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Mr. Cazzola è più di un musicista: è un pezzo della storia del jazz. I suoi tamburi hanno sostenuto, suonato e corroborato i più grandi jazzisti che il globo abbia ospitato: Art Farmer, Chet Baker, Dexter Gordon, Mal Waldron, Clark Terry, Gerry Mulligan, Johnny Griffin, Don Byas, Billie Holiday, Benny Golson, Sarah Vaughan, Tommy Flanagan, Steve Lacy, Ray Brown, Lee Konitz, Joe Venuti, Phil Woods, Sheila Jordan, Ira Sullivan, per citarne solo alcuni. Ma la lista sarebbe così lunga da rischiare di cadere in una sorta di "indice dei nomi" degno di un'enciclopedia del jazz. Il suo innato senso della vita, per la vita e, quindi, per la musica, lo ha portato a macinare esperienze non solo squisitamente artistiche. Cazzola intesse, con piacere di tutti, relazioni con l'universo musicale. L'universo "swing" il quale più che racchiudere la sua esperienza, è da lui racchiuso. Tale ancestrale forza ritmica è nella sua natura e traspare a chiare lettere da quest'opera letteraria decisa dal nostro in ragione delle sue "nozze d'oro" con lo swing. Cinquant'anni di musica, di jazz. E come meglio festeggiarli se non con la "voce" di alcuni dei suoi tanti amici racchiusa in un opera (alla quale è anche allegato un Cd con undici brani dove Cazzola suona in diverse formazioni dal 1981 al 2003) contenente sì la sua storia, ma soprattutto l'essenza della musica afroamericana. La formula utilizzata è di grande impatto e si consuma con sorprendente velocità grazie anche al ricco supporto fotografico. L'autore parla in prima persona solo nel capitolo concernente l'aneddotica, tutto il resto è lasciato alle parole, in libertà, di chi conosce – o ha conosciuto – Gianni Cazzola. Anche in questo caso l'elenco è nutrito. Cito, tra i tanti: Oscar Valdambrini, Franco Cerri, Francesco Bearzatti, Enrico Intra, Dado Moroni, Hengel Gualdi, Tiziana Ghiglioni, Gianni Basso, Piero Leveratto, Gianluigi Trovesi. Pillole sul drummer italiano, ma non solo. Ricordi di momenti vissuti insieme, immagini quasi cinematografiche di connubi più o meno passeggeri che il tempo non ha scalfito. Ecco, un altro elemento che, con prepotenza, traspare dalla lettura di questo libro è l'amicizia. La musica immarcescibile nasce solo dai validi, forti e buoni rapporti umani. Il resto è puro esercizio fisico dove le note avranno un timbro, un suono ed un senso aleatorio. Un plauso alla giovane casa editrice toscana Targete edizioni, sia per
la lungimiranza editoriale e sia per la veste grafica data al libro.
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