Comunicato del 24/01/2007
 
 

Evento fuori programma sabato 27 gennaio 2007 alle ore 21.30
Inserito nella seconda edizione
della rassegna di musica jazz “INCROCI SONORI”
Sul palco dell’Auditorium Bianca D’Aponte di Aversa
Marilena Paradisi & Riccardo Biseo
nel progetto “Empatia” voce e piano

* Il Comune di Aversa
* La Provincia di Caserta
*La Regione Campania
* L’Associazione Culturale Napoli Motus
Presentano
La IIª Edizione
Della rassegna di musica jazz
INCROCI SONORI
Sabato 27 gennaio 2007
Marilena Paradisi (voce)
& Riccardo Biseo (piano)

Appuntamento “fuori programma con la kermesse partita mercoledì 18 ottobre dal Teatro Cimarosa di Aversa diretta da Michele Solipano. La seconda edizione della rassegna di musica jazz “Incroci sonori” che si snoda con appuntamenti mensili fino al marzo del 2007 propone sabato 27 gennaio alle ore 21.30 all’Auditorium Bianca d’Aponte di Aversa Marilena Paradisi nel progetto EMPATIA.
Organizzata dall’Associazione Culturale Napoli Motus in collaborazione con la Regione Campania, la Provincia di Caserta e il Comune di Aversa, “Incroci sonori” ha già proposto con successo di pubblico e critica i live di: Eddie Gomez Trio, Stefano Di Battista Quartet, Adam Kolner Quartet feat John Abercrombie, Ari Hoenih Trio, Kevin Hays.
Il 16 febbraio con il duo composto da Dado Moroni e Marco Tamburini. Il 27 febbraio la rassegna prosegue con Seamus Blake Quartet. Il 16 marzo Roberto Gatto Quartet. Si chiude il 27 marzo con Carmen Lundy Quartet.

Info e prevendita Fantasy Music tel. 081 8901839.
Inizio concerti ore 21.30.
Posto unico 12 euro.
Ufficio Stampa Neròk comunicazioni
Carmine Aymone 347 1386656 e-mail c.aymone@nerosite.it
Alessandra Del Prete 338 5327005 e-mail a.delprete@nerosite.it
Marilena Paradisi,
vocalist, compositrice, arrangiatrice.
La sua voce flessuosa e magicamente modulata, calda dal timbro particolare, aspro e dolce insieme, si muove facilmente da toni acuti e tondi, a bassi profondi, dimostrandosi capace di una vocalita' complessa, densa, ricca di sfumature, che si esprime in due aspetti fondamentali:
da un uso della voce minimale, essenziale, assolutamente privo di qualsiasi esibizione virtuosistica, ma carico di espressivita' e di lirismo, che fanno dell'uso della parola, il massimo dell'espressione e del coinvolgimento interiore;
" cantante dalla voce calda e sensuale... non poteva che incantarci con la sua voce superba"
(JazzHot - gennaio 2003)
" ecco una cantante che emerge al suo disco di esordio con una sensibilita' interpretativa acuta, e con una sonorita' matura e palpabile,
elegante nel suo equilibrio chiaroscurale relativamente complesso...
...giocato fra trasparenze suggestive e inasprimenti sensuali e caldi"
(Luciano Federighi - Musica Jazz giugno 2003)
ad un uso diciamo piu' virtuosistico, assolutamente inusuale,nelle sue scelte espressive, che si esprime al meglio nelle sue performance live, con spericolate sperimentazioni di tipo improvvisativo, usando suoni e vocalizzazioni che riescono a creare colori ed atmosfere assolutamente cariche di coinvolgimento, e che riescono ad essere espressione e a comunicare tanto quanto l'interpretazione vera e propria.
Questo sua ricerca sull'uso della parola carica di emotivita' e di tensione lirica,è iniziata col suo CD di esordio,"I'll Never Be TheSame"( Philology 2002), in quartetto con Eliot Zigmund,( veterano del famoso trio di BIll Evans), Pietro Leveratto, e Paolo Tombolesi.
E'infatti stata premiata dalla critica specializzata italiana e internazionale, per il suo spessore espressivo ed interpretativo, e per la sua capacita' di presa sul testo, cantando in lingua inglese.
E' tra le poche cantanti italiane ad essere recensita sulla prestigiosa rivista americana JazzTimes:
" la cosa piu' magica della Paradisi e' che puoi credere in tutto cio' che lei canta, intuisci che c'e' stata, che ha veramente fatto quella cosa, e che ha sia le cicatrici che i dolci ricordi romantici per provarlo"
(Jazz Times dicembre 2002 www.jazztimes.com).
Con questo suo album di esordio, ha ottenuto un grande successo soprattutto in Francia e in USA
. Ha avuto recensioni su Jazzhot, Jazztimes, Musica Jazz, Jazzit; Cadence Magazine, ecc.
Nel Settembre del 2003, a NEW YORK, nel suo primo tour americano, ha cantato nei migliori jazz club della Grande Mela: Trumpets,Cornelia Street, 55 Bar,17 Main Street, con il suo quintetto composto da importanti e affermati musicisti newyorkesi; Eliot Zigmund, Jim Ridl, Howard Britz, Scott Reeves, Yaaki Levy.
E' stata classificata tra i "Migliori Nuovi Talenti", nel Top Jazz 2002 e 2004, indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz.
Marilena Paradisi e' attiva sulla scena jazzistica italiana dal 1994, esibendosi come leader del suo quartetto e in vari formazioni, nei migliori jazz club a Roma e in Italia, e in vari festivals e rassegne, collaborando con importanti musicisti italiani e internazionali, quali:
Eliot Zigmund, Jim Ridl, Howard Britz, Scott Reeves, Yaaki Levy, Renato Sellani, Pietro Leveratto, Paolo Tombolesi, Paolo Mappa, Mauro Battisti, Carlo Battisti, Stefano Cantarano, Francesco Puglisi, Lorenzo Tucci, Pietro Ciancaglini, Stefano Sabatini, Luca Mannutza, Gianluca Renzi, Giovanni Ceccarelli, Giacomo Aula, Riccardo Fassi, Nicola Angelucci
Ha partecipato a festival e rassegne:
PROGETTO JAZZ Cremona 2006;
"VOCEDONNA" 2006 Casa del Jazz;
Saluzzo Jazz D.O.C. 2006;
DUETTI D'AUTORE La Palma 2006;
I LOVE DUET 2006;
"JAZZITA'" 2005;
FANDANGO JAZZ FESTIVAL 2005;
LADISLAO LADY JAZZ FESTIVAL 2005;
CONTROCANTO DONNE in JAZZ 2004;
Acuto Jazz;
Segni Jazz, The First Swing Festivals;
Jazz'n Spirits, ecc
Questa sua ricerca sull'espressione e sul colloquio musicale profondo, basato sul rapporto, e che nella formula DUO, ti consente ancora di piu' di mettere in gioco te stesso, si concretizza al massimo nel suo ultimo CD
" INTIMATE CONVERSATION",( edito dalla ABEAT RECORDS dic. 2004, distr. IRD, disponibile nei migliori negozi di dischi)
" Superbo album di jazz vocale e basso acistico, protagonisti la magnifica voce di Marilena Paradisi, uno dei tesori nascosti del nostro Jazz, e l'affermato c.bassista Pietro Leveratto"( dal catalogo IRD).
Questo suo secondo album singolare e coraggioso nella sua formula cosi' nuda ed essenziale di colloquio tra sola voce e strumento,
e' diventato il massimo della sua espressivita' e della sua poetica, tanto da essere considerata
" una delle espressioni piu' interessanti del jazz italiano"
(Repubblica dic 2004).
"Intimate Conversation " un decantato di jazz puro"...
" Marilena Paradisi stupenda vocalist... ci regala momenti di intenso vigore espressivo, e di profonda emozione... ammaliante come poche cantanti hanno saputo rendere"
" Marilena Paradisi e Pietro Leveratto artisti dell'anima"
(Gino Fortunato da Il nostro Giornale nov. 2004)
, "in una chiave di seducente intimismo, e di colloquiale dialettica."... .
Marilena Paradisi & Pietro Leveratto,
"tessono una intima conversazione dai colori emotivi cangianti e dalla rimarchevole coerenza descrittiva", mettendo completamente in gioco se stessi, la forza del proprio lirismo e della propria poetica, ... "in un incantevole connubio di languida vulnerabilita' e di fiera passionalita'"
(dalle note di copertina di Luciano Federighi).






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