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La rassegna musicale della provincia di Viterbo, sabato 24 giugno debutta subito alla grande presentando uno degli artisti più stimati del panorama mondiale. Benny Golson ed il suo quartetto composto da Bobby Durham alla batteria, Aldo Zunino al contrabbasso e Massimo Faraò al piano apriranno la trenta giorni di musica, che renderà Ronciglione e la Tuscia la capitale del Jazz in Italia e chi meglio del grande Benny Golson poteva aprire questa rassegna che porta gente da tutta Europa? E' per avere un suo autografo che Tom Hanks in "Terminal" finisce apolide intrappolato in un aeroporto. Un caso raro di fama cinematografica per un jazzista antidivo, che ha elaborato uno stile al sax tenore del tutto originale, in ambito moderno: mentre i suoi colleghi si rifacevano a Lester Young, Golson incamerava il sound opulento e carnale di Coleman Hawkins e Ben Webster, creando una fusione di moderno e antico che lo ha posto al di fuori delle mode. L'identità di compositore è altrettanto originale e mostra finezza armonica in I Remember Clifford per poi affondare le mani nelle radici della musica nera con il celeberrimo Blues March, contenuto in quel E chi meglio di Bobby Durham, ormai un abituè del Ronciglione Jazz Festival, che lui stesso definisce tra le più importanti rassegne al mondo, poteva accompagnarlo in questo viaggio? Bobby Durham, prima della batteria impara trombone, vibrafono e contrabbasso. Dopo l'esordio professionale in gruppi R&B, nel 1959 suona con Cat Anderson, Groove Holmes e Lloyd Price. Nel corso degli anni Sessanta collabora con cantanti come Marvin Gaye e James Brown. Nel marzo 1967 suona con Duke Ellington e partecipa a un tour del Jazz at the Philarmonic. Alla fine dello stesso anno diviene membro del trio di Oscar Peterson, col quale resta tre anni. Negli anni Settanta è il batterista di Monty Alexander, Ella Fitzgerald (1974-78), Tommy Flanagan e del quintetto di Al Grey e Jimmy Forrest. Nel decennio successivo va in Giappone con il JATP, ritrova Oscar Peterson e Al Grey e mantiene un'agenda fitta di impegni live, in studio e didattici. Ha inciso anche con Harry "Sweets" Edison, Sonny Stitt, i Basie Alumni, Howard McGhee, Benny Bailey, Junior Mance. Batterista che combina in modo eccellente fantasia ed energia, approccio moderno e tecniche di matrice swing, è anche un dotato cantante dalla venatura soul. Oltre a questi due monumenti della storia del jazz gli spettatori potranno assistere alla performance di due dei migliori musicisti italiani come Aldo Zunino, contrabbassista insostituibile del giovane Cafisio ed uno dei più apprezzati musicsti del jazz italiano e Massimo Faraò sideman preferito di musicisti come Archie Shepp, Bobby Durham, Shawnn Monteiro, Jimmy Cobb. La serata si terrà presso il parco pubblico di Ronciglione che per l'occasione è diventato un vero e proprio villaggio del jazz con bar, ristorante, pizzeria, stand espositivi e più punti musicali. La serata avrà il costo di soli 10 euro per il concerto ed euro 30 per cena e concerto. Le numerose prenotazioni che stanno pervenendo all'organizzazione già fanno presagire un grande successo per questa edizione del festival dei Cimini che a saputo in pochi anni diventare punto di riferimento degli appassionati di tutta Europa. Dunque sabato sera appuntamento al Tuscia Jazz Village di Ronciglione per un'estate di grande musica. Info e Prenotazioni 328 4884041. Comunicati correlati: | ||
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