Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�


Splasc(h) Records, Contemporary Series, CDH 2506.2, 2005

Adamo - Corbini - Maier
Playing with Eric

1. Out To Lunch (Dolphy/Arr. Adamo)
 2. Mister Eric (Corbini)
3. Valse Du Grenier (Adamo)
4. Out There (Dolphy/Arr. Adamo)
5. Mandrake (Dolphy/Arr. Corbini)
6. 17ma Ovest (Corbini)
7. Seventeen West (Dolphy/Arr. Corbini)
8. Something Sweet, Something Tender (Dolphy/Arr. Corbini)
9. Straight Up And Down (Dolphy/Arr. Adamo)
10. GW (Dolphy/Arr. Corbini) 
11. Red Planet (Dolphy/Arr. Adamo)

Rino Adamo - violin
Sergio Corbini - piano, accordion, electronics
Giovanni Maier - double Bass
Stefano Franceschini - alto clarinet

Esattamente quarant'anni fa si spegneva (troppo presto, a dire il vero) il genio di Eric Dolphy, musicista a lungo frainteso (in America e in Europa), il cui lavoro, ascoltato oggi, risulta di una attualità a dir poco sconcertante. Da almeno un paio d'anni il violinista Rino Adamo, dapprima in compagnia di Sergio Corbini, poi anche con il bassista Giovanni Maier, si prodiga per celebrare e recuperare le opere di Dolphy attraverso la rilettura di alcuni dei suoi brani più significativi.

In questo album, il trio (a cui si aggiunge in un brano il clarinetto di Stefano Franceschini) rielabora e reinterpreta tutte le composizioni più note di Dolphy; ma il capolavoro è rappresentato dalla rilettura di "Something Sweet, Something Tender": qui il violino di Adamo riproduce fedelmente le linee melodiche del clarinetto basso di Dolphy, mentre il tappeto armonico prodotto dall'arco del contrabbasso di Maier (lo stesso veniva fatto da Richard Davis nel brano originale) fa sì che si crei una stimolante e insolita interazione fra i due strumenti ad arco.

Il lavoro è arricchito da tre composizioni originali, una di Adamo, due di Corbini.

E' significativo che l'album, anziché chiamarsi "A Tribute to…" o "A Celebration of…", sia stato invece intitolato "Playing with Eric", perché in questo caso è proprio così: lo spirito di Dolphy è lì, percepibile, come se il trio stesse suonando con lui; lo spirito di un musicista che ha saputo varcare i confini del jazz e andare oltre; d'altronde come non manca di sottolineare proprio lo stesso Adamo: "Dolphy sta al jazz come Strawinsky sta alla musica colta."
Francesco Ughi per Jazzitalia








Articoli correlati:
28/06/2004

Variazioni su un tema (Rino Adamo Fii Quartet)







Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 4.240 volte
Data pubblicazione: 12/06/2005

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti