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Randy Brecker, Yellowjackets, Karrin Allyson, qualche piacevole new entry come
Gerald Clayton, Miguel Zenon, Tierney Sutton, Terri Lyne Carrington e
Christian McBride. Tony Bennett nominato, ma nel pop, per "Body and
Soul" con Amy Winehouse e per il suo "Duets II". |
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Ketil Bjornstad
Remembrance

ECM 2010 – Ditribuzione Ducale
1. Remembrance I 
2. Remembrance II
3. Remembrance III
4. Remembrance IV
5. Remembrance V
6. Remembrance VI 
7. Remembrance VII
8. Remembrance VIII
9. Remembrance IX
10. Remembrance X
11. Remembrance XI 
Ketil Bjørnstad - pianoforte
Tore Brunborg - sax tenore
Jon Christensen - batteria
Colori e suoni olografici dove la tradizione pianistica euro-colta viene passata
col chinoise dell'improvvisazione, estratta dal nord europa. Remembrance
è un lavoro d'intimo aspetto, carico di lirismo, intriso di calma, relaxing audiotattile,
ben annotato nei tasti di Ketil Bjornstad e più libero nelle originali costruzioni
dinamiche di Jon Christensen. Nel palpabile interplay tra il leader ed il
batterista, costruito su di un rapporto di lunga durata, si inserisce Tore Brunborg,
sassofonista anch'egli norvegese che pone particolare attenzione ai timbri ed i
colori, prescindendo da qualsiasi virtuosismo, peraltro inutile in questo contesto
sonoro.
Undici "ricordi" tutti autografati da Bjornstad, avvolti in un manto di velluto
comune che mettono in evidenza l'estrazione classica del cinquantottenne pianista
di Oslo, con passaggi lisztiani e billevansiani. Le prime cinque tracce hanno una
marcia monocorde, troppo legate agli stilemi classici e timorose di infrangerne
le regole. Una svolta armonica la si percepisce dalla sesta in poi, soprattutto
con i dialoghi tra batteria e pianoforte, con Christensen che svolge un lavoro estremamente
vario sul timbro, quasi percussivo ed asimmetrico.
Un disco contemplativo secondo lo stile di Bjornstad e di marca ECM, e che rispecchia
l'intimismo nordico più retrò.
Alceste Ayroldi per Jazzitalia
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Data pubblicazione: 04/09/2010
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