versione italiana english version
 
Indirizzi |  Saranno Famosi |  J-Shop | Mailing List | Newsletter | Forum |  Cerca | Links | Sondaggio |  Cont@tti
COMUNICATI
Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati
 
 

Zonedimusica (ZDM0504)

dove acquistare e scaricare musica, vendere e proporre la propria musica...
Eugenio Colombo
Sorgente Sonora


Disco 1 anno 1988:
1. Bashraf 8.46
2. Papere Perverse 13.44
3. A.M. Blues 4.44
4. P.M. Blues 12.37
5. Nel cuore e negli occhi degli uomini 7.06
6. Lupo 8.22

Disco 2 anno 2006:
1. L'osso del moro 8.12
2. Tradimenti 10.09
3. Animali in marcia 7.17
4. Cadice 9.49
5. Circo 7.39
6. Melograno 2 8.10
7. Alla fine della notte 7.50
8. Blues March 4.37

Disco 1:
Banda Cittadina Giovanni Legrenzi
di Clusone (BG)


Andrea Legrenzi - direttore
Pino Minafra - Tromba e Flicorno
Giancarlo Schiaffini - Trombone e Tuba
Antonio Balsamo - Sax Alto
Eugenio Colombo - Sax Soprano e flauto
Luca Spagnoletti - Flauto e elettronica
Ettore Fioravanti - Batteria

Disco 2:

Banda Cittadina Giovanni Legrenzi di Clusone (BG)

Angelo Benzoni - direttore
Pino Minafra - Tromba e Flicorno
Beppe Caruso - Trombone
Gianluigi Trovesi - Clarinetti
Eugenio Colombo - Sax Alto e flauto
Carlo Rizzo - Tamburelli e voce



La banda musicale apre all'informalità. Suona una musica che si sente anche se non si ascolta.

Eugenio Colombo ha incontrato una banda, una banda jazz del paese di Clusone, città che sempre più nel panorama italiano fa rima con jazz. L'incontro ha generato esibizioni e registrazioni, ne è nato un doppio cd, che dall'informalità bandistica conduce alla radicalità del jazz. Ti viene voglia di camminare, di attraversare gli anni dal 1988 al 2005, date delle due registrazioni, in un percorso che è continua partenza e arrivo in un percorso che è sorgente: Sorgente Sonora.

Le parole di Eugenio Colombo raccontano i 17 anni trascorsi tra i due lavori: "in questo periodo l'organico è mutato moltissimo, della formazione del 1987 sono rimasti solo uno sparuto, ma vigoroso gruppetto: uno dei clarinettisti ora fa il direttore, quello che faceva il direttore suona il saxofono baritono, quello che suonava la cassa aveva i calzoni corti e adesso ce li ha lunghi, suona la tromba e non l'ho neanche riconosciuto, non c'è da stupirsi, anche io sono cambiato". Il tempo e il ritmo di Sorgente Sonora incalzano tra un disco e l'altro, ma le sensazioni sono spesso le medesime, la musica avanza, cresca come quando la banda del paese, nel giorno della festa, si avvicina alla tua finestra e senti che sta arrivando qualcosa di inaspettato ma conosciuto. La musica di Colombo ti fa muovere le labbra strappando un sorriso, quanto è bello e inusuale ridere su un disco di jazz.

