Jazzitalia
versione italiana english version
 
Indirizzi |  Saranno Famosi |  J-Shop | Mailing List | Newsletter | Forum |  Cerca | Links | Sondaggio |  Cont@tti
COMUNICATI
Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati
 
 

ECM
Enrico Rava
Tati


1. The man I love
2. Birdsong
3. Tati
4. Casa di Bambola
5. E lucevan le stelle
6. Mirrors
7. Jessica too
8. Golden eyes
9. Fantasm
10. Cornettology
11. Overboard
12. Gang of five

Enrico Rava - tromba, flicorno
Stefano Bollani - pianoforte
Paul Motian - batteria



dove acquistare e scaricare musica, vendere e proporre la propria musica...


Sono i tempi lenti, la melodia, le atmosfere crepuscolari, il libero interplay, i colori della tavolozza da cui Enrico Rava ha creato "Tati"; sicuramente uno dei dischi più attesi di questo 2005.

Ed un po' si è sorpresi, quasi rammaricati: l'attesa di cui ci siamo fatti partecipi – oltre due anni da "Easy Living" – si risolve così, in questi dodici brani, che ad un primo ascolto sembrano proprio non entusiasmare. Dopo alcuni ascolti però, i dubbi scompaiono, e rimangono solo le certezze di una musica espressiva, capace di affascinare e soprattutto di trasmettere emozioni.

Che Rava in questi anni stia privilegiando molto la ricerca melodica – cosa che tra l'altro ha quasi sempre fatto durante la sua carriera – è cosa risaputa; mentre quello che in un certo senso spiazza, e con il tempo rapisce, è il minimalismo con cui i tre i musicisti dialogano, costruendo imprevedibili intrecci strumentali giocando sui silenzi, ma soprattutto sul principio di suonare solo le note necessarie; ed in questo Rava e Motian dimostrano – se mai ce ne fosse bisogno – di essere maestri. Anche Bollani però non è da meno: l'assenza di un contrabbasso, gli ha permesso di spaziare su tutti i registri – soprattutto su quello grave – libero e incalzante, prendendo parte con successo a quell'ipnosi ritmica, creata da Motian con la consueta classe ed immaginazione.

I brani, tra cui The man I love di Gershwin che apre il disco, fanno tutti parte di un solo discorso musicale, sonoro, in cui a momenti lirici si alternano avventurose improvvisazioni che rimangono sempre legate all'atmosfera del pezzo, senza mai eccedere nell'individualismo.

È un disco corale. L'opera di tre musicisti straordinari, che liberi dalla prevedibilità comune, riescono a creare una musica carica di emozioni e poesia, come in Birdsong, duetto cantabile fra Bollani e i piatti di Motian; e Fantasm, in cui emerge quell'esigenza free, trattenuta però con originalità dal gusto melodico del trio.

Più dinamico e ardito, per così dire, è invece Cornettology – il brano più lungo del disco – in cui emerge un'energia diversa, vicina ai primi dischi di Coleman, sprigionata dai caratteristici glissando di Rava, sulle solide e asimmetriche linee del piano, e sull'insistente lavoro dei piatti di Motian.

Un disco notturno, morbido e raffinato, che ha veramente qualcosa da dire.
Marco De Masi per Jazzitalia





Articoli correlati:
24/02/2008

Tenco's Jazz, l'anima Jazz della musica di Luigi Tenco: "Il Jazz in fondo ci faceva sentire un po' più nobili. Era uno dei pochi universi in cui ci si potesse riconoscere. Ci serviva per oltrepassare una musica leggera deteriore, impraticabile. Dovevamo per forza individuare un filone nuovo, che in pratica emerse da un miscuglio di jazz e altro..." (Roberto Arcuri)

11/02/2008

European Jazz Expo. International Talent Showcase, 25° Jazz in Sardegna: "Sono impressionanti i numeri dell'expo cagliaritana: 7 sale affollate in 4 giorni da oltre 400 artisti e oltre 20.000 spettatori, in una Città della musica allestita appositamente all'interno della Fiera internazionale della Sardegna. Quest'anno si festeggiavano i 25 anni dell'esistenza di questo celebre evento e...Orientarsi all'interno della pantagruelica offerta musicale cagliaritana è arduo." (Enzo Fugaldi)

29/01/2008

Enrico Rava - Stefano Bollani allo Sheraton Hotel di Bari: "...due artisti che insieme ne creano un terzo, forse proprio quel "terzo uomo" da cui l'album prende nome e connotazione: quel velo musicale che prende sembianze umane e che insieme a Rava e Bollani incanta e stupisce con la forza di una creazione musicale nuova e sincera." (Angelo Ruggiero)

05/01/2008

Gino Paoli con il suo Milestones al NotomusicaFestival: "E' stato un incontro di jazz come ce ne sono stati altri tra il grande patrimonio della canzone italiana d'autore e non. Una via percorsa da tempo da parte di alcuni musicisti nostrani che hanno capito che si poteva creare un filone tutto italiano di jazz pescando nella nostra tradizione." (Giuseppe Mavilla)

03/01/2008

Umbria Jazz Winter #15, l'anno del Jazz Made in Italy: "Oltre 60 concerti a pagamento e circa 50 ad ingresso libero, 12 mila le presenze paganti, 165 mila euro gli incassi ai botteghini, 65 mila le presenze complessive, 180 artisti, 80 persone di staff, 25 tecnici, 50 unità di servizio e 210 le persone direttamente impegnate nella organizzazione del festival..." (Marcello Migliosi)

03/11/2007

"E' stato il poeta della tromba, Enrico Rava, ad aprire la stagione invernale del Jazz Club Perugia, in programma fino al prossimo 11 aprile presso l'auditorium dell'Hotel Giò Jazz Area di Perugia." (Marcello Migliosi)

26/08/2007

Multiculturita Summer Jazz 2007, i concerti di Balducci Ensamble, Funk Off, Rava Quintet, Gino Paoli e il quartetto di Pat Metheny e Brad Mehldau, l'intervista a Pat Metheny: "Capurso capitale pugliese del jazz nell'estate 2007. Non si tratta di un messaggio promozionale volto a promuovere un evento, ma un giusto riconoscimento per chi ha consentito a questo paese, sito nell'hinterland barese, di divenire in così pochi anni uno dei punti di riferimento regionali dal punto di vista musicale..." (Alberto Francavilla - Marco Losavio)

08/08/2007

The words and the days (Enrico Rava)

28/06/2007

Nuova gallery con le foto di Marco D'Amico.

14/05/2007

Enrico Rava Quintet all'Auditorium di Roma: "La musica che oggi il trombettista propone, lontana dai più banali stereotipi jazzistici, è frutto di un lungo percorso che dall'inizio degli anni settanta si è spinto fino ad oggi sviluppando - secondo una propria coerenza - un linguaggio personale ed indipendente, una visione della musica fortemente caratterizzata." (Marco De Masi)

09/04/2007

Padova Porsche Jazz festival: un Dave Holland Quintet che non decolla, una eccellente ma poco seguita serata con Claudio Fasoli e la Civica Big Band di Milano e un intraprendente Mino Cinelu polistrumentista in un bel concerto in solo che però non cattura l'attezione del pubblico. (Giovanni Greto)

01/02/2007

Journey to Donnafugata (Salvatore Bonafede)

16/12/2006

Enrico Rava, Aldo Romano, Joey Baron, Henri Texier, Dado Moroni...dalla rassegna Jazz&Wine of Peace 2006 (Luca D'Agostino - Phocus Agency)

29/10/2006

Omar Sosa, Favata - Di Bonaventura - Gandhi, Enrico Rava con la New Generation dal DiVino Jazz Festival (Francesco Truono)

24/04/2006

Enrico Rava e Franco D'andrea La Palma: "Se Rava ama la melodia nel fraseggio ... D'Andrea procede dal piccolo al grande con la curiosità di scoprire anche in un frammento di tema l'occasione per una proliferazione di variazioni o suggestioni..." (Daniele Mastrangelo)

09/04/2006

Enrico Rava e Dado Moroni: "Gran parte del pubblico ha dimostrato di gradire la scelta di un repertorio di standards, che non ha tuttavia emozionato gli appassionati di jazz..." (Giovanni Greto)

22/03/2006

Le foto di Franco D'Andrea ed Enrico Rava a La Palma

07/02/2006

Una "Italian Jazz Musicians Gallery" a cura di Jos L. Knaepen

06/02/2006

Franco Cerri: ottant'anni suonati!! Teatro Arcimboldi, Milano - 28 gennaio 2006 (Giorgio Alto)

06/11/2005

Le foto dell'Enrico Rava Quintet a Jazz in Parco 2005. (Francesco Truono)

28/10/2005

Enrico Rava e Pat Metheny Live ad Alghero nella gallery a cura di Fabio Doro.

03/09/2005

Makin Whoopee - Stormy Weather (Andrea Pozza)

07/05/2005

Francesco Bearzatti e il suo Bizart Trio insieme a Enrico Rava: "...La musica del quartetto è una musica larga, che respira, fatta anche di pause, di spazi aperti…ma soprattutto è una musica dove trovano posto senza sopraffarsi a vicenda, anzi, arricchendosi reciprocamente in un'autentica contaminazione..." (Vito Mancino)

08/12/2004

L'Enrico Rava Quintet apre la rassegna Antiphonae 2004: "...L'ambiente, già caldo per l'intera performance, diventa incandescente: è in piedi, canta ed applaude i cinque musicisti presenti sul palco..." (A. Ayroldi, M. Losavio)

08/12/2004

Intervista a Enrico Rava: "...Le note necessarie sono quelle che rimangono quando si sono eliminate quelle non necessarie. Bisogna lavorare per individuarle..." (M. Losavio, A. Ayroldi)

09/11/2004

Enrico Rava Under 21, "...il suo carisma rimane alto, la sua tromba e il suo flicorno raggiungono momenti di poesia unici che pochi musicisti oggi si possono permettere..." (Paolo Carradori)

30/06/2004

Easy Living (Enrico Rava)

18/04/2004

Intervista a Enrico Rava: "Conosco molti musicisti che sono rimasti intrappolati nella gabbia del free jazz, che secondo me aveva un senso nel '68 o nel '70, e fanno le stesse cose che facevano trent'anni fa per un motivo ideologico...alcuni si sentono in lotta contro il resto del mondo, soli contro tutti." (Francesco Ughi)

04/04/2004

Enrico Rava Quintet a Busto Arsizio: "...uno dei musicisti italiani più rappresentativi ed apprezzati a livello internazionale...accompagnato da un affiatato e fantasioso quartetto composto da musicisti dotati di originalità e classe..." (Franco Donaggio)



Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 5.320 volte
Data ultima modifica: 05/01/2008

  Invia questa pagina ad un amico



Home |  J-Shop |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Mailing List | Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti