Jazzitalia - Recensioni - David Haney (H Duo - HBH Trio): Q Sessions
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XVII edizione del Multiculturita Summer Fest: Tre concerti di particolare pregio e spessore all'insegna dell'incontro tra il jazz e le altre musiche con Patrizia Laquidara, Bungaro e Nino Buonocore.

XI edizione del CEMM Summer Camp aperto a tutti i musicisti professionisti e amatori, iscritti a scuole di musica, istituti musicali e Conservatori all'interno delle prestigiose Fattorie di Celli.

Serata finale del Concorso il Jazz ed i Colori della Musica ad Avellino con Paolo Fresu, Ada Montellanico, Franco Caroni, Alceste Ayroldi, Danilo Rea, Maria Pia De Vito, Pietro Condorelli.

Al via la terza edizione del Festival "Gianicolo in Musica 2019", anche quest'anno la collaborazione con il Saint Louis College of Music e direzione artistica affidata a Roberto Gatto.

Saranno gli Yellowjackets, la più longeva e creativa fusion band della storia ad aprire la 1^ Edizione del JAZZ in Masseria Celentano.

Samba De Roda, Corso on Line di batteria ideato da Alessandro D'Aloia, per studenti di livello intermediario - avanzato..

GaiaJazz VII Edizione. Con la direzione artistica di Antonio Farao', 4 appuntamenti di altissimo valore artistico .

BariJazz: il 22 luglio annunciato a Fasano Caetano Veloso, ultima data del tour italiano.

Cinquant'anni di ECM, al Teatro la Fenice un evento speciale con i tre concerti di Anouar Brahem, Egberto Gismonti, Enrico Rava. .

Il leggendario chitarrista Kenny Burrel in gravi difficoltà di salute e finanziare. Lettera della moglie per poterlo aiutare!.

Ecco la segnalazione di tutti i pezzi mancati dalla prestigiosa Collezione Attilio Berni a seguito del furto subito lo scorso 20 aprile 2019. Diamo un contributo al ritrovamento..

Marsicovetere Jazz Contest 2019 - ad agosto il contest riservato a giovani musicisti italiani, gruppi e solisti, di età inferiore a 35 anni.

Furto di Sax alla collezione privata del Maestro Berni. Trafugato anche un Selmer appartenuto a Sonny Rollins.

Ravenna Jazz 2019. Il festival ravennate raggiunge la 46ma edizione, caratterizzata da una programmazione ad ampio raggio: ben dieci giorni di musica con concerti diffusi su tutto il territorio cittadino..

Il compositore e arrangiatore Luigi Giannatempo, invitato al Birdland di New York per collaborare ad un Tributo a Clark Terry..

Bargajazz Festival 2019 - Pubblicati i bandi per partecipare alla XXXI edizione del concorso internazionale per orchestra jazz dedicato alla musica del trombettista Dave Douglas..

Premiato a livello internazionale il film Claudio Fasoli's Innersounds, un viaggio nei processi creativi del jazzista Claudio Fasoli.

Lorenzo Vitolo, pianista jazz, vince il prestigioso concorso per solisti Leiden Jazz Award 2019.

"La batteria jazz, strumento per...tamburi e griot", libro a cura di Enzo Lanzo con 21 assoli di batteristi jazz che hanno rivoluzionato il jazz drumming.

Quest'anno la ECM compie 50 anni, mentre la Ducale, distributrice in Italia, ben 60! Ancora oggi il catalogo si arricchisce con una costanza unica.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

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            COLI Alessio (sax)
            D'AVERSA Vanessa (arpa)
            DILIBERTO Silvana (voce)
            FABBRINI Franco (contrabbasso)
            GAETA Walter (pianoforte)
            INTUITION QUARTET (gruppo)
            LEOFREDDI Antonio (viola)
            MAZZA Giovambattista (chitarra)
            MILONE Federico (sax)
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            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
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            THE JIM DANDIES (gruppo)
            VISCARDI Paolo (chitarra)
David Haney (H Duo - HBH Trio)
Q Sessions



Slam Records (2017)