Le mani di Andrea Legrenzi (direttore nel 1988) e di Angelo Benzoni (direttore nel 2005) guidano la musica dei musicisti di Clusone anche attraverso passaggi, assoli e improvvisazioni di grande levatura jazzistica, la "sorgente" naturale delle composizione e soprattutto degli arrangiamenti di Eugenio Colombo resta il jazz con i suoi caratteri più profondi. I numerosi solisti-jazz tracciano infatti l'ossatura dei due dischi, tra loro Pino Minafra e lo stesso Colombo condividono entrambe le esperienze. L'ascolto si radicalizza e si fa più impegnativo in particolare nel disco del 2005, il già citato Pino Minafra (Tromba Flicorno), con Beppe Caruso (Trombone), Gianluigi Trovesi (Clarinetti), Eugenio Colombo (Sax Alto e flauto), Carlo Rizzo (Tamburelli e voce) sono non solo solisti, ma un vero e proprio quintetto che spesso si stacca dalla banda per dialogare con essa. Questo secondo momento di Sorgente Sonora è si più articolato, ma allo stesso tempo più omogeneo: i brani hanno una durata piuttosto ampia, ma costante e sono introdotti dalle percussioni di Carlo Rizzo e da accenni di fiati capaci di essere il l'elemento narrante tra le diverse composizioni. Il 1988 è invece caratterizzato da un blocco centrale diviso in due sezioni: A.M. Blues del quale fanno parte Good Morning blues di Rushing e Cannonball Blues di J.R. Morton e P.M. Blues formata dalla composizione di Colombo Mingus'Jump, da See See Rider di Rainey e da Blues March di Golson.

La potenza bandistica di Sorgente Sonora è frutto non solo di un semplice incontro, ma soprattutto della ripetizioni di questo avvenimento voluto dai musicisti di Clusone, dalle presenze significative di solisti eccezionali e dalla sensibilità di arrangiamento e "incisione" di Eugenio Colombo.
Alessandro Armando per Jazzitalia




Articoli correlati:
11/02/2008

European Jazz Expo. International Talent Showcase, 25° Jazz in Sardegna: "Sono impressionanti i numeri dell'expo cagliaritana: 7 sale affollate in 4 giorni da oltre 400 artisti e oltre 20.000 spettatori, in una Città della musica allestita appositamente all'interno della Fiera internazionale della Sardegna. Quest'anno si festeggiavano i 25 anni dell'esistenza di questo celebre evento e...Orientarsi all'interno della pantagruelica offerta musicale cagliaritana è arduo." (Enzo Fugaldi)

15/09/2007

Vaghissimo Ritratto (G. Trovesi - U. Petrin - F. Maras)

08/07/2007

Rosso, Verde, Giallo e Blu (Paolo Fresu Quintet)

30/03/2007

Fòua (Municipale Balcanica)

25/02/2007

Love Songs (Alberto Mandarini/Phoebus Quartet + Strings)

05/02/2007

Terronia (Pino Minafra)

05/01/2007

JAZZin': a photografic story by Luca Buti

14/11/2006

Zumertsayt – Summertime (Lee Colbert)

09/04/2006

Ottetto di Gianluigi Trovesi + Stefano Bollani al Piacenza Jazz fest: "Il semplice simbolo matematico ha trasformato un dimenticabile lunedì sera in un qualcosa che si deve tentare di raccontare..." (Alessandro Armando)

11/03/2006

Il Paolo Fresu Quintet alla Maison Musique

03/09/2005

Intervista a Gianluigi Trovesi: "...Dico sempre che se non vado dall'analista è perché soffio in un tubo! Penso solo ed unicamente a soffiare nel tubo e quindi alla nota che emetto e non penso a vincere un concorso oppure ad avere un posto fisso, oppure alle realtà della vita..." (Alceste Ayroldi)

28/08/2005

24 luglio, prima giornata di Siena Jazz 2005: la straordinaria Piazza del Campo, i concerti di Pietro Tonolo Quartet e Gianluigi Trovesi Ottetto (Alceste Ayroldi)

20/12/2004

Faro (Terre di Mezzo Quartet)

02/04/2004

Gianluigi Trovesi Ottetto special guest Louis Sclavis: "...la contaminazione tra generi musicali così diversi non diventa mai provocazione sonora, anzi ogni brano sembra costruito in modo che l'amalgama non risulti mai forzata, né tanto meno kitsch..." (Dario Gentili)



Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 1.270 volte
Data ultima modifica: 11/02/2008

  Invia questa pagina ad un amico



Home |  J-Shop |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Mailing List | Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti