Jazzitalia - Recensioni - Luz: Polemonta
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Max Ionata Three One per la rassegna Boogie Jazz Season presso il BOOGIE CLUB di Roma.

Per i dieci Anni di Milleunanota arriva la cantante brasiliana Rosàlia De Souza.

Dolomiti Ski Jazz 2019. 22° Edizione, dal 9 al 17 marzo 2019: concerti su misura per… sciatori. Il Dolomiti Ski Jazz è un incrocio di passioni: quelle per gli sport invernali, per la black music, per la natura alpina.

Concorso il Jazz ed i Colori della Musica: Concorso di composizione e arrangiamento riservato a giovani musicisti residenti nella Regione Campania, scadenza 31 marzo 2019.

Al via la prima edizione di Boogie Jazz Season, rassegna curata da Gabriele Buonasorte, che ospita il grande Jazz italiano e internazionale sul palco del BOOGIE CLUB..

Quest'anno la ECM compie 50 anni, mentre la Ducale, distributrice in Italia, ben 60! Ancora oggi il catalogo si arricchisce con una costanza unica.

"Musicista Italiano dell'anno" e "Disco Italiano dell'anno" per Franco D'Andrea al Top Jazz 2018.

Marilena Paradisi & Kirk Lightsey in concerto a Roma presso l'Auditorium Parco della Musica.

Susanna Stivali in "Caro Chico" (omaggio a Chico Buarque de Hollanda) all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Un duo particolare per Notti di Stelle Winter: Enrico Rava e Danilo Rea per la Camerata Musicale Barese.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            CALIGIURI Francesco (sax)
            COLI Alessio (sax)
            D'AVERSA Vanessa (arpa)
            DILIBERTO Silvana (voce)
            FABBRINI Franco (contrabbasso)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            INTUITION QUARTET (gruppo)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MAZZA Giovambattista (chitarra)
            MILONE Federico (sax)
            MUZZU Manuel (basso elettrico)
            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PILATO Frank (chitarra)
            PISANELLO Donatello (chitarra)
            RAVERA Leo (piano)
            SIRAGUSA Nino (chitarra)
            SPARTà Gaetano (pianoforte)
            VISCARDI Paolo (chitarra)
Luz
Polemonta



AUAND (2014)

1. Frate Mitra (Ancillotto)
2. Zdenek (Ancillotto)
3. Frate Mitra #1 (Ancillotto)
4. The Youngest Man Alive (Legari)
5. Zdenek #1 (Ancillotto, Legari)
6. Nogales (Legari)
7. Youngest #1 (legari, Ancillotto)
8. Tomatoes (Legari)
9. Riddim (Legari)
10. Polemonta (Legari)
11. Frate Mitra #2 (Ancillotto)
12. True Stories (Legari)
13. La notte ha mille occhi (Brainin, Bernier; arrangement by Giacomo Ancillotto, based on the original tune "The night has a tousand eyes")
14. Polemonta #1(Legari, Ancillotto)
15. Dorme (Ancillotto)

Giacomo Ancillotto - guitar
Tomeka Reid - cello
Igor Legari - double bass
Federico Leo - drums

Cover photo by Leonardo Ancillotto
design by segni&disegni



Auand Records di Marco Valente
via XXIV maggio, 40
70052 Bisceglie (Ba) Italy
tel&fax +39.080.3929215
mobile +39.347.6107026
e-mail:
feedback@auand.com


Ho sentito una volta che i moderni audiofili credevano che nel corpo ci fosse un residuo minuscolo, inamovibile, posto all'estremità interna dell'orecchio. Si chiama "riconoscenza" e non si liquefa, nel marasma musicale contemporaneo, ma riecheggia al grido di battaglia dei Luz: Polemonta.

Il trio italiano, prodotto dall'etichetta pugliese Auand records, non esita a imporre la propria voce nei settanta minuti che caratterizzano questo esordio discografico, impreziosito dalla collaborazione con la violoncellista americana (associata all'AACM di Chicago) Tomeka Reid: a patto che di esordio sia possibile parlare; altrettanto notabile è l'indiscussa presenza di Giacomo Ancillotto alla chitarra, Igor Legari al contrabbasso e Federico Leo alla batteria.

E' questo un progetto ambizioso, di spessore non esclusivamente musicale: valenti le analogie socio-letterarie che pregnano il concept, tali da condurre l'ascoltatore nel luogo d'una musica tangibile, affondante le radici nella tradizione afroamericana senza tralasciare l'influenza d'atmosfera europea, in particolare mediterranea; tale eclettismo stilistico si rintraccia nel sound di base del trio capace di gestire la vena lirica, dal gusto raffinato, di Ancillotto attraverso l'incalzante dialettica dinamica di Legari e Leo.

A tal proposito colpiscono: "Frate Mitra" in cui il triplice, estensivo prologo del pezzo ("Frate Mitra #1" – "Frate Mitra #2") sottolinea il legame con la portanza d'un violoncello d'eccezione che confonde, a tratti, le sfumature tematiche della chitarra per condurre l'ascoltatore a un apparente primo movimento melodico in cui emerge l'approdo timbrico del carismatico Legari, "Zdenek" e "Polemonta" in cui lo stesso, questa volta duplice, "pro-epilogo" ("Zdenek #1" – "Polemonta #1") affranca il ruolo di Leo in favore d'una periodicità melodica ben più che cantabile e "La notte ha mille occhi", il reminiscente tributo poetico che gode dell'oculato arrangiamento di Ancillotto.

Un disco hardcore, illuminato: durevole.

Antonella Chionna per Jazzitalia







Articoli correlati:
08/08/2016

Chaos Magnum (Forefront)- Enzo Fugaldi

24/07/2016

L'uomo poco distante (Toni Cattano Ottetto)- Gianni Montano

09/06/2013

Sketches Of Light (Dee Alexander's Evolution Ensemble)- Alceste Ayroldi

30/09/2012

Silentium (Francesco Negro Trio)- Enzo Fugaldi

16/08/2012

Hear In Now (Mazz Swift, Tomeka Reid, Silvia Bolognesi)- Gianni Montano

10/03/2012

Sweet Dream Baby (Baap!)- Rossella del Grande

05/02/2012

Mansarda (Mansarda)- Gianni Montano

06/10/2009

XXIVa EDIZIONE del Festival Internazionale "Ai Confini tra Sardegna e Jazz" a Sant'Anna Arresi: "Da Chicago a Sant'Anna Arresi (e vice versa). Questo e altro è stato l'esplosivo leitmotiv del Festival Internazionale "Ai Confini Tra Sardegna e Jazz". A quarantaquattro anni di distanza dalla fondazione della AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians), storico movimento chicagoano nato dall'idea rivoluzionaria di un artista come Muhal Richard Abrams, bene si è pensato di celebrare all'interno della manifestazione le gesta memorabili di un periodo, di una fase storica, di una filosofia musicale e politica che ha influenzato profondamente il jazz contemporaneo e non solo." (Gianmichele Taormina)

23/11/2008

Abbagli (Francesco Negro Quartet )







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 682 volte
Data pubblicazione: 03/01/2016

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti