Jazzitalia: la musica jazz a portata di mouse...
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�


Cover photo by Pietro Bandini
AUAND - AU9003

Paolo Sorge
Trinkle Trio


1. Prologo (Sorge)

2. I Mean You (Monk)
3. Evidence (Monk)
4. Bye-Ya (Monk)
5. Crepuscule with Nellie (Monk)
6. Trinkle Tinkle (Monk
7. Misterioso (Monk)
8. Ask Me Now (Monk)
9. Monk's Mood (Monk)
10. Friday 13th (Monk)
11. Locomotive (Monk)
12. Little Rootie Tootie (Monk)
13. Epilogue (Sorge)

Paolo Sorge: guitar, electronics
Michel Godard:
tuba
Francesco Cusa:
drums,
percussion

Carlo Natoli: digital manipuilation on #1, #13


Auand Records di Marco Valente
via XXIV maggio, 40
70052 Bisceglie (Ba) Italy
tel&fax +39.080.3929215
mobile +39.347.6107026
e-mail:
feedback@auand.com

Monk! Sempre Monk!

M
a che avranno da dire ancora su Monk? Un'altra operazione che sfrutta il nome di Monk, le sue statuarie composizioni. Queste, e altre, sono state le mie prime considerazioni appena ho ricevuto il disco. L'ho inserito quindi con uno scetticismo abbastanza elevato e le prime note mi hanno creato addirittura "imbarazzo" da ascoltatore...Si ascoltano suoni distorti, basso tuba che sembra vada per i fatti suoi, batteria che cerca disperatamente degli spazi per inserirsi senza quindi porsi un obiettivo ritmico ben preciso. Come lampi, quasi ad illuminare il cammino in modo da aiutare nel ritrovare ... "la retta via", ci sono frammenti di melodie di Monk, riconoscibili sempre, ovunque, comunque.

Allora l'ho riascoltato un'altra volta, un'altra volta ancora ed ecco che ho cominciato a sentirmi più a mio agio, quei lampi sono stati sempre meno necessari. Ho pensato alle composizioni di Monk come ad un modellino di veliero composto da mille particolari che Paolo Sorge ha avuto il coraggio di smontare, sicuro poi di poterlo ricomporre. Sorge conosce bene, anzi benissimo, questo veliero e nel smontarlo ha provato sicuramente una grande emozione perchè ha così scoperto mille segreti, nascosti ai più, ma che rendevano il risultato finale bello, statuario. Chiede allora aiuto a Michel Godard e Francesco Cusa per il rimontaggio. Godard, con il basso tuba, sembra fare un po' il "saputone" nel dire come andrebbe rimontato il tutto e Cusa, alla batteria, sembra essere l'addetto alla catalogazione dei pezzi, creando però ancora maggiore confusione. Sorge, dal canto suo, rimasto affascinato da quanto ha scoperto, non resiste nel raccontare a cosa serve ogni frammento perdendo di vista l'obiettivo iniziale. Alla fine si ritrovano con qualcosa che non assomiglia affatto al veliero originario ma che ne contiene molte parti, riconoscibili a prima vista, e la sapienza è stata quella di aver salvato alcune delle parti fondamentali.

Non dimentichiamoci che Monk aveva il piano che a volte sembrava scordato, suonava con una tecnica che i puristi aborrono, scovava dissonanze che un orecchio poco allenato avrebbe rifiutato categoricamente, attendeva l'ultimo istante ritmico possibile per prendere note che ci si aspettava in altri momenti mettendo in difficoltà il "piedino" che porta il quattro eppure, tutto questo, oggi, lo paragoniamo a qualcosa di perfetto, statuario, incantevole. Paolo Sorge ha messo in piedi un progetto di totale decostruzione dell'opera Monkiana salvaguardando tutti gli aspetti appena menzionati tanto che alla fine posso affermare che Sorge stesso, su questo CD, suona a-la-Monk molto più di ciò che sembri, usa la chitarra come Monk usava il piano. E i suoi compagni sono lì a creare colori, commenti e non a determinare il sound di Monk. Godard contrappunta continuamente, o accenna le melodie, ma lo fa con assoluta libertà senza doversi necessariamente porre in attesa del momento del suo solo, così come Francesco Cusa abbandona ogni schema ritmico per concedersi delle figurazioni sovrapposte al ritmo di base stesso, perfettamente percepibile perchè è comunque sempre rimarcato a turno da tutti, magari con qualcosa di essenziale, ma c'è.

E così i brani scorrono uno dopo l'altro, senza pausa, e ognuno lascia per strada qualcosa, un ricordo, un'emozione, un tentativo di innovazione, a tratti coraggiosa ma forte del background dei musicisti.

Allora non posso che concludere dicendo: Monk! Per sempre Monk!
Marco Losavio

P.S. Sul Cd c'è, come è di consuetudine oramai per i CD della Auand, una traccia digitale contenente non solo informazioni sul CD in questione e il catalogo, ma un interessante, quanto enigmatico capitolo dal nome "L'improvvisatore involontario". Tutto da scoprire.






Articoli correlati:
18/09/2016

What Is This All About? (João Lencastre's Communion)- Niccolò Lucarelli

15/08/2016

Southeast of my dream (Alessandro Nobile)- Niccolò Lucarelli

08/08/2016

Chaos Magnum (Forefront)- Enzo Fugaldi

08/08/2016

Newswok (Giancarlo Tossani Synapser + Ralph Alessi)- Enzo Fugaldi

15/05/2016

Soundtrack Cinema (Mirko Signorile)- Niccolò Lucarelli

15/05/2016

Trentacinque (Simone Graziano)- Gianni Montano

03/01/2016

T-Duality (Ananda Gari)- Niccolò Lucarelli

23/08/2015

Live In Pisa (The Auanders)- Nicola Barin

13/07/2015

Singular Curves (Swallow - Talmor - Nussbaum)- Niccolò Lucarelli

26/04/2015

Tricatiempo (Stefano Costanzo)- Gianni Montano

12/01/2015

Pleasures (poLO)- Gianni Montano

07/12/2014

Il giro d'Italia a bordo di un disco - Marco Valente, Auand: "A livello creativo lo stato di salute è eccellente. Il livello dei demo che ricevo si è alzato notevolmente negli ultimi anni..." (Alceste Ayroldi)

29/11/2014

Oltremente Festival 2014 : "Jazz d'avanguardia e rivisitazione del passato, improvvisazione istantanea e composizione contemporanea (ma molto altro ancora)..." (Gianmichele Taormina)

09/08/2014

Brooks (Cristiano Arcelli)- Valeria Loprieno

06/07/2014

Fried Generation (MOF)- Monica Mazzitelli

28/04/2014

Live In Pisa (The Auanders)- Francesco Favano

07/01/2014

Frontal (Simone Graziano)- Enzo Fugaldi

07/01/2014

The Framers (Phil Mer, Andrea Lombardini)- Enzo Fugaldi

08/09/2013

Enter (Bad Uok)- Enzo Fugaldi

17/03/2013

Quattro chiacchiere con...Francesco Diodati: "Ogni giorno scopro qualcosa di nuovo bellissimo e stimolante, e riscopro vecchie conoscenze." (Alceste Ayroldi)

14/01/2013

In Between (Eugenio Macchia)- Vincenzo Fugaldi

07/10/2012

Genesi (Giovanni Francesca) - Alceste Ayroldi

06/11/2011

Living in a movie (Eugenio Macchia) - Enzo Fugaldi

27/09/2011

Paroximal Postural Vertigo (Walter Beltrami) - Cinzia Guidetti

11/07/2011

Newsreel (Ohad Talmor)- Enzo Fugaldi

24/04/2010

...Ma io ch'in questa lingua (Chant Trio)- Elio Marracci

10/04/2010

Pan Atlantic (Bobby Previte)- Paolo Incani

06/03/2010

Pop Gossip (Osmiza) - Luca Labrini

06/02/2010

Purple Bra (Francesco Diodati Neko)- Enzo Fugaldi

09/11/2009

Playing in traffic (Swallow/Talmor/Nussbaum) - Laura Mancini

18/10/2009

L'arte della Guerra (Francesco Cusa "Skrunch") - Giuseppe Mavilla

12/09/2009

Due serate dedicate alla musica jazz al Cortile Pandolfi Art Pub di Pozzallo anche se in ambiti antitetici dal punto di vista del linguaggio espressivo. La prima serata ha visto esibirsi l'inedito quartetto del chitarrista Paolo Sorge, la seconda un altro quartetto con l'armonicista Angelo Adamo.

05/09/2009

The Age of Numbers (Emanuele Cisi) - Fabrizio Ciccarelli

03/08/2009

Eco Fato (Quilibri') - Fabrizio Ciccarelli

06/04/2009

Big Guns (Previte / Petrella / Salis)

15/02/2009

I like too much (Partipilo/Okazaki/Weiss)

22/06/2008

Downtown (Roberto Cecchetto)

28/01/2007

Coherent deformation (Giancarlo Tossani Synapser)

28/01/2007

Stolen Days (Francesco Bearzatti Sax Pistols)

01/10/2006

Live in Dublin (Arguelles - Guilfoyle - Black )

27/08/2006

Radio 3 Sessions (Domino Quartet)

27/08/2006

It's mostly residual (Cuong Vu Trio + Bill Frisell)

22/01/2005

Beauty Is a Rare Thing (Giancarlo Tossani Synapser)

06/12/2004

Hope (Bizart Trio)

01/08/2004

MA.RI. (Paolo Angeli - Antonello Salis)

03/11/2003

A Small Madness (Dave Binney - Jeff Hirshfield)

12/04/2003

Virus (Francesco Bearzatti Trio)

15/10/2001

In anteprima assoluta, X-Ray, il nuovo attesissimo CD di Gianluca Petrella. Ascoltalo e prenotalo subito!








Comunicati:
31/10/2003[PROMO] 'Round about Monk, il progetto di Paolo Sorge Trio: scomposizione e ricomposizione dal vivo di alcune enigmatiche pagine monkiane.

Invia un commento


Questa pagina è stata visitata 7.770 volte
Data pubblicazione: 05/10/2003

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti