Comunicato del 07/10/2006
 
 

The Brass Group: Stagione concertistica invernale 2006

E' al varo la XXII stagione concertistica invernale del Brass Group di Trapani, che avrà luogo a Valderice, presso l'Auditorium Comunale (ex Cine Mazara) dal 21 Ottobre al 20 Dicembre 2006.

7 in tutto i concerti cartellonati, che propongono alcuni tra i maggiori rappresentanti del jazz internazionale, fra cui vale la pena di segnalare Eddie Gomez, John Abercrombie, Kenny Werner, Ben Monder, Ari Hoenigh, Dick Oatts

I concerti del cartellone, la cui direzione artistica è di Andrea Marchione, sono allestiti in collaborazione col Comune di Valderice e con l'Ente Teatro Valle di Erice. Avranno inizio alle ore 21,30 e saranno seguiti dalla consueta spaghettata.

L'ingresso al singolo spettacolo è di 12 euro, l'abbonamento ai 7 concerti è di 50 euro. Sarà possibile abbonarsi sin d'ora rivolgendosi al Comune di Valderice (ex Cine Mazara) dalle ore 9,00 alle 13,00 (Tel. 0923.891786).

AUDITORIUM COMUNALE

Sabato 21Ottobre: Eddie Gomez Trio (Stephan Karllson piano, Eddie Gomez contrabbasso, Nasheet Weits batteria) + VII edizione del Premio "Una Vita per il Jazz"
Eddie Gomez è uno dei più colossali contrabbassisti dell'intera storia del jazz. Grande virtuoso del proprio strumento, si è da sempre contraddistinto per il suono altamente personale attraverso il quale sa esprimere una cavata possente e ricca di drive che genera un walking impeccabile, nonché per la ricchezza di idee e l'audacia melodica e armonica di cui riesce a dar prova nelle sortite da solista, il tutto sempre all'insegna di una grande sensibilità musicale e manifestando inequivocabilmente un lignaggio artistico ed esecutivo di classe assoluta. Nativo di Puerto Rico, cresciuto a New York, Gomez ha trascorso un lungo periodo nel trio di Bill Evans, con cui ha collaborato dal 1966 al 1977, prendendo parte a numerose importanti incisioni del grande pianista. Tra le altre sue collaborazioni più significative spiccano inoltre quelle con gli Steps Ahead (1979-84), Benny Wallace, Joanne Brackeen, Jack DeJohnette e Chick Corea. In questo tour italiano si presenta con il proprio trio, composto da due raffinati musicisti come il pianista svedese naturalizzato USA Stefan Karlsson, già a fianco tra gli altri di Rufus Reid, Marc Johnson e Red Mitchell, con il quale Gomez collabora stabilmente da diversi anni e ha realizzato quattro cd, e uno dei più interessanti batteristi venuti alla ribalta sulla scena USA negli ultimi anni, ossia Nasheet Waits, che ha collaborato tra gli altri con Fred Hersch, Jason Moran, Ron Carter, Andrew Hill e Mark Turner. Al M° Gomez il Brass Trapanese conferirà il Premio "Una Vita per il Jazz" giunto alla settima edizione.

Sabato 28 Ottobre: Mauro Schiavone Quartet feat. Pietro Tonolo (Pietro Tonolo sax tenore, Mauro Schiavone piano, Piero Leveratto contrabbasso, Giuseppe Urso batteria e tabla)
Mauro Schiavone è uno dei più brillanti talenti pianistici manifestatisi in Sicilia, in ambito jazzistico e non solo. Palermitano, musicista di formazione classica, si è diplomato con lode in pianoforte e ha compiuto approfonditi studi di composizione. E' un pianista molto solido, che ha perfezionato la pratica del linguaggio jazzistico attraverso un attento studio delle fonti e numerose collaborazioni con musicisti quali Dave Liebman, Pietro Tonolo e Maurizio Giammarco, riuscendo a mettere a punto uno stile in cui virtuosismo, padronanza della materia e le influenze assorbite negli anni vengono fatte convergere in una cifra espressiva convincente e originale, in cui risuonano echi della lezione di pianisti come Hancock o Corea. In questo tour Schiavone presenterà un repertorio in cui sono presenti diverse proprie composizioni con un quartetto comprendente due tra i più rappresentativi e validi musicisti jazz italiani, ovvero Pietro Tonolo, tenorista che ha collaborato tra gli altri con Paul Motian, Gil Goldstein, Steve Swallow e Joe Chambers, e il versatile Piero Leveratto, eccellente contrabbassista che ha suonato tra gli altri con Lee Konitz, Dave Liebman e Kenny Wheeler. Il quartetto è completato dal batterista Giuseppe Urso, che ha suonato con numerosi musicisti italiani e stranieri tra cui Dusko Goykovic, Bob Mintzer e Arturo Sandoval.

Domenica 5 Novembre: Stefano D'Anna Quartet feat. Harvey S (Stefano D'Anna sax tenore, Fabio Zeppetella chitarra, Harvey S contrabbasso, Ferenc Nemeth batteria)
Musicista di marcata sensibilità jazzistica, strumentista in possesso di sonorità e capacità espressive di accesa bellezza messe al servizio di un fraseggio avvincente, Stefano D'Anna da diversi anni è generalmente considerato uno dei più validi esponenti italiani del proprio strumento. Alcune citazioni: "uno dei più eleganti sax-tenoristi di generazione matura che il nostro paese vanti, in cui potenza e lirismo, tecnica espressiva e fluidità di fraseggio riescono a combinarsi in maniera brillante e non comune con terrose sfumature mediterranee" (Antonio Terzo su Jazzitalia), "un tenorista ricco di sentimento, vigoroso, pieno di idee" (John Corbett su Down Beat), "prodigo di invenzioni sia al soprