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Dedicata alla musica di Pietro Tonolo la XXVI Edizione di Barga Jazz, considerato il jazzista più significativo e ricco di contenuti del panorama italiano ed europeo.

Nuovo e ulteriore Premio per il Jazz By The Pool Competition: borsa di studio di 1.000 euro.

Seconda edizione per il Multiculturita "Europe Contest per promuovere progetti musicali innovativi nell'ambito della musica afroamericana, aperto a solisti, gruppi, band, ensemble, la cui et non superi il trentacinquesimo anno.

III Edizione di Musica al Parco: cinque grandi appuntamenti con il jazz internazionale e una serie di eventi collaterali che si dipanano dal 14 luglio al 23 agosto.

Camerino, torna il Premio Internazionale Massimo Urbani: il meglio del Jazz Italiano in tre serate. Fabrizio Bosso presidente della giuria

Un calendario sontuoso per Umbria Jazz 2013, 40 anni di festival, 40 anni di storia della Musica Jazz e non solo in Italia (Perugia, dal 5 al 14 luglio).

Assegnati i 2013 JJA Jazz Awards For Music. Wayne Shorter il pi premiato, poi molte conferme e qualche gradevole sorpresa come Rudresh Mahanthappa, Anat Cohen e Vijay Iyer..

Si chiama "Bla Bla Jazz" la XIV Edizione di Zola Jazz&Wine 2013: rassegna di musica jazz e degustazioni di vino

Fasano Jazz: il 1 giugno debutta la XVI edizione della rassegna: Danilo Rea, Ares Tavolazzi e Ellade Bandini con l'atteso concerto "Beatles in Jazz"

Basilijazz Music Contest 1° Edizione: un concorso per promuovere progetti musicali innovativi nell'ambito della musica afroamericana

Decima Edizione per Orsara Jazz Summer Camp: J. Bergonzi, A. Ciacca, R. Gould, R. Rogers, G. Hutchinson, J. Magnarelli, M. Corcella e L. Ferrara .

Si chiude il Piacenza Jazz Fest con il film di Jerzy Skolimowski "Il Vergine", l'ultimo appuntamento al Milestone e il Gran Gala presso lo spazio "Le Rotative"

21 Valdarno Jazz Winter Festival: otto eventi tra stelle internazionali e certezze italiane. Anteprima con musica e storie del jazz west coast con Alceste Ayroldi e Igor Palmieri Quintet.

Tuscia in Jazz Summer Masterclass 2013 e Tuscia in Jazz Spring Camp 2013: iscrizioni entro ottobre a soli 200 euro..

Umbria Jazz negli Usa a giugno per l'anno della Cultura Italiana con Rava, Bollani, Fresu e Petrella.

Jazz&Wine d'Italia: un gemellaggio tra Zola Predosa, Montalcino e Cormns all'insegna della musica di qualit e del buon vino.

Al via la Seconda Edizione di Conad Jazz Contest che dara 9 giovani talenti la possibilit di esibirsi durante la prossima edizione di Umbria Jazz.

Chick Corea & Gary Burton, Esperanza Spalding, Pat Metheny Unity Band si aggiudicano i Jazz Grammy Award..


Dave Douglas navigatore nel tempo, gli equilibrismi sui generi di Giovanni Di Domenico e su e gi fra Chicago e New York con Chad Taylor, insieme al jazz sui pennelli di John H. Nichols: questo e altro ancora sul numero di aprile di jazzColours.

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Gaetano Partipilo & Urban Society
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Jazz Engine - JE 8014

1. 13
2. Suite 36 Part A: Pharoah's Monolith
3. Suite 36 Part B: Looking For An House
4. Suite 36 Part C: Pent-Up House
5. Suite 36 Part D: Jackson Pollock
6. Suite 36 Part E: Tokio Citizen
7. Suite 36 Part F: Nikola Tesla
8. Suite 36 Part G: Club Africa
9. Suite 36 Part H: Listening At -3
10. Red Over Blue
11. Suite America Part A: Tu Vo'Fa L'Americano
12. Suite America Part B: Downtown Motion
13. Suite America Part C: Synchronism
14. I Have A Dream

Gaetano Partipilo - alto sax, electronics
Pasquale Bardaro - vibes
Mirko Signorile - piano
Giorgio Vendola - bass
Vincenzo Bardaro - drums


Gaetano Partipilo, o della differenza tra chi è cool davvero e chi cerca di esserlo.

