Jazzitalia - Recensioni - Terje Gewelt: Wow and Flutter
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Tour americano di Fabrizio Bosso con il suo quartetto, da Chicago a New York, passando per Greensboro e Washington.

Anteprima Beat Onto Jazz Festival 2018: Presentazione del libro "Puglia, le età del jazz" di Ugo Sbisà e tributo a Michel Petrucciani con Nico Marziliano.

Mast Bari organizza un workshop di Legislazione musicale e dello spettacolo con Alceste Ayroldi.

Serata all'insegna del groove per la rassegna Special Guest. Di scena il Soul Train R-Evolution di Michele Papadia con Fabrizio Bosso & Serena Brancale.

Siae & Co.: workshop di Alceste Ayroldi che illustra le leggi fondamentali del settore musicale e dello spettacolo.

Cammariere, Paoli e Rea, Chano Dominguez e il progetto Hudson di Jack Dejohnette &, John Scofield per la 29ma edizione di Notti di Stelle, il festival jazz della Camerata Musicale Barese.

Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Serena Brancale, Javier Girotto e Martin Bruhn per la II edizione del Festival Special Guest nato dalla collaborazione tra il Teatro Eliseo e il Saint Louis College of Music.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Click QUI per fare pubblicita' su Jazzitalia
Jazzitalia sbarca in Russia! Tradotti in cirillico alcuni articoli esclusivi.
Ultimi aggiunti:

            AUTINO Adriano (chitarra)
            CAIAZZA Igor (perccussioni)
            CIMINO Lorenzo (tromba)
            DI VEROLI Angelo (batteria)
            ESPOSITO Sergio (chitarra)
            FUMO Marco (piano)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MENEGOTTO Mauro (batteria)
            NASONE Antonio (chitarra)
            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PANTIERI Filippo (piano)
            PISANELLO Donatello (chitarra)
            RONCA Marco (piano)
            SCARAMELLA Giulio (piano)
            VENTUROLI Danilo R. (piano)
            VIGNALI Michele (sax)
Terje Gewelt
Wow and Flutter



Resonant Music (2017)

1. Time Travels
2. Ups And Downs
3. Leaving Town
4. Iskanten
5. Crosstalk
6. Seafarer
7. Wow And Flutter
8. Melancholy Blue
9. Raw Air
10. Gone Sailing

Terje Gewelt - basso elettrico e acustico
Bjorn Klakegg - chitarra elettrica e acustica
Erlend Slettevoll - pianoforte e tastiere
Terje Evensen - batteria ed elettronica


Terje Gewelt non è di primo pelo, perché di strada alle spalle ne ha percorsa già tanta in cinquantasette anni. Erano circa quattro anni che non pubblicava un disco da leader, e il suo "silenzio" discografico ha portato i suoi frutti, perché "Wow and Flutter" si distingue per conservare mille pieghe, tenere in mano salda la tradizione jazzistica, evocare le forme di quella scandinava e lanciarsi verso il futuro del jazz – checché se ne pensi – fatto di commistioni con suoni manovrati dall'elettronica affidata al sempre bravo e poliglotta Terje Evensen (mai fine a sé stessa) sui quali si incardinano temi e melodie ben scandite ("Time Travels").

I tempi si alternano tra feroci e carezzevoli, di quest'ultima schiera fa parte "Ups And Downs" con la chitarra acustica di Klakegg che disegna armonie contrappuntata dal basso del leader, attento a cogliere ogni nota in staccato. Con la prima schiera, invece, fraternizza "Leaving Town", ammantata di fusion grazie anche ai sugosi accordi elettrici del pianoforte di Slettevoll, abile nel richiamare alla luce gli anni Settanta. Nel pieno rispetto delle atmosfere musicali norvegesi è "Iskanten", con Gewelt complice delle note pesate e delle pause di Slettevoll e i tamburi suggeriti di Evensen a creare spazi musicali aperti, ma ben torniti. Spazi che trovano sempre forme nuove: dei mutaforma nelle mani ora della ruggente chitarra di Klakegg, come nella rocciosa "Crosstalk", ora nelle spazzole di Evensen e nel delicato incedere del basso di Gewelt ("Seafarer"). Il brano eponimo lancia nel futuro il tutto, tra misture elettronico, un fraseggio spezzato e da sincope di Evensen e chitarra e basso che frustano l'elettronico aere. "Melancholy Blue" ci riporta nel paradiso scandinavo, tra fioriture siderali e passaggi armoniosi. " Raw Air" è ancora nelle mani di Klakegg, con fasatura heavy su di un diorama che si poggia sul blues. L'album chiude con "Gone Sailing", nel rispetto della tradizione e con la decisa personalità di Gewelt che viene fuori con elegante prepotenza.

Alceste Ayroldi per Jazzitalia







Articoli correlati:
18/07/2017

Steppingstone (Terje Gewelt)- Gianni Montano

25/05/2015

Oslo (Terje Gewelt, Enrico Pieranunzi, Anders Kjellberg)- Enzo Fugaldi

09/02/2015

Puul (Puul)- Alceste Ayroldi







Inserisci un commento


Questa pagina è stata visitata 463 volte
Data pubblicazione: 23/09/2017

Bookmark and Share



Home |  Articoli |  Comunicati |  Io C'ero |  Recensioni |  Eventi |  Lezioni |  Gallery |  Annunci
Artisti |  Saranno Famosi |  Newsletter |  Forum |  Cerca |  Links | Sondaggio |  Cont@tti