CD 1:
1. ABACADA
2. Usina Sprint
3. Twelve Bars/Improv
4. Tiempo de Swing
5. Night Sounding
6. Song For Julia
7. Farewell Flight

CD 2:
8. Guiba
9. Coming Sur
10. Dajo Half Step
11. Chronos of Lycea
12. Tocayo
13. Vermejo
14. Resonance
15. Reflections on a Groove
16. Incision

David Haney - pianoforte
Jorge Hernaez - contrabbasso
David Bagda - chitarra (CD 2)


Evidentemente, in Argentina non si vive di solo tango: se un musicista aperto e spregiudicato come David Haney incide proprio a Buenos Aires e a Mendoza, dal vivo, un doppio cd, servendosi del contributo di due personalità locali competenti e prive di inibizioni, come il bassista Jorge Hernaez (presente in tutti e due gli album) e il chitarrista David Bajda (protagonista solo nel secondo).

Il terreno scelto è quello della composizione istantanea, senza nulla di programmato in precedenza, salvo in un caso, quando viene ripreso un brano di Herbie Nichols "12 Bars". Nel primo disco il dialogo fra Haney e Hernaez si concretizza in un flusso sonoro dove succede un po' di tutto. Dalle aperture tardo romantiche del pianoforte si passa alla ricerca di un ritmo che da sotterraneo e implicito si fa via via esplicito. Ci si rifugia, sovente, poi, in frasi insistite e ripetute, che prefigurano paesaggi oscuri e inquietanti, da cui si esce cambiando radicalmente scena con passaggi spinosi, contorti e veloci. In qualche siparietto si arriva addirittura a swingare con gusto e intelligenza, non tradendo per questo lo specifico dell'avanguardia. Gli strumenti vengono utilizzati in modo canonico o meno abituale, con frequenti divagazioni dall'ortodossia, grazie a colpi di mano ben assestati sulla cassa armonica dei rispettivi ferri del mestiere. Il discorso comune, ad ogni modo, fila, anche perché l'intesa fra i due co-titolari dell'incisione è palpabile e certificata da una collaborazione di lunga data.

Nel secondo incontro in trio, invece, tutto diventa faticoso e irrisolto. I tre procedono a sprazzi elaborando mozziconi di frase che si attorcigliano l'una all'altra, non facendo intravedere uno spiraglio, l'idea di un traguardo da raggiungere insieme. Pure in questa situazione tutti esprimono una serie di clichè tipici della musica contemporanea, dal rumorismo del contrabbasso tormentato dall'archetto, ai colpi di gomito sulla tastiera, al ricorso alle corde del pianoforte pizzicate con una certa circospezione. La chitarra, invece, va avanti in modo più " in the tradition", timbricamente almeno, ma contribuisce lo stesso a creare questa ragnatela inestricabile di suoni, da cui il terzetto non sa, spesso, liberarsi con soluzioni ardite e conseguenti. Non mancano alcune intuizioni felici, ad esempio in Dajo Half step dove le rispettive piste convogliano in un brandello di tema provvisto di una sua fisionomia ritmica interessante. Troppo spesso, però, si rincorre un piccolo spunto, che viene dilatato, amplificato oltre misura, fino a trovare un altro appiglio su cui lavorare sino all'esaurimento totale del medesimo stimolo. I momenti migliori del concerto registrato, in fin dei conti, si verificano nelle parentesi solitarie, dove ognuno espone una versione autonoma della musica piuttosto lontana, in verità, da quella proposta dai partners. Questo è, sicuramente, un particolare su cui non si può sorvolare.

Le "Q sessions", ad ogni buon conto, testimoniano l'opera coraggiosa e disinvolta di un musicista e giornalista, Haney è infatti il direttore di " Cadence" magazine jazzistico canadese, sempre proteso a cercare nuove occasioni di confronto, rischiando, però, di impantanarsi in improvvisazioni sfilacciate e claustrofobiche, quando non scatta la famosa scintilla della creatività condivisa fra i membri del gruppo assemblato all'uopo.

Gianni Montano per Jazzitalia













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Data pubblicazione: 20/08/2017

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