chiede spesso se chi intende dar nuovi impulsi al genere andrà nella direzione tracciata da chi davvero ha rinnovato il linguaggio musicale negli ultimi 40 anni (Coltrane, Mingus, Taylor, Cherry, solo per ricordarne alcuni) o seguirà la spontanea evoluzione delle forme e dei contenuti con un'autonomia espressiva scevra da tecnicismi "rivoluzionari" che, alla fine, determinano convenzioni un po' stantie.

Che Riccardo Fioravanti sia un maestro nell'accompagnamento ritmico, uno strumentista spesso anticonvenzionale, un anticipatore di certe contaminazioni oggi molto in voga, è fatto accertato per le tante convincenti prove fornite in decenni di carriera, animando o prendendo parte a formazioni che hanno dato molto alla musica contemporanea.

Con "Note basse" – titolo coerente, l'opera è distinta dal frequente ricorso a tale registro – egli forse intende continuare il corso di un processo inarrestabile nel jazz, la rottura degli schemi prefissati, l'esplorare repertori diversi alla ricerca di profonde trasformazioni sonore attraverso il mélange di effetti apparentemente quasi incontrollabili e di entusiastiche fratture nella rivisitazione di pentagrammi ormai quasi tradizionali quali "Seven days" di Sting, "Sunshine of your love" di Jack Bruce, "Down time" di Dave Holland, "First song" di Charlie Haden, solo per citare alcuni degli spartiti che avrebbero dovuto far parte, a diverso titolo, di una composita "musica di frontiera" che il quartetto di Fioravanti sembrerebbe aver in animo di proporre secondo una sintassi non ordinaria ed inedite alchimie: la scelta, poi, parrebbe in linea con le cinque composizioni dello stesso contrabbassista.

Ma ecco che, se da una parte non si può non esprimere interesse per quest' avventura, dall'altra forse prende piede uno scenario – pur ricordando le "note basse" - multicolore, sfaccettato, vigoroso nell'intenzione, non di rado segnato da fratture estetiche che con difficoltà prendono forma e ben rappresentano i dubbiosi tempi che la musica e la società del nostro tempo paiono sempre più presentare.

I fraseggi dei solisti talora esasperano i decori sperimentali come logica conseguenza di un approccio culturale molto particolare, estremamente soggettivo nel suo essere, a volte, incauto, volendo amalgamare àmbiti sonori poco conciliabili che non sempre confluiscono in un interplay convincente.

Si ha la sensazione della mancanza (e ciò sorprende) del calore e della dinamica, della "personalità del suono", la stessa che dei quattro ognuno ha sinora apprezzato. Le linee melodiche finiscono forse per involversi e ripercorrere metodiche esplorazioni già note che divengono prevedibili nel timbro e negli slanci virtuosistici, evocando atmosfere un po' fredde, quasi costrette dall'esigenza di creare un sistema controllato di stilismi che trovino soluzione o che, per paradosso, non ne intendano trovare alcuna.

Allora, i tanti dilemmi che sembrano fluire dalla prova dei quattro ottimi musicisti (e che comunque hanno il merito di farci ragionare) in realtà potrebbero costruire un falso problema, un aut aut che può lasciare perplessi e che, a parere di chi scrive, lasciano poco al barthesiano "piacere del testo": in ogni caso il problema stesso (o forse il fine) è continuare a far musica, quale arte che dia il segno dei mondi che la circondano……
Fabrizio Ciccarelli per Jazzitalia






Articoli correlati:
08/06/2014

Dune (F.M. 4tet plus Mauro Negri)- Nina Molica Franco

01/06/2014

Il giro d'Italia a bordo di un disco: Mario Caccia, Abeat Records: "...attualmente l'industria discografica è ormai polverizzata, così come sono ormai entrate in declino tutte le figure professionali che gravitano attorno alla valorizzazione e commercializzazione della musica..." (Alceste Ayroldi)

08/12/2013

Beyond (Mattia Cigalini)- Enzo Fugaldi

15/09/2013

Desertico (Paolo Fresu Devil 4et)- Alceste Ayroldi

21/07/2013

Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine: Il festival diretto da Francesco Cafiso continua con determinazione a mantenere alta la fiamma del jazz di qualità in Sicilia, alternando star internazionali, nuove proposte europee e validissimi talenti isolani. (Vincenzo Fugaldi)

25/05/2013

Un Altro Viaggio (Stefano Bagnoli We Kids Trio)- Marco Losavio

28/04/2013

Stray Horns (Alessandro Fabbri)- Nicola Barin

21/04/2013

Paolo Fresu Devil Quartet: "...una formazione che si conferma ai massimi livelli del jazz italiano e internazionale, riuscendo a coniugare una ricerca musicale raffinata ed innovativa con la capacità di catturare emotivamente un vasto pubblico." (Roberto Biasco)

