Jazzitalia - Ashley Kahn: The House That Trane Built
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Ashley Kahn
The House That Trane Built
La storia della Impulse Records
Il Saggiatore 2007
Pag. 340- Prezzo di copertina 35 Euro.

Formidabili quegli anni. Quell' epoca storica che va dalla fine degli anni '50 ai primi anni '70, di quello che oramai viene chiamato il secolo scorso. Anni di grandi rivolgimenti e di cambiamenti irreversibili. Nell' arte, nel costume, nella vita quotidiana.

Furono anche anni leggendari per il jazz. Irripetibili. Era quella l' epoca, come ha detto Phil Woods, nell quale che i giganti camminavano ancora sulla terra. Satchmo e Ornette, Miles e Trane, Benny Carter, Sonny Rollins, Mingus, Bill e Gil Evans. Erano ancora tutti vivi, operosi, creativi. Dei grandi solo Bird, Bud Powell e Billie Holiday avevano vissuto il loro ultimo giorno

Il jazz ribolliva ancora di creatività. E di rabbia. Ardeva. Come oggi non fa più.

E' in quegli anni ribollenti che dalla costola di una Major del disco, la ABC, nacque una casa discografica, la Impulse, che avrebbe lasciato una traccia duratura nella storia della nostra musica. Come riuscì qualche anno dopo a fare la ECM, la casa americana impose, nel giro di pochi anni, una sua estetica. Gli appassionati chiedevano nei negozi l' ultimo Impulse uscito. Le costole dei dischi si presentavano nell' elegante combinazione di nero e arancio. Il corredo fotografico era raffinatissimo. Le incisioni perfette.

La sua storia viene oggi riproposta in un libro di Ashely Kahn, autore già noto per i suoi pregevoli lavori sul davisiano "Kind Of Blue" e su "A love Supreme" e riproposto da "Il Saggiatore" con l'indispensabile rilegatura nero-arancio.

Il primo disco fu lanciato nel febbraio 1961. Ray Charles suonava jazz sul suo Hammond B-3. Poi vennero dischi di transizione, ma con nomi come Gil Evans. Poi arrivò Coltrane, colui che avrebbe legato il suo nome ed il suo sound furioso e affamato all' etichetta.. Il suo primo Hit fu "Africa", nel quale la produzione investì molto concedendo al visionario sassofonista la possibilità di incidere con un organico insolito ed allargato.

La storia della Impulse e dei suoi grandi produttori Creed Taylor e Bob Thiele è strettamente legata a quella della musica afro- americana di avanguardia, alla "new thing". Oltre a Trane incisero negli studi di New York) anche Pharoah Sanders, Albert Ayler, Archie Sheep ed altri "arrabbiati".

Allora il grido di Coltrane lasciava echi nel cuore di tanti. Era una musica che non si ascoltava nelle radio specializzate ma per qualche misterioso motivo era la preferita dagli studenti dei colleges. I dischi di Trane erano popolarissimi nelle Università d' oltreoceano.

Ma sui vinili della Impulse apparve anche molto jazz "tradizionale". Benny Carter incise nel 1961 quel "Further Definitions" che voleva ricreare il clima delle mitiche sedute europee degli anni '30 con Coleman Hawkins e Django Reinhardt. E nel 1966, in piena onda free Earl Hines incise con l'orchestra di Duke (Ma Ellington non potè prendere parte alla session per motivi contrattuali), un disco dal significativo titolo di "Once Upon a time". C'era anche Elvin Jones in alcuni brani. Sempre su Impulse è documentato l'incontro fra Duke e Coleman Hawkins. Perché la Impulse amava anche questi incontri, queste sedute occasionali, che lasciano forse poche tracce artistiche, ma sono un aspetto importante del mondo del jazz. Lo stesso Trane incise con Ellington un disco forse non memorabile, ma che ogni appassionato ascolta con venerazione. Le rivoluzioni del jazz, in fin dei conti, sono sempre state portate avanti nel rispetto più totale della tradizione: nel nome dei padri.

E il pioniere dell'avanguardia, l'uomo che avrebbe dato vita all'incendiario "Ascension", produsse anche, in nero-arancio, teneri dischi di ballads, uno dei quali con il crooner Johnny Hartman. Il libro di Kahn, racconta tutto questo e tanto altro. Con lo stile sobrio ed essenziale tipico degli storici anglosassoni. E' una miniera di notizie e di emozioni per tutti gli appassionati. Che vi incontreranno Mingus e il Gato Barbieri di "Latino America", Alice Coltrane e Charlie Haden, Pee Wee Russel e Sonny Rollins, il quartetto americano di Jarrett ed entreranno in possesso di una messe sterminata di notizie sul mercato discografico e sul costume dell' epoca. La parte fotografica, tutta i b- n è particolarmente curata.

