Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

CamJazz (CAMJ 7773-2)
Oregon
Prime


1. If (06:57)
2. An Open Door (05:14)
3. Toledo (07:58)
4. Hoedown (00:51)
5. Solar Flare (02:55)
6. Castle Walk (05:30)
7. Moonrise (01:07)
8. Pepe Linque (05:25)
9. Dark (04:39)
10. Tammurriata (06:17)
11. Mountain King (06:51)
12. Cleguerec (03:13)
13. Doff (06:35)

Paul Mccandless - oboe, clarinetto basso, soprano, sopranino
Ralph Towner - chitarra classica, chitarra 12 corde, chitarra synth, pianoforte, tastiere
Glen Moore - contrabbasso
Mark Walker - batteria, percussioni





CAM JAZZ is a label of the KEPACH group
KEPACH Music S.r.l. - All rights reserved
Via Cola di Rienzo, 180 - 00192 Rome (Italy)
Tel: (39-06) 6840791
E-Mail: info@CamJazz.com
Web Site: www.CamJazz.com


La freschezza compositiva di ciascun brano (su tutti "If"), unitamente alla gioiosa intesa fra i musicisti di questo quartetto in stato di grazia, fanno somigliare "Prime" degli Oregon a un felicissimo esordio laddove invece si tratta del disco che celebra addirittura il trentacinquesimo anno del loro sodalizio. Formazione solidissima a livello di line-up (stessi membri dal 1970, con eccezione del percussionista e sitarista Collin Walcott, deceduto nel 1984), gli Oregon si sono sempre distinti per una ricerca musicale che non ha confini cronologici, geografici, generiali: lo dimostrano, in "Prime", tracce come "Toledo" e "Tammurriata", che – ben lungi dallo strizzare l'occhio alla cosiddetta world music – portano il regionalismo nel progetto Oregon passandolo al filtro dei fittissimi tessuti dei plettri di Towner, degli aerei fraseggi del soprano di McCandless, delle complesse "dorsali" ritmiche di Moore e Walker. Ecco, la forza del quartetto è ancora nella piena condivisione della responsabilità estetica, come si percepisce nella magistrale orchestrazione dei passaggi all'unisono. Il risultato è un jazz concettualmente molto "aperto" (come al solito), che si impone fin dal primo ascolto.
Luca Bandirali per Jazzitalia







Articoli correlati:
18/03/2018

Harvesting Minds (Filippo Vignato 4tet)- Alceste Ayroldi

21/07/2014

Keywords (Enrico Zanisi)- Alceste Ayroldi

19/05/2014

In Two Minds (John Taylor)- Alceste Ayroldi

23/12/2013

Viva V.E.R.D.I. (Giovanni Mirabassi Trio & Strings)- Francesco Favano

08/12/2013

Beyond (Mattia Cigalini)- Enzo Fugaldi

09/06/2013

Monk'n'nroll (Francesco Bearzatti Tinissima 4et)- Marco Losavio

28/04/2013

Intervista a Ermanno Basso: Abbiamo incontrato a Dublino, nell'ambito del 12Points Festival, il produttore della CAM Jazz che ci racconta il lavoro di sostegno ai giovani e di come il jazz abbia bisogno di "coraggio"... (Daniela Floris)

31/03/2013

Live At Village Vanguard (Enrico Pieranunzi Trio)- Marco Losavio

24/03/2013

Intervista a Enrico Zanisi: Ospite al Festival 12points di Dublino, perchè selezionato come artista italiano tra giovani di tutta Italia. "Non serve dovere fare qualcosa per innovare ma 'poter' fare qualcosa per esprimersi." (Daniela Floris)

16/03/2013

New Life (Antonio Sanchez)- Vincenzo Fugaldi

03/03/2013

Life Variations (Enrico Zanisi Trio)- Nicola Barin

01/08/2011

We Don't Live Here Anymore (Giovanni Guidi Quintet feat. Gianluca Petrella) - Dario Gentili

20/03/2011

House Of Cards (Fulvio Sigurtà) - Alceste Ayroldi

02/01/2011

In stride (Oregon)- Alessandro Carabelli

22/11/2009

Woman's Perfume (Antonio Faraò)- Roberto Biasco

14/11/2009

Intervista a Richard Galliano: "...utilizzare vari linguaggi è stata una necessità più che una scelta. Un fisarmonicista non può tagliare le sue radici. La fisarmonica non è mai servita a tracciare nuove strade musicali. Noi siamo necessariamente immersi nel nostro passato. E il nostro passato è quello di tantissimi musicisti di strada, gente che suonava ai balli popolari e nelle ricorrenze di paese. La fisarmonica, un organo portatile, non può prescindere da questa sua storia umile." (Marco Buttafuoco)

01/11/2009

The Unknown Rebel Band (Giovanni Guidi) - Vincenzo Fugaldi

06/06/2009

Dream Dance (Pieranunzi Johnson Baron)

01/02/2009

Live at the Village Vanguard (Martial Solal)

10/11/2008

Intervista ad Antonio Calogero: "L'altro significato che, secondo me, si potrebbe dare al termine world music è quella di una musica che, filtrata attraverso la sensibilità del compositore, ingloba influenze che vengono, non dico da ogni parte del mondo, ma da tutte quelle che il musicista ha in qualche modo assimilato in trenta anni di studio." (Giuseppe Mavilla)

08/07/2007

Indian Summer (Giovanni Guidi)

27/05/2007

Nuova gallery di grandi artisti curata da Dario Villa

17/03/2007

Ballads (Pieranunzi – Johnson – Baron)

01/02/2007

Journey to Donnafugata (Salvatore Bonafede)

17/11/2006

For the time being (Salvatore Bonafede)

14/09/2006

35 anni ... e li dimostrano tutti! La seconda serata del Mola Jazz Festival, headliner di Mar del Jazz, ospita sul palco, montato per l'occasione in Piazza XX settembre, gli Oregon. (Adriana Augenti)

19/03/2006

So Right (Maria Pia De Vito)

12/03/2006

Duologues (Jim Hall - Enrico Pieranunzi)

14/08/2004

Scores (Paolo Fresu)

22/05/2004

Play Morricone 2 (Pieranunzi - Johnson - Barron)

22/05/2004

Journey to Donnafugata (Salvatore Bonafede)

17/12/2001

Play Morricone il CD che Enrico Pieranunzi in trio con Marc Johnson e Joey Baron ha dedicato alla musica di Ennio Morricone (Cam Jazz)







Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 5.422 volte
Data pubblicazione: 10/12/2005

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti