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Steve Lacy è morto a Boston, all'età di 69 anni, il 4 giugno 2004. Da tempo era ammalato di cancro. Steven Norman Lackritz era nato a New York il 23 luglio 1934. Di origini russe, inizia a fare il fotografo e studia sax e clarinetto con Cecil Scott. Successivamente frequenta la Schrillinger School of Boston e la Manhattan School of Music di New York suonando sia il sax alto, che il baritono e il flauto. Nei primi anni cinquanta decise di passare al soprano, influenzato dall'ascolto di "The Mooche" di Ellington, nella versione di Sydney Bechet del 1941. Comincia a suonare nel 1952 nei gruppi Dixieland a New York al Stuyvesant Casino
e al Central Plaza collaborando con Henry Red Allen, Pee Wee Russell, Buck Clayton
Willie The Lion Smith, Cecil Scott, Rex Stewart che lo chiamerà "Lazy" per
denominare così la delicatezza del suo suono. Agli inizi degli anni '70, insieme alla moglie Irene Aebi si dedica all'associazione tra musica e testi poetici. Ha anche musicato poeti americani, europei e russi. Negli ultimi anni era ritornato alle performance solo rileggendo prevalentemente Monk ed Ellington ma la sua maestria sul soprano rimangono un modo ancora oggi unico e sicuro punto di riferimento per chiunque voglia suonare questo strumento. Ha raccolto le sue esperienze nel libro/CD "Findings". Comunicati correlati: | ||
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