Non si può cercare di essere cool, come non si può cercare di essere poeti. La triste verità, è che o lo si è o no. Già "cercare" di essere qualcosa non è cool, una delle definizioni della coolness è una quieta sicurezza di sé. Chi imita le persone che erano cool negli anni Cinquanta non è cool, perchè loro non imitavano nessuno e cool non è mai imitazione. Chi è modaiolo (miserabile condizione che si cerca di mascherare con la parola "trendy") non è mai cool: qualche volta è la moda che imita il cool, mai viceversa. Dichiarazioni roboanti non sono mai cool, fare nomi importanti non è mai cool, un atteggiamento costruito non è mai cool. La persona cool fissa i propri tempi, non è assillato dal rispetto di quelli fissati da altri, ma è rispettoso e tendenzialmente gentile perchè riservato. Si fa sentire da coloro che ascoltano, non per forza. Il cool non è una posizione sociale: ci sono persone ricche e cool, ma la ricchezza non è una garanzia, anzi; il tratto di suprema eleganza che si coglie nel giro di frase o nel gesto del contadino o del pescatore è supremamente cool.

Volete sapere cosa vuol dire essere cool in musica? Sentitevi questo bellissimo disco registrato dal vivo – non c'è niente da fare, la presa diretta ha un suo fascino che nessun'altra situazione può dare, malgrado gli ovvi problemi tecnici – dal gruppo di Gaetano Partipilo con musicisti, se non sbaglio, tutti pugliesi. (Non può essere una coincidenza la produzione a getto continuo di talenti jazzistici da parte di questa regione.) Semplicissima formazione, quintetto con il tratto distintivo di aver il vibrafono come seconda voce melodica, al posto di un più classico fiato, ma capace di suonare come un organico più ampio per la libera invenzione melodica anche degli strumenti di "accompagnamento"; musica principalmente originale in cui fanno capolino Ellington o Rollins e perfino un indovinato stravolgimento di Carosone; melodia e rumore, grooves e tempo sospeso, caos creativo e organizzazione millimetrica: tutto usato legittimamente, non perchè si deve in omaggio a qualche motivo esterno, ma solo per le funzionalità interne della poetica musicale.

Disteso senza prolissità, elegante senza ostentazione, il gruppo utilizza al massimo le proprie risorse e i materiali musicali con passaggi che lasciano l'ascoltatore nel dubbio se si tratti di arrangiamenti intelligentemente flessibili o improvvisazioni di musicisti che intelligentemente si ascoltano.

Per gli appassionati di jazz, il disco si apre con uno dei più celebri temi di Gary McFarland, personaggio unico di vibrafonista e arrangiatore la cui strada artistica incrociò più volte quella dell'altosassofonista Eric Dolphy, al cui fraseggio spesso Partipilo fa riferimento; ma il disco rimanda tra l'altro anche alle atmosfere ipnotiche di Sun Ra, a volte richiamandone il duo con Walt Dickerson, e i ritmi urbani di Steve Coleman. Tuttavia non è necessario conoscere nessuno di questi musicisti per lasciarsi trascinare, affascinare, sollevare dalla musica di questo gruppo, come dimostra l'entusiasmo del pubblico alla fine. Ennesima dimostrazione che il pubblico non è mica scemo come ci vogliono far credere e come la tv lo vuol tenere.

Francesco Martinelli per Jazzitalia






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15/02/2009

I like too much (Partipilo/Okazaki/Weiss)

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16/11/2008

Sopra Le Nuvole (Luca Aquino)

22/06/2008

Colorando (Marchio Bossa)

09/04/2008

voyage (The 3 moons)

02/04/2008

La Foule - Voyage dans les lieux d'Edith Piaf (Lisa Manosperti)

16/03/2008

Way Out (Europe Connection)

29/03/2007

Mirko Signorile Trio al Trappeto di Monopoli: "...Gli arti come valide appendici di piano, contrabbasso e batteria, le mani come metronomo delle pulsazioni indomabili di Signorile che riesce straordinariamente a battere e suonare il piano come se in lui ci fossero due musicisti in uno, due mani per due emisferi e modi di concepire la musica differenti ma sorprendentemente complementari..." (Angelo Ruggiero)

05/02/2007

Terronia (Pino Minafra)

16/11/2006

Jazzsett 2006, Gianni Lenoci Duo, Antonio Faraò Trio, Mirko Signorile & Gaetano Partipilo Telepathy Duo: tre concerti con tre espressioni pianistiche differenti, l'improvvisazione totale di Lenoci, l'intenso "soulfull" di Faraò, la simbiosi "telepatica" di Signorile e Partipilo... (Lorenzo Carbonara)

11/04/2006

The Magic Circle (Mirko Signorile Synerjazz Trio)

12/04/2005

Intervista a Mirko Signorile: "...Sono alla ricerca della mia voce; vorrei che la gente sentendola possa riconoscermi: adoro la rotondità del suono di Bill Evans e la chiarezza di Gould. Si è sempre alla ricerca di un suono ed è una ricerca senza fine per fortuna..." (Alceste Ayroldi)

24/12/2004

Basic (Gaetano Partipilo & Urban Society)







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Data pubblicazione: 19/02/2011

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