Un libro imperdibile, anche se, a dire il vero, poteva esser emessa più cura nella discografia finale, nella quale appaiono i titoli dei brani di tutte le incisioni Impulse ma non le formazioni dei vari gruppi che vi parteciparono.
Marco Buttafuoco per Jazzitalia






Articoli correlati:
28/10/2017

Intervista a Monica Mazzitelli - "The Coltrane Code": "Il jazz è il mio grande amore, e anche se attualmente ascolto solo nuovo jazz europeo ho voluto nel mio piccolissimo omaggiare Coltrane, che resta per me uno dei più grandi di tutti i tempi." (Marco Losavio)

09/08/2017

Joe Lovano Plays John Coltrane: A Palermo il sassofonista americano, accompagnato dal trio di Salvatore Bonafede, eseguirà alcune delle composizioni più memorabili di Coltrane. Lo spettacolo sarà introdotto dal regista Franco Maresco.

02/12/2012

Intervista a Pete LaRoca Sims: Per ricordarlo a pochi giorni dalla sua scomparsa, e mostrare quanto siano attuali le riflessioni di questo grandioso batterista, che ha segnato la storia del jazz. (Antonio Terzo)

30/01/2012

LEZIONI (chitarra): Central Park West (J. Coltrane): voicings for comp (Francesco Bonfanti)

25/03/2010

Hal McKusick si racconta. Il jazz degli anni '40-'50 visti da un protagonista forse non così noto, ma presente e determinante come pochi. "Pochi altosassofonisti viventi hanno vissuto e suonato tanto jazz quanto Hal Mckusick. Il suo primo impiego retribuito risale al 1939 all'età di 15 anni. Poi, a partire dal 1943, ha suonato in diverse tra le più interessanti orchestre dell'epoca: Les Brown, Woody Herman, Boyd Reaburn, Claude Thornill e Elliot Lawrence. Ha suonato praticamente con tutti i grandi jazzisti tra i quali Art Farmer, Al Cohn, Bill Evans, Eddie Costa, Paul Chambers, Connie Kay, Barry Galbraith e John Coltrane." (Marc Myers)

06/12/2009

LEZIONI (chitarra): Joe Diorio book – Giant Steps – solo n°12 pag. 20 (Francesco Bonfanti)

29/11/2009

Pharoah Sanders Live al Ronnie Scotts di Londra: "Il concerto di Sanders e' una delle lezioni di jazz piu' pure ed impressionanti..." (Florindo Grillo)

07/09/2009

LEZIONI (chitarra): Giant Steps - Head. (Il tema). (Francesco Bonfanti)

07/09/2009

LEZIONI (chitarra): Giant Steps - Walkin' lines comp. (Francesco Bonfanti)

19/10/2008

Kind Of Blue (50th Anniversary De Luxe Edition) (Miles Davis)

19/10/2008

Manuale Creativo di Chitarra Jazz (Alberto Tebaldi)

21/09/2008

LEZIONI (chitarra): Giant Steps, chord melody (Francesco Bonfanti)

21/09/2008

LEZIONI (chitarra): Giant Steps, basic comp (Francesco Bonfanti)

18/08/2008

McCoy Tyner - Joe Lovano Quartet all'Auditorium Parco della Musica di Roma: "Il maestro ha prosciugato il suo stile, sottraendo quanto di superfluo e ridondante potesse apparire negli anni giovanili, arrivando ad una forma espressiva in cui la sensazione di "potenza" è comunque presente, non declamata, ma sottintesa, accennata, stemperata in una sensibilità lirica affinata nel tempo." (Roberto Biasco)

04/05/2008

Da "A Love Supreme", John Coltrane, "Resolution": "Una lezione di teologia, "Resolution", un documento straordinario che ci parla in maniera inconsueta di fede. Una fede così avulsa dalla vita comune nella sua concezione occidentale, così lontana dalla quotidianità e così diffidente delle emozioni, nemica del sangue e del sudore, di un corpo che fa parte dell'uomo tanto quanto lo spirito. " (Augusto Pallocca)

23/02/2008

Una vita in quattro quarti (Giuseppe Barazzetta)

10/02/2008

LEZIONI (chitarra): Moment's Notice di John Coltrane (Alberto Tebaldi)

07/01/2008

Intervista al giovane chitarrista Simone Gubbiotti: "In Italia credo ci sia scarsa disponibilità alla progettualità, specialmente di idee nuove e originali ed è davvero complesso entrare in contatto con le persone, molto spesso con gli stessi musicisti...Negli Stati Uniti la novità è sempre accettata ben volentieri, c'è scambio di idee..." (Eva Simontacchi)

01/11/2007

LEZIONI (piano): Pentatoniche e accordi per quarta (Claudio Angeleri)

15/08/2007

LEZIONI (chitarra): Applicazione dell'enneagramma a Giant Steps. (Alberto Tebaldi)

31/08/2006

Changing Trane - The music of John Coltrane (Scrignoli - Martino - Laviano )

04/03/2006

Musica e politica, oggi?! A colloquio con l'etnomusicologo e sassofonista Jerome Camal, assistente alla Washington University di Saint Louis (Franco Bergoglio)

16/12/2005

Nuova gallery con i quadri di Manlio Noto

16/10/2005

At Carnegie Hall - 1957 (Thelonious Monk Quartet with John Coltrane )

14/07/2005

LEZIONI (Trascrizioni): Giant Steps, il primo storico chorus del solo di John Coltrane. (Francesco Bonfanti)

12/03/2005

ARTICOLI (profili): John Coltrane: "...Nato il 23 Settembre del 1926, muove i primi passi da professionista in numerose formazioni di R&B. Solo ventitreenne, viene ingaggiato nell'orchestra di Dizzy Gillespie nella quale ha la possibilità di accostarsi allo stile del Be bop..." (Marco De Masi)

10/10/2003

Coltrane - Ballads (John Coltrane)

01/12/2002

LEZIONI (Analisi): Psalm, ultimo atto di A Love Supreme di Coltrane. (Andrea Pellegrini)

07/10/2002

LEZIONI (Analisi): Pursuance, terzo brano del capolavoro A Love Supreme di Coltrane. (Andrea Pellegrini)

13/08/2002

LEZIONI (Analisi): Resolution, secondo brano del capolavoro A Love Supreme di Coltrane.(Andrea Pellegrini)

18/05/2002

LEZIONI (analisi): Avviata una sezione di analisi su A Love Supreme indiscusso capolavoro del grande John Coltrane. Il primo articolo è dedicato ad Acknowledgement. (Andrea Pellegrini)





Video:
Giant Steps
James Moody with the RIAS Big Band playing John Coltrane's 'Giant Steps.'...
inserito il 09/01/2008  da ncodrington - visualizzazioni: 3155
John Coltrane - Dear Lord
Does it get any better?...
inserito il 17/12/2007  da gcalixto - visualizzazioni: 2373
Elvin Jones- Big Solo
elvin jones solo...
inserito il 25/09/2007  da benenunes - visualizzazioni: 2270
John Coltrane - I Want To Talk About You - 1962
1962 in Stockholm, filmed by an audience member. , , John Coltrane - Tenor Sax, McCoy Tyner - Piano, Jimmy Garrison - Bass, Elvin Jones - Drums...
inserito il 29/05/2007  da Astrotype - visualizzazioni: 2358
John Coltrane - My Favorite Things - 1961
1961 in Baden-Baden Germany, , John Coltrane - soprano sax, tenor sax, Eric Dolphy - flute, alto sax, McCoy Tyner - piano, Reggie Workman - bass, Elvi...
inserito il 26/05/2007  da Astrotype - visualizzazioni: 2575
Michael Brecker 1996 Interview - Practicing
Michael Brecker was interviewed by Bret Primack in 1996 about his then new release, Tales from the Hudson....
inserito il 27/01/2007  da JazzVideoGuy - visualizzazioni: 2805
Stan Getz and John Coltrane
Stan Getz & John Coltrane live in Dusseldorf, Germany Oscar Peterson Paul Chambers Jimmy Cobb...
inserito il 24/01/2007  da avelaz3 - visualizzazioni: 1924
Dave Liebman Plays with Elvin Jones
Soprano Sax Master David Liebman served an apprenticeship with Percussion legend Elvin Jones...
inserito il 10/10/2006  da JazzVideoGuy - visualizzazioni: 2485
GIANT STEPS / Gonzalo Rubalcaba
Gonzalo Rubalcaba Reynald Melian...
inserito il 14/09/2006  da piarumpet - visualizzazioni: 2381
Freddie Hubbard - Resolution
This is from the same video as the Blues Minor clip - in Messina, Sicily, 1987 with Elvin Jones, McCoy Tyner, Reggie Workman and Sonny Fortune. Freddi...
inserito il 11/09/2006  da eatsleeptrumpet - visualizzazioni: 2571
John Coltrane w/ Wynton Kelly Trio VERY RARE
John Coltrane, Wynton Kelly, Paul Chambers, Jimmy Cobb-- RARE!...
inserito il 21/07/2006  da jazzclassic - visualizzazioni: 3030
John Coltrane :: Alabama :: Jazz Casual
The John Coltrane Quartet (John Coltrane, McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones) en 1963, el el programa de televisión Jazz Casual, interpreta...
inserito il 23/04/2006  da interplanetarymusic - visualizzazioni: 2260


Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 3.848 volte
Data pubblicazione: 22/10/2007

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti