"Temi ispirati dagli elementi vitali, acqua e aria, suonati dalla Double Piano
Jazz Orchestra da me diretta…..pennelli, colori e tele che si ascoltano, si seguono,
si sospingono su e poi giù, adottando il linguaggio improvvisativo del mare, del
vento, degli uccelli…".
Così Rosalba Lazzarotto, autrice di tutti i brani del disco – fatta
eccezione per "I' te vurria vasà"
– descrive la musica della sua "Jazz Orchestra", facendo riferimento alla fluenza
e naturalezza sonora di elementi come il vento e il mare, indicandoli come sua prima
fonte di ispirazione. E, c'è da dire, che le parole della cantante rispecchiano
effettivamente le sensazioni che si provano all'ascolto di questo ottimo "Double
rainbow".
Le scelte strumentali sono quantomai indicative: la voce aerea della tromba,
l'ondeggiamento dei due pianoforti e le linee solide e allo stesso tempo elastiche
del contrabbasso, fanno da sfondo a una vocalità ricca di risvolti timbrici, ma
che soprattutto sa muoversi su dimensioni di alta fantasiosità ritmica e melodica.
Quello presentato da questa ottima formazione, è un disco liquido, aereo,
in qui prevalgono tempi medio-lenti e atmosfere di sognante e rilassata quiete,
dove risulta funzionale l'assenza della batteria per conferire alla musica quella
sensazione di libertà, disancorata da ogni solida struttura ritmica.
Un disco interessante, per un ascolto esigente e allo stesso tempo piacevole.
Marco De Masi per Jazzitalia