Jazzitalia - Recensioni - Pietro Condorelli: Songs Ideas & Jazz - Vol. One
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E' morto il pianista Cecil Taylor, aveva 89 anni.

"The Early Ragtime". A cento anni dalla scomparsa di Scott Joplin, a San Severo una serata dedicata al ragtime con Marco Fumo ed Alceste Ayroldi.

Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Serena Brancale, Javier Girotto e Martin Bruhn per la II edizione del Festival Special Guest nato dalla collaborazione tra il Teatro Eliseo e il Saint Louis College of Music.

A Bari, in esclusiva per il Sud Italia, Free The Opera, il progetto italo-americano, già candidato ai Grammy Award di Fabrizio Mocata, Gianmarco Scaglia e Paul Wertico..

Tra gli appuntamenti della settimana del 31/o Valdarno Jazz anche due guide all'ascolto in compagnia del critico musicale Alceste Ayroldi, venerdì 9 e sabato 10 marzo.

Workshop di Comunicazione Musicale e Music Management con Alceste Ayroldi. .

Master class e concerto finale con Mario Rosini: "Reinterpretazione e rilettura del repertorio del canto jazz e pop".

Piacenza Jazz Fest XV Edizione: Più di 50 eventi in 40 giorni. Grande attesa per Toquinho Dave Douglas, Uri Caine, Lee Konitz, Michel Portal, Mauro Ottolini e Vjay Iyer.

Blue Note Off: La musica del Blue Note esce dallo storico locale per andare in location "unconventional", non solo a Milano.

Fred Hersch, Billy Child, John Mclaughlin, Cècile McLorin Salvant, Christian McBride, Miguel Zenón, Pablo Ziegler, sono alcuni dei musicisti che si contenderanno il Grammy Award 2018.

Otto concerti per il ritorno nel Napoli Jazz Winter. Un cartellone di respiro internazionale per la XII edizione della rassegna.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

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Pietro Condorelli
Songs Ideas & Jazz - Vol. One



Jazz2Watch (2017)

1. The Statement
2. Lost Generation suite
3. Il Tornado-Rabo de Nube
4. Aspirazioni artistiche
5. In A Beat Ground
6. Lennie's Hour
7. Spiritualità?
8. Evening Prayer
9. Tribute Suite
10. Ask Me Why
11. Endgame
12. No Blues
13. Rosa Morena

Pietro Condorelli - guitar & voice
Simona Boo - voice
Francesca Masciandaro - flute & voice
Domenico Santaniello - double bass
Claudio Borrelli - drums


Pietro Condorelli pubblica un dvd piuttosto particolare e, in un certo qual modo eccentrico, rispetto alla sua produzione corrente. Il chitarrista campano, ma milanese di nascita, è noto per le sue collaborazioni con Antonio Onorato, Vito Di Modugno, Franco Cerri e per la realizzazione di una serie di album formalmente ineccepibili, orientati verso un mainstream rimodernato e poggianti su di un repertorio composto preferibilmente da brani originali. In questo caso assistiamo ad un'opera che rappresenta una svolta nella sua carriera artistica, a tutti gli effetti.

"Jazz, ideas & songs." è un vero e proprio film, infatti, in cui si alternano le parti recitate o cantate a quelle musicali. Si tratta di uno spettacolo multimediale che va ad affrontare alcuni argomenti in forma di suite, fino a formare nel suo complesso un dvd-concept. I dedicatari dei vari capitoli del progetto sono, prima di tutto, gli eroi del bebop: Parker, Monk e Gillespie. Sono, poi, ricordati Lennie Tristano, conterraneo, come paese d'origine, del protagonista dell'incisione e un fantomatico personaggio neozelandese a cui viene falsamente attribuita l'invenzione del cinema, tale Colin Mc Kenzie. In "Lost generation...", invece, si ripercorre l'epopea del rock. Si transita da un tema all'altro in maniera piana e omogenea. Non si va di palo in frasca incondizionatamente, per capirci. Si percepisce, cioè, un'unità stilistica precisa dietro l'intera operazione.

Si ascoltano estratti dai libri più famosi di Jack Kerouac nell'omaggio alla beat generation e ai santoni del bop. Viene proposta una poesia di Saffo in un'altra traccia. Per il resto le parole sono opera dello stesso Condorelli o di Simona Boo, cantante famosa per la sua presenza nel gruppo napoletano ragamuffin "99 posse".
La musica segue da vicino lo specifico testuale e si passa da parentesi di impronta cool ad altri momenti di marca boppistica con la citazione pari pari di "Salt Peanuts" o l'esecuzione della parkeriana "Quasimodo". In certi segmenti il funky prende piede in maniera incontenibile o Simona Boo dirige la rotta risolutamente verso il rap. C'è spazio pure per la riproposizione di una delicata "Rabo de nube", a firma del cantautore cubano Silvio Rodriguez e per la bossanova di Joao Gilberto, "Rosa Morena", a testimoniare la passione di Condorelli per il sound latino-americano. "Blues", per contro, si rifà al suo punto riferimento strumentale, il maestro Jim Hall.

Sono quadri dotati di una loro autonomia collegati da un'impaginazione agile, efficace.

Va ancora detto della ripresa di una partita a scacchi giocata enunciando considerazioni filosofiche tra il chitarrista e un suo amico e avversario, che ogni tanto fa capolino e che, alla fine, vede vincitore l'artista casertano. Come si legge nelle liner notes si può affermare che, come negli scacchi, " la parità, lo stallo...gli stanno stretti. Pietro gioca per vincere". Questa è, in effetti, una mossa audace compiuta dal bandleader, premiata, però, da una buona riuscita. Malgrado qualche caduta nel didascalico e nel retorico in qualche passaggio della parte parlata, a conti fatti, il dvd funziona e ci consegna l'immagine di un artista in grado di rinnovarsi e con la voglia di proseguire su questa strada, come si evince dalla puntualizzazione racchiusa nel titolo, volume one. Condorelli non si vuol fermare a questa unica produzione. Già altre idee e suoni gli frullano per la testa. Ci sarà solo da aspettare qualche tempo per vederli messi in atto nei concerti e riversati successivamente su dvd.

Gianni Montano per Jazzitalia







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Catanzaro Jazz fest 2006: "Si inizia con Adam Kolker accanto al celebre John Abercrombie, Dick Oatts assieme al nostrano Pietro Condorelli. L'ultima serata è invece dedicata proprio al pianoforte, ed è proprio una bella dedica: ad esibirsi è il trio di Jean Michel Pilc..." (Andrea Caliò)

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Data pubblicazione: 16/03/2018

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