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EGEA Records
Via della Stella, 14
06123 Perugia
Tel: 075-5716337
Fax: 075-5717985
E-mail: info@egearecords.it
www.egearecords.it
Un nuovo, appassionante capitolo nella collaborazione
tra l'artista italiano e la prestigiosa etichetta umbra
"Come la creazione, l'invenzione o l'ispirazione,
l'improvvisazione è un inizio: è lo stato germinale o iniziale del canto, la
musica nascente". Così si esprimeva il grande filosofo franco-russo Vladimir
Jankélevitch in un suo saggio del 1953. E, ancora, Arnold Schoenberg parlava
della composizione come di "improvvisazione al rallentatore". Riflessioni
illuminanti che introducono perfettamente all'ascolto di un'opera costituita
quasi interamente da brani del tutto improvvisati (fanno eccezione Blue
East e Stefì's Song).
Perugia Suite
appare in effetti, proprio
per il prevalere in esso dell'improvvisazione pura, un CD profondamente diverso dagli altri piano
solo che il musicista romano ha
registrato in questi anni per l'Egea. Se in Un'Alba
Dipinta Sui Muri, Con Infinite Voci e Canto Nascosto troviamo per lo più brani strutturati, "forme
chiuse" incentrate su un mélos che fa da elemento portante dell'espressione, in
Perugia Suite
l'atteggiamento di
Pieranunzi verso il suo strumento e
verso il suono è dominato da un totale,
inesausto nomadismo della ricerca.
Il pubblico – si tratta, è bene ricordarlo,
di improvvisazioni realizzate live in
due magnifici teatri di Perugia – è
chiamato ad entrare nel laboratorio segreto del pianista per assistere in tempo
reale al nascere e trasformarsi di forme e strutture sonore che appaiono,
mutano, riappaiono completamente
trasfigurate, in un rapsodico procedere
della fantasia che è, in realtà, un avventuroso viaggio lungo il cammino della
possibilità. Brani come Internal Meaning,
Summer Mood o l'estesa Perugia Suite diventano così
veri e propri "pezzi unici" in cui tutte le esperienze musicali consce e
inconsce di Pieranunzi vanno a confluire.
Una musica tesa, visionaria, imprevedibile quella di
Perugia Suite,
che dà all'appassionato di jazz e di musica in generale
l'opportunità di immergersi nel mistero dell'improvvisazione e di essere
coinvolto in quella sfida attraverso la quale il musicista tenta di
cogliere il fluire delle cose e di rappresentare lo sconosciuto e
l'infinito che sono in lui.
Mistero che
trova una sua seducente raffigurazione nell'immagine scelta ad illustrare la
copertina del CD: una "pittoscultura" di Barbara Sbrocca il cui titolo - Di donna e d'acqua – allude a
quella ricettività e a
quel senso di fluida inafferrabilità che
giocano un ruolo fondamentale nell'affascinante arte dell'improvvisazione.
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