24/02/2013

Intervista con Arianna masini: Arianna Masini presenta il nuovo album "Perchè io non potevo dimenticare le rose" al Blue Note. (Eva SImontacchi)

02/11/2012

Coltrane Project (Riccardo Fioravanti Trio)- Alceste Ayroldi

07/10/2012

Portraits (Fabio Crespiatico)- Matteo Mosca

09/09/2012

A Dream and A Tale (Encresciadum)- Andrea Gaggero

07/07/2012

Red Inside (Antonella Catanese)- Francesco Martinelli

24/06/2012

Buona musica e prodotti d'eccellenza del territorio: una formula premiata dall'afflusso del pubblico che ha riempito ogni sera la bella piazza Enriquez. (Vincenzo Fugaldi)

12/02/2012

'S Wonderful (Lara Iacovini Quartet)- Rossella Del Grande

18/08/2011

Meu mundo è hoje (Ligia Franca)- Alessandro Carabelli

16/07/2011

Vittoria Jazz Festival - Music & Cerasuolo Wine: "Alla quarta edizione, il festival di Vittoria si conferma come uno dei più importanti eventi musicali organizzati sul territorio siciliano. La formula prescelta dal direttore artistico è quella di dilatare nel tempo gli incontri musicali, concentrandoli in quattro fine settimana della tarda primavera, valorizzando uno dei quartieri più suggestivi della città, la restaurata Piazza Enriquez, e coinvolgendo, grazie a concerti e jam session notturne, una quantità di pubblico davvero rilevante, composto in parte da giovani e giovanissimi, portatori di un entusiasmo che fa davvero ben sperare sul futuro del jazz, almeno in questa parte della Sicilia." (Vincenzo Fugaldi)

24/04/2011

Harmonitaly (Federico Bertelli - Riccardo Arrighini trio)- Gianni B. Montano

06/03/2011

Intervista a Diego Baiardi: "...il mondo in questo momento abbia bisogno di forme artistiche che elevino, dunque se un disco ti eleva a livello vibrazionale, ti porta su di un piano di pace e apertura spirituale. Un disco ha la possibilità di modificare delle vibrazioni e di riportare l'ascoltatore su di un piano più positivo, meditativo." (Eva Simontacchi)

04/12/2010

Moti ondosi (Diego Baiardi quartet)- Gianni B. Montano

23/10/2010

4 Out (Francesco Cafiso)- Alessandro Carabelli

23/10/2010

La vita è bella (Mintzer / Moroni / Fioravanti /La Barbera)- Alessandro Carabelli

19/06/2010

Say The Truth (Gabriele Boggio Ferraris Quartet)- Rossella Del Grande

15/05/2010

Arriving Soon (Soul 4 & Mattia Cigalini) - Marco Buttafuoco

24/04/2010

Steppin' Out (Idea 6)- Luca Civelli

23/04/2010

Il Mio Giardino (Toni Melillo)- Rosanna Perrone

14/02/2010

Send in the clowns (Stefania Rava) - Laura Mancini

08/12/2009

Profumo d'Africa (Paolo Ghetti)- Alessandro Carabelli

03/07/2009

Paolo Fresu Devil Quartet, Tom Harrell, Jerry Bergonzi al Vittoria Jazz Festival - Music & Cerasuolo Wine, diretto da Francesco Cafiso: "...una manifestazione che vuole crescere, quest'anno la rassegna si internazionalizza, grazie alla presenza di musicisti molto apprezzati in Europa e nel mondo." (Antonio Terzo)

19/04/2009

"Let's Get Lost: Chet Baker ed il Messaggio nella Bottiglia" nell'ambito del Piacenza Jazz Fest ideato da Luca Bragalini con conferenza e concerto con il Paolo Fresu. (Stefano Corbetta)

14/04/2009

Zapping (Furio Di Castri)

08/03/2009

Sunday Afternoon (Andrea Dulbecco Trio )

08/03/2009

Appunti di viaggio (Marco Brioschi)

15/02/2009

Time Pieces for piano (Amato Jazz Trio )

01/01/2009

Cedar Walton al Bologna Jazz Festival: "L'hard bop di Walton oggi appare ricamato, edulcorato nei suoi contrasti. Qualunque sporgenza o dissonanza viene diluita in un'armonizzazione serena, sofisticata e, forse, un po' troppo ragionevole. Il suo stile, evoluto e inguaribilmente odierno, finisce per confezionare un jazz da cartolina, indubbiamente adatto alle esigenze degli ascoltatori più nostalgici." (Giuseppe Rubinetti)

28/12/2008

Drums And Jao (Jazz Art Orchestra)

21/12/2008

Stylus Q (Stylus Q)

09/11/2008

Horus Percussion Ensemble (Horus Percussion Ensemble)

30/10/2008

Panta Rei (Roberto Spadoni Nine )

25/08/2008

Liquid Places (Mauro Negri Quartet)

23/08/2008

From east to west (Menconi, Fioravanti, Bagnoli)

22/03/2008

Francesco Cafiso, be bop, ma non solo!. "Il quartetto di Cafiso è apparso "solido" come non mai. Già dal primo brano (di Sonny Rollins) s'è capito che c'era qualche cosa in più rispetto all'ultima volta che l'avevamo sentito. Ma soprattutto nei brani firmati da lui Francesco ha dato prova di aver intrapreso la strada della "ricerca"." (Marcello Migliosi)

20/03/2008

Humanity (Tom Harrell - Dado Moroni)

19/03/2008

Changing Walking (Fausto Ferraiuolo Trio)

16/03/2008

The Cube (The cube & Tom Harrell)

27/12/2007

Private Tales (Zara - Goloubev - Zanoli)

30/09/2007

Festival "Note di Notte 2007" con Paolo Fresu e Uri Caine in un duo che ha saputo craere "pagine di musica indimenticabili" e Raffello Pareti, Mauro Negri e Bebo Ferra "per un evento musicale che ha ancora una volta confermato la bontà e l'universalità del jazz italiano" (Giuseppe Mavilla)

16/06/2007

Unquiet Serenade (Carlo Nicita / Rosario di Rosa Sextet)

19/03/2007

Mauro Negri Quartet al Paprika di Dalmine: "Si ha la netta sensazione che il gruppo abbia una forte identità e voglia creare un proprio sound che si discosta dai deja-vu del quartetto classico..." (William Cigarini)

18/03/2007

Just Smile (Matteo Brancaleoni with Renato Sellani)

11/03/2007

Crocevia (Max De Aloe)

14/01/2007

Aphrodite (Alessandro Carabelli Group (featuring Franco Ambrosetti))

01/06/2006

Pasion/a.s. (Tangoseis)

24/05/2006

Musica (Antonio Zambrini)

01/05/2006

Italian Trumpet Summit a Chiasso: "L'evento ha indubbiamente rappresentato una evidente dimostrazione dell'ottimo livello raggiunto dai jazzisti italiani che meritatamente si sono imposti in ambiti internazionali, riscuotendo i meritati riconoscimenti e consensi." (Bruno Gianquintieri)

19/03/2006

Passaggi (T.R.E. (Tri Razional Eccentrico))

27/12/2005

Standard Trio (Alessio Menconi)

23/12/2005

Senza parole (Ettore Martin quartet e Les quartettes strings)

22/08/2005

Songs (Mario Zara)

14/07/2005

Bill Evans Project (Riccardo Fioravanti Trio)

10/06/2005

Intimate Conversation (Marilena Paradisi - Piero Leveratto)

02/01/2005

MAG Trio (Pensieri Circolari)

01/11/2004

Le note richiamano versi (JP Band)

05/07/2004

Around Satchmo (Stefano Bagnoli Brushtime Trio)

21/04/2004

Casa Moderna (Massimo Nunzi)

21/06/2003

Super Star Triok (Moroni - Moriconi - Bagnoli)

03/07/2002

A Jazz Story di Stefano Bagnoli con la Dream Band (Abeat records)





Video:
Mattia Cigalini - Flavio Boltro - Tullio De Piscopo - Andrea Pozza - Riccardo Fioravanti pt. 2
nessuna descrizione disponibile...
inserito il 27/03/2010  da 84Plaza - visualizzazioni: 1724
Mattia Cigalini - Flavio Boltro - Tullio De Piscopo - Andrea Pozza - Riccardo Fioravanti
nessuna descrizione disponibile...
inserito il 24/03/2010  da 84Plaza - visualizzazioni: 1741
Anthropology - Dizzie GIllespie / Charlie Parker - Davide Benecchi & The Jazz Masters
Davide Benecchi has achieved the diploma in "Mastering Jazz Guitar", a course held by Bebo Ferra at Accademia del Suono., "The Jazz Mas...
inserito il 04/10/2009  da accademiadelsuono - visualizzazioni: 2140
Have you met Miss Jones - Hart & Rodgers - Francesco Arzani & The Jazz Masters - Mastering Jazz Bass
Daniele Cortese is a second year student of "Mastering Jazz Bass" a course held by Riccardo Fioravanti at Accademia del Suono., "The J...
inserito il 03/10/2009  da accademiadelsuono - visualizzazioni: 1769
Straight, no chaser - Thelonious Monk - Daniele Cortese & The Jazz Masters - Mastering Jazz Bass
Daniele Cortese is a first year student of "Mastering Jazz Bass" a course held by Riccardo Fioravanti at Accademia del Suono., "The Ja...
inserito il 03/10/2009  da accademiadelsuono - visualizzazioni: 1961


Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 5.247 volte
Data pubblicazione: 21/06/2008

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti