Jazzitalia - Recensioni - Roberto Magris Trio: One Night in with Hope And More...vol. 2
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

E' morto Roy Hargrove!! Il geniale trombettista statunitense è deceduto il 2 novembre 2018. Il cordoglio dei musicisti e della comunità tutta in ricordo del suo grandioso talento..

Nuovo appuntamento di Storie di Vinile, interamente dedicato a Ennio Morricone per il suo novantesimo compleanno.

Giordano in Jazz Winter 2018: Bollani, Cincotti, Level 42, Alex Han e il gospel natalizio per l'edizione winter 2018, nella stupenda cornice del Teatro Umberto Giordano e non solo..

26ma edizione di Umbria Jazz Winter: nel cartellone i più bei nomi del jazz italiano e personaggi di culto del jazz americano. Una edizione che si segnala anche per alcune esclusive. .

Jazz Concept: Forme e Linguaggio Moderno del Jazz. workshop intensivo dedicato allo studio melodico del linguaggio jazzistico a cura del CEMM.

Ventisettesima Edizione per l'EFG London Jazz Festival, unanimemente riconosciuto come uno degli eventi più sfavillanti all'interno dell'offerta culturale della capitale inglese.

Sessantesimo anniversario del Bologna Jazz Festival, sui palchi e nei club anche di Modena e Ferrara, con un ricco programma e molti eventi didattici, culturali .

Chick Corea, John Scofield, Joe Lovano, Enrico Rava, Pat Martino tra i nomi di spicco del Padova Jazz Festival che si terrà dal 13 ottobre al 24 novembre.

Esce il 19 ottobre "La Fenice", registrazione del concerto che Keith Jarrett ha tenuto a Venezia nel luglio 2006.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            COLI Alessio (sax)
            D'AVERSA Vanessa (arpa)
            DI VEROLI Angelo (batteria)
            FABBRINI Franco (contrabbasso)
            FUMO Marco (piano)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MENEGOTTO Mauro (batteria)
            MUZZU Manuel (basso elettrico)
            NASONE Antonio (chitarra)
            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PANTIERI Filippo (piano)
            PILATO Frank (chitarra)
            PISANELLO Donatello (chitarra)
            RAVERA Leo (piano)
            SIRAGUSA Antonino (chitarra)
            SIRAGUSA Nino (chitarra)
            SPARTà Gaetano (pianoforte)
Roberto Magris Trio
One Night in with Hope And More...vol. 2



JMood Records (2013)

1. Third World (Herbie Nichols)
2. Young and Foolish (Albert Hague)
3. Sendai (Makanda Ken McIntyre)
4. Dianne (Makanda Ken McIntyre)
5. Mal Waldron's Dreams (Roberto Magris)
6. Little Susan (Randy Weston)
7. Theme from The Odd Couple (Neal Hefti)
8. Burbank Turnaround (Roberto Magris)
9. I cant' give You Anything but Love (Fields/McHugh)
10. Whatever possessed Me (Tadd Dameron)
11. Audio notebook

Roberto Magris - piano
Elisa Pruett - basso acustico
Brian Steever - batteria
Albert 'tootie' Heath - batteria


Dopo l'omaggio al jazz americano degli anni Cinquanta del primo volume di One Night…, Roberto Magris torna con il suo trio a esplorare le atmosfere musicali di quel decennio colorato, che aveva nell'American Dream il suo più grande simbolo di riscatto dopo le sofferenze della Seconda Guerra Mondiale. Il jazz di quegli anni incarna pienamente quegli anni di fermento sociale, caratterizzati da un entusiasmo creativo non ancora sganciato (come avverrà nel decennio successivo) dalla cultura della tradizione. Ecco quindi che nell'album Magris e soci ci regalano perle rare come Young and Foolish, Dianna e Little Susan, accanto a composizioni originali di Magris e brani cardine del jazz americano.

Particolarmente raffinato Third World, il brano d'apertura che è un omaggio all'innovativo Herbie Nichols, che alla metà degli anni Cinquanta rivoluzionò il jazz "contaminandolo" con lo stile percussionistico dell'Africa tribale. Magris lancia il suo pianoforte in una serrata competizione ritmica con la batteria di Heath, le cui dinamiche percussioni evocano la soffice carezza di un'amante focosa, sottolineata dai frequenti cambi di tempo.

Lungo tutto il percorso di questo ben equilibrato album, il pianoforte di Magris arricchisce il jazz di intense sfumature mitteleuropee, che sembrano uscire da una pagina di Schnitzler o di von Rezzori, sfumature argute e romantiche insieme, giocate sul registro medio-grave della tastiera. In particolare, nella bella e struggente intro di Young and Foolish, il cui sfondo sonoro sono le percussioni appena accarezzate di Steever. Un brano elegantemente scapigliato, le cui note di piano ci regalano l'emozione un po' sofferta di una giovinezza negli anni del maccartismo; una lenta passeggiata sotto la luna, una conversazione appartata davanti a un sorso di whisky, e un mare di domande cui trovare risposta. Struggenti le note di basso di Pruett, ognuna delle quali sembra scendere come una lacrima appassionata, ad accarezzare l'orecchio dell'ascoltatore.

Non manca un omaggio alla "Vecchia Hollywood", con il gradevolissimo tema de La strana coppia, incentrata sulla celeberrima intro di piano cadenzato, e per l'occasione eseguito in versione più lenta rispetto all'originale, per renderlo più omogenea al resto dei brani dell'album. Fra le composizioni originali, spicca Mal Waldron's Dream, splendido esempio di jazz romantico che si sublima nella tradizione pianistica della Mitteleuropea di fine Ottocento, alternata a passaggi più dinamici di sapore be bop. La presenza di Paul Carr al sax in Whatever possessed Me aggiunge spessore e rotondità a un album che è scrigno prezioso di un suono raffinato, fatto di continui fraseggi fra gli strumenti, che creano un'armonia morbida e sensuale, per un jazz tradizionalmente contemporaneo, ovvero in grado di affrontare con maturità e rigore brani di oltre mezzo secolo fa, rendendone la freschezza originale e insieme conferendo loro una particolare allure moderna.

Niccolò Lucarelli per Jazzitalia







Articoli correlati:
23/09/2017

Prague After Dark (The Muh Trio)- Gianni Montano

08/11/2015

Morgan Rewind: a tribute to Lee Morgan Vol. 2 (Roberto Magris Septet)- Niccolò Lucarelli

29/03/2015

Ready For Reed (Sam Reed Meets Roberto Magris)- Nina Molica Franco

10/03/2014

Aliens in a bebop Planet (Roberto Magris Space Trek)- Valeria Loprieno

02/02/2013

One night in with hope and more...vol. 1 (Roberto Magris Trio)- Francesco Favano

10/12/2011

Morgan Rewind: A Tribute To Lee Morgan 1 (Roberto Magris Quintet)- Enzo Fugaldi

18/09/2010

Mating Call (Roberto Magris Quintet) - Fabrizio Ciccarelli

24/04/2010

Current Views (Roberto Magris & The Europlane Orchestra)- Alessandro Carabelli

01/02/2010

Plays The Music Of Roberto Magris / Restless Spirit (Big Band Ritmo Sinfonica Citta' di Verona) - Fabrizio Ciccarelli e Andrea Valiante

08/11/2009

Kansas City Outbound (Roberto Magris Trio) - Giuseppe Mavilla

28/10/2007

Stones (Alfabeats Nu Jazz)

07/10/2006

Il bello del Jazz (Roberto Magris Europlane)

04/12/2005

Check-In (Roberto Magris Europlane Feat. Tony Lakatos)







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 248 volte
Data pubblicazione: 23/08/2015

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti