Jazzitalia - Claudio Guida - Massimo Testa One Plus One: Platform One
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Cammariere, Paoli e Rea, Chano Dominguez e il progetto Hudson di Jack Dejohnette &, John Scofield per la 29ma edizione di Notti di Stelle, il festival jazz della Camerata Musicale Barese.

E' morto il pianista Cecil Taylor, aveva 89 anni.

"The Early Ragtime". A cento anni dalla scomparsa di Scott Joplin, a San Severo una serata dedicata al ragtime con Marco Fumo ed Alceste Ayroldi.

Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Serena Brancale, Javier Girotto e Martin Bruhn per la II edizione del Festival Special Guest nato dalla collaborazione tra il Teatro Eliseo e il Saint Louis College of Music.

A Bari, in esclusiva per il Sud Italia, Free The Opera, il progetto italo-americano, già candidato ai Grammy Award di Fabrizio Mocata, Gianmarco Scaglia e Paul Wertico..

Tra gli appuntamenti della settimana del 31/o Valdarno Jazz anche due guide all'ascolto in compagnia del critico musicale Alceste Ayroldi, venerdì 9 e sabato 10 marzo.

Workshop di Comunicazione Musicale e Music Management con Alceste Ayroldi. .

Master class e concerto finale con Mario Rosini: "Reinterpretazione e rilettura del repertorio del canto jazz e pop".

Piacenza Jazz Fest XV Edizione: Più di 50 eventi in 40 giorni. Grande attesa per Toquinho Dave Douglas, Uri Caine, Lee Konitz, Michel Portal, Mauro Ottolini e Vjay Iyer.

Blue Note Off: La musica del Blue Note esce dallo storico locale per andare in location "unconventional", non solo a Milano.

Fred Hersch, Billy Child, John Mclaughlin, Cècile McLorin Salvant, Christian McBride, Miguel Zenón, Pablo Ziegler, sono alcuni dei musicisti che si contenderanno il Grammy Award 2018.

Otto concerti per il ritorno nel Napoli Jazz Winter. Un cartellone di respiro internazionale per la XII edizione della rassegna.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Click QUI per fare pubblicita' su Jazzitalia
Jazzitalia sbarca in Russia! Tradotti in cirillico alcuni articoli esclusivi.
Ultimi aggiunti:

            AUTINO Adriano (chitarra)
            CAIAZZA Igor (perccussioni)
            CIMINO Lorenzo (tromba)
            DI IENNO Gianluca (piano)
            DI VEROLI Angelo (batteria)
            ESPOSITO Sergio (chitarra)
            FUMO Marco (piano)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            MENEGOTTO Mauro (batteria)
            NASONE Antonio (chitarra)
            PANTIERI Filippo (piano)
            PELLITTERI Marcello (batteria)
            RONCA Marco (piano)
            SCARAMELLA Giulio (piano)
            SILVESTRI Vittorio (chitarra)
            VENTUROLI Danilo R. (piano)
            VIGNALI Michele (sax)
Claudio Guida - Massimo Testa One Plus One
Platform One



denrecords.eu (2012)

1. Steps
2. Three secrets of a view
3. Monky Tonky
4. Saxobit
5. Norwegian mood
6. Michael's present
7. Promenade
8. Dub over
9. No sad title found
10. Liquid
11. Eclipse

Claudio Guida - saxophones & electronics
Marcello Testa - double bass.& electronics




Nelle note di copertina Claudio Lugo consiglia di prestare attenzione al "suono puro, concreto, fisico.." dei due musicisti più che ad altri elementi del loro linguaggio. In effetti questa raccomandazione si pone un po' in controtendenza durante l'ascolto del cd, poiché risaltano altri aspetti a determinare l'incisione. A cominciare dall'amore per la melodia di sapore folk-jazz vagamente spagnoleggiante di "Steps". A rinforzare il parallelo, in questo caso, provvede il contrabbasso di Marcello Testa con un fraseggio e un approccio che ricordano il modo di procedere di Charlie Haden, perlomeno nel lirismo secco con cui porge le note. In "Three secrets of a view", poi, si manifesta un uso competente dell'elettronica. Il sax arriva a somigliare ad una chitarra dotata di distorsore, ma il contesto è lontano dal rock o dalla fusion. Il basso archettato vira il pezzo, ad un certo punto, su un tema intriso di malinconia che il partner esegue a ruota con un effetto eco. Cambio di scena con "Monky Tonky", brano impregnato di swing, almeno inizialmente. A metà strada Claudio Guida si produce in un solo severo e piuttosto essenziale, dove il motivo è solo accennato e poi si procede per addizioni successive di variazioni tematiche e armoniche, ma con parsimonia. Il ritorno della formazione al completo ribalta il duo in un finale monkyano, citazione di refrain compreso. In "Saxobit" dopo un riff ossessivo del basso, ottenuto con una loop station probabilmente, la voce sovraincisa di più sax si sente in secondo piano, soffocata da una coltre di matrice elettronica. In "Norwegian mood", arguto gioco di parole sulla beatlesiana "Norwegian wood" si respira un'aria da Rainbow Studio di Oslo, il tempio delle registrazioni ECM. Qui il soprano si ispira al modello Jan Garbarek, storico collaboratore della casa tedesca e l'atmosfera in generale è vicina al target tipico dei dischi licenziati da Manfred Eicher, ma con qualche adattamento personale. "Michael's present" è una ripresa in puro stile cool jazz, rilassata e tesa in maniera adeguata. "Promenade" vede protagonista il suono dolente del sax soprano, che gira intorno ad un tema in modo essenziale e puntiglioso. E' un breve intermezzo funkeggiante, invece, "Dub over", anche se il titolo richiama un altro tipo di rimando. Si ritorna ad una melodia ben strutturata con "No bad title found" con Guida che fa cantare il suo sassofono con forza e sentimento. Testa, da parte sua, non è da meno nell'abilità con cui ricava uno spazio dove può ribadire il motivo con sentito afflato emotivo. "Liquid" è breve, ma nervosa e accidentata: i due si confrontano e scontrano trovando, comunque, giusti equilibri. Con "Eclipse" si concludono le tracce e, dopo un inizio proiettato apparentemente nello spazio intergalattico, c'è modo di apprezzare un'idea melodica, a cui succede un pregevole solo di basso punteggiato dal rumore di passi. Subito dopo si parte in coppia, ma per un Sudamerica (vero o inventato) con i ritmi latini a ipotizzare l'intenzione di fare festa....

Il disco ha molte sfaccettature e, in fin dei conti, ha delle ragioni Lugo quando mette in evidenza la cura meticolosa del suono e del timbro come momento unificante di tante modalità e riappropriazioni diverse, magari contrastanti di questo cd. Anche la qualità dell'incisione è eccellente. Non ci resta che "sdraiarci supini con il capo tra le fonti sonore", come ci suggerisce il musicista genovese e abbandonarci a questo flusso di musica, tanto varia quanto ben caratterizzata. Non si resterà delusi.

Gianni Montano per Jazzitalia







Articoli correlati:
11/09/2011

Prayer And Request (Sergio Armaroli Axis Quartet)- Gennaro Pasquariello

22/11/2009

Not Really Jazz (Marcello Testa Trio)- Stefano Ferrian

21/11/2009

Intervista a Claudio Guida: "...per fortuna ho sempre avuto voglia di approfondire tutto quello che c'è dietro la parola "musica" e il sax è stato il mezzo principale per farlo." (Stefano Ferrian)

23/11/2008

An Ordinary Week (Marcello Testa Trio)







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 1.222 volte
Data pubblicazione: 29/12/2012

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti