versione italiana english version
 
COMUNICATI
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Facebook Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novità

Undicesima edizione del Multiculturita SJF che dà ampio spazio al jazz italiano e, come sempre, apre un'importante vetrina per gli artisti pugliesi. (Paola Arnesano e Vince Abbracciante, i Nuevo Tango Ensamble, Pippo Matino-Silvia Barba BassVoice Project, Roy Paci Corleone, Gianna Montecalvo, Fabularasa con Mirabassi e la IIa Edizione del Contest).

Nuovo e ulteriore Premio per il Jazz By The Pool Competition: borsa di studio di 1.000 euro.

Multiculturita "Europe Contest" II Edizione. Ecco i due finalisti che si contenderanno il podio la sera del 10 Luglio

III Edizione di Musica al Parco: cinque grandi appuntamenti con il jazz internazionale e una serie di eventi collaterali che si dipanano dal 14 luglio al 23 agosto.

Il Basilijazz inizia dalla tavola: pietanze e storie del jazz, dall'antipasto alla frutta saranno servite pillole e aneddoti di storia della civilt musicale afroamericana

Premio Massimo Urbani 2013: ecco i nomi dei finalisti che si contenderanno il Premio Massimo Urbani 2013, 5 finalisti dalla Campania, 2 dall'Emilia Romagna, 2 dalle Marche, 1 dalla Sicilia, 1 dal Molise e 1 dalla Sardegna

Un calendario sontuoso per Umbria Jazz 2013, 40 anni di festival, 40 anni di storia della Musica Jazz e non solo in Italia (Perugia, dal 5 al 14 luglio).

Assegnati i 2013 JJA Jazz Awards For Music. Wayne Shorter il pi premiato, poi molte conferme e qualche gradevole sorpresa come Rudresh Mahanthappa, Anat Cohen e Vijay Iyer..

Si chiama "Bla Bla Jazz" la XIV Edizione di Zola Jazz&Wine 2013: rassegna di musica jazz e degustazioni di vino

A Fasano Jazz il libro di Paolo Carnelli "Van Der Graaf Generator - La biografia italiana", concerti con i Former Life e Alex Carpani Band & David Jackson!

Decima Edizione per Orsara Jazz Summer Camp: J. Bergonzi, A. Ciacca, R. Gould, R. Rogers, G. Hutchinson, J. Magnarelli, M. Corcella e L. Ferrara .

21 Valdarno Jazz Winter Festival: otto eventi tra stelle internazionali e certezze italiane. Anteprima con musica e storie del jazz west coast con Alceste Ayroldi e Igor Palmieri Quintet.

Tuscia in Jazz Summer Masterclass 2013 e Tuscia in Jazz Spring Camp 2013: iscrizioni entro ottobre a soli 200 euro..

Umbria Jazz negli Usa a giugno per l'anno della Cultura Italiana con Rava, Bollani, Fresu e Petrella.

Al via la Seconda Edizione di Conad Jazz Contest che dara 9 giovani talenti la possibilit di esibirsi durante la prossima edizione di Umbria Jazz.


Leszek Mozdzer e gli stati irriflessivi della mente, Cèline Bonacina e il suo jazz a cuore aperto, la logopedia della tromba free di Nate Wooley e l'incanto brasileiro nella jazz-arts di Lindones Silveira: questo e altro ancora su jazzColours di giugno.

Cielle Shop il negozio online di strumenti musicali e accessori per la musica. Prezzi imbattibili, qualit, seriet. Il posto ideale dove trovare tante idee per regalare un po' di musica...

Click QUI per fare pubblicita' su Jazzitalia
Jazzitalia sbarca in Russia! Tradotti in cirillico alcuni articoli esclusivi.

SIdMA, Societa' Italiana di Musicologia Afroamericana, le iniziative, le modalita' di iscrizione, i vantaggi, come contribuire...Iscrizione al corso biennale di specializzazione in letteratura pianistica afroamericana: Il pianoforte afroamericano.

Ultimi aggiunti:

            ACQUAFREDDA Giuseppe (batteria)
            CERRI Monica (voce)
            DE NITTIS Roberto (pianoforte)
            DE PALMA Francesco (contrabbasso)
            DEL PESCE Silvano (batteria)
            DI MARO Leonardo (pianoforte)
            FONTANA Lorena (voce)
            I FAVOLOSI CRACKERS (gruppo)
            MARCELLI Mauro (chitarra)
            MARINI Michele (sax e clarinetto)
            MERLIN Enrico (chitarra)
            PELIKAN JAZZ BAND (gruppo)
            SERGIO Nicola (pianoforte)
            TORREGROSSA Enzo (contrabbasso)
            VIGGIANO Umberto (chitarra)


Alyn Shipton
Nuova storia del jazz
Einaudi 2011
Pagine 1149 – euro 50, 00

La copertina lo presenta bellamente: è Eric Dolphy che troneggia, sax alla mano e ispirato, doloroso. E' una foto del 1964 scattata a Bologna, si legge nella didascalia che la correda all'interno del libro, con anche altre belle foto. Foto che sono una manciata (nella giusta misura, però) rispetto al consistente corpus del libro scritto da Alyn Shipton, critico musicale del Times e conduttore di programmi radiofonici per la BBC. Uno che la materia la conosce a dovere e che si cimenta in un'opera pur sempre titanica: scrivere una storia del jazz. Che, al di là di ciò che alcuni puristi ritengono, è sempre un lavoro meritorio, perché divulga una musica che, dati alla mano – almeno in Italia – annaspa un pochino in termini di pubblico. Da tenere in conto che è la seconda edizione, ma la prima che approda in Italia ed è tradotta da Daniele Cianfriglia, Chiara Veltri e Vincenzo Martorella, che ha meritoriamente arricchito il già corpulento scritto con un saggio sul jazz in Italia (intrigante il titolo: "Il saltarello del cannibale. Temi, paradossi, lampi di genio e storia all'incontrario di un secolo di jazz italiano") e con un sempre utile glossario. La scionta di Martorella è tanto puntuale quanto necessaria, in virtù del fatto che Shipton non dà alcun cenno al jazz nostrano, per mancanza di spazio e di effettiva conoscenza, almeno vogliamo credere. La struttura del libro è manualistica, ma non lo è il linguaggio, la narrativa sempre opportunamente discorsiva e mai grigia, o criptica per i meno avvezzi alla prosodia e alla terminologia della musica afroamericana (che in alcuni casi, la conoscenza è data per scontata). Dalle Alpi alle Piramidi c'è tutta la storia del jazz e dei suoi protagonisti: dalle piantagioni al jazz postmoderno, con spazi anche per i segmenti europei, asiatici e latini.

Shipton contestualizza a dovere il piano storico con quello musicale, senza calcare la mano e badando bene a dare un senso dinamico alle vicende che si affastellano. Così come tratta, sempre senza discettare in pompa magna, sul recording ban dell'AFM (la federazione americana dei musicisti) del 1 agosto 1942 e ritagliando un prezioso cammeo sul piano meccanico, così come sulla registrazione sonora. Sembra non tralasciare nulla, anche se le omissioni in un'opera di tal fatta sono inevitabili. Ad esempio coacerva il canto jazz in un solo capitolo che laconicamente denomina "il canto jazz dopo il 1950", incassettando in una trentina di pagine una forbice temporale piuttosto ampia, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Mel Tormé, Helen Merrill, Carmen Mcrae, Betty Carter, Nina Simone (solo per citare qualche nome), il vocalese, la libera improvvisazione e per giungere ai giorni nostri. Lo stesso trattamento dedica al pianoforte, la cui evoluzione parte dalla seconda guerra mondiale per approdare a Martial Solal e Joanne Brackeen. Ma, probabilmente, questa sintesi è uno scotto che si deve pagare per raggiungere quella necessaria compatezza d'idee che il libro rivela.

Alceste Ayroldi per Jazzitalia













Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 1.999 volte
Data pubblicazione: 09/07/2012

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti