Jazzitalia - Recensioni - Francesco Chiapperini Vision Extemporary Ensemble: The Big Earth
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Rinvio al 2021 per la XX Edizione del Beat Onto Jazz Festival.

Multiculturita Summer Fest 2020!! Annunciata anche nel 2020 un'edizione del famoso e longevo festival capursese: aLa musica del crooner Nick The NightFly Quintet e il Brasile di Rosalia de Souza..

12.500 euro destinati per una Borsa di Studio "Giorgia Mileto". promossa dalla famiglia e dal Saint Louis College of Music per i Corsi accademici di Jazz & Popular Music..

Corso in Rebranding e Self-Promotion nel Music Business. A cura di Fiorenza Gherardi De Candei e Alceste Ayroldi.

E' morto Jimmy Cobb.

Solo un arrivederci per Umbria Jazz. Costretti ad annullare l'edizione del 2020, sono già riprogrammati alcuni concerti esclusivi per l'edizione 2021!.

Aldo Bassi, trombettista, direttore d'orchestra, insegnante e leader di varie band, è venuto a mancare a Latina..

Saint Louis Club House, il nuovo salotto musicale ideato dal Saint Louis per ascoltare, vedere e degustare la musica comodamente dal divano di casa, in tempi di emergenza Covid-19. .

McCoy Tyner, icona del pianismo e del jazz, se ne è andato. Aveva 81 anni. .

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            ADJÀ QUINTET (gruppo)
            ALESSI Piero (batteria)
            CAGNETTA Mariangela (voce)
            CAPRARESE Cristian (pianoforte)
            CRISTOFARO Gaetano (sax e clarinetto)
            DIMONTE Pippi (contrabbasso)
            FINOCCHIARO Franco (contrabbasso)
            INDRA (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEPORE Fabio (voce)
            MECENERO Maurizio (chitarra)
            RICCIU Daniele (sax)
            RIVA Marco (polistrumentista)
            ROBERTO Davide (percussioni)
            ROSSINI Giorgio (voce)
            SILVA JOLY Raquel (chitarra)
            TATONE Angelo (chitarra)
            VARAVALLO Luca (contrabbasso)
Francesco Chiapperini Vision Extemporary Ensemble
The Big Earth



Rudi Records (2018)

1. Palmieri
2. la merc d Palm
3. Tramonto tragico
4. Gatti
5. Palmieralzer
6. U Conzasiegge
7. La segg aggstat
8. Gatti (reprise 1)
9. Canigatti
10. La varc du Pescator
11. Il pescatore
12. Gatti (reprise 2)
13. Gattiguli
14. Fantozzi

Francesco Chiapperini - arrangiamenti e composizioni, clarinetto e clarinetto basso
Andrea Jimmy Catagnoli - sax contralto
Gianluca Elia - sax soprano e tenore
Eloisa Manera - violino
Marco Galetta E Vito Emanuele Galante - tromba
Andrea Barochelli - trombone e tuba
Simone Quatrana - pianoforte
Luca Pissavini - violoncello
Andrea Grossi - contrabbasso
Filippo Sala - Batteria
Filippo Monico - batteria e percussioni


Francesco Chiapperini è un musicista provvisto di una solida preparazione classica, conosciuto nel mondo del jazz soprattutto per la sua collaborazione con Tononi e Cavallanti. Barese di nascita, ma milanese di adozione, dirige l'"Extemporary vision ensemble", una formazione ben assortita di 11 elementi. Con questa band il leader dell'incisione si è esibito alla "Scighera", circolo ricreativo della Bovisa, il 25 aprile del 2016. Dalla registrazione di quel concerto nasce questo disco, curioso e intrigante omaggio alle marce funebri della tradizione molfettese eseguite, per tradizione, durante le processioni del venerdì santo. Chiapperini ha ripreso un certo numero di brani per banda di rinomati autori pugliesi come Gatti, Valente, Inglese, Palmieri, adattandoli ad un linguaggio contemporaneo, pur conservando il carattere specifico, peculiare, di un repertorio carico di storia. I temi vengono ripresi, infatti, quasi alla lettera, interpretati con riguardo e calore, rispettando le dinamiche interne ai pezzi, con quei crescendo emotivi, in particolare, tesi a enfatizzare l'aspetto triste e solenne delle composizioni scelte. Subentrano, poi, le divagazioni, le deviazioni, che si annunciano con introduzioni percussive del pianoforte, o con il contrappunto degli strumenti ad arco, si materializzano in bruschi cambi di tempo e di atmosfera, si concretizzano con il lancio di assoli liberi e concitati su un sottofondo mosso e articolato. Non ci sono contrasti stilistici apprezzabili, ad ogni modo. Le melodie antiche si manifestano in tutta la loro mestizia e i successivi sbalzi di scenario, di umore, si presentano, girato l'angolo, come un elemento atteso e inevitabile, in coerenza con le premesse enunciate. Certi scarti, certe licenze, risultano prevedibili, inoltre, nella musica di un artista vicino (o dentro) all'avanguardia.

Per completare il menù sono aggiunte cinque composizioni a firma del clarinettista lombardo, omologabili alla linea estetica del resto dell'album. Viene, infine, riproposta "Fantozzi", la sigla delle orchestre sudiste di Pino Minafra, quasi a testimoniare la prossimità con il trombettista di Ruvo, uno che ha lavorato molto e bene per fondere l'idioma jazzistico con quello delle filarmoniche.

Fra le quattordici tracce si fa preferire "Il pescatore", una marcia in 3/4. L'inizio è maestoso e grave. Ad un certo punto il sax tenore di Elia si incunea, per mezzo di un intervento aggressivo, fuori e oltre le righe del pentagramma. Si ritorna sul pezzo con una motivo malinconico. Subito dopo si cambia completamente registro. Si abbandonano i toni rassicuranti e l' ensemble procede a ruota libera, realizzando una sequenza free in piena regola. Si chiude con i percussionisti, senza altri partners attivi, in un solo prolungato.

"The Big Earth", in conclusione, si può definire un'opera molto interessante e matura. Chiapperini ha saputo coniugare, qui, le arie della sua terra d'origine con le sonorità ispide dell'avant jazz, conciliando, così, al meglio, memoria storica e slancio improvvisativo libertario.

Gianni Montano per Jazzitalia







Articoli correlati:
18/08/2019

Clock's Pointer Dance (Clock's Pointer Dance)- Gianni Montano

27/04/2019

Flatus, Crocus, Prayer (Pipeline 3-5-8)- Gianni Montano

01/11/2017

To Lindsay: omaggio a Lindsay Cooper (Ferdinando Faraò & Artchipel Orchestra)- Alceste Ayroldi

26/01/2015

Suite for Motian (Antonio Fusco Sextet)- Antonella Chionna

25/01/2014

Nido Workshop (Nido Workshop)- Francesco Favano

08/09/2013

Slight Imperfection (Paolo Botti Quartet with Betty Gilmore)- Marco Buttafuoco

14/08/2013

Risk (Ferrian's Nutimbre)- Andrea Gaggero

06/11/2011

Noi Crediamo (e Crediamo Ancora) (Gaetano Liguori Idea Trio)- Enzo Fugaldi

22/01/2011

Rossi Intimi Ascolti (Andrea Grossi) - Mario Melillo

27/12/2006

Artistic Alternative Music (Dimitri Grechi Espinoza)







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 558 volte
Data pubblicazione: 27/10/2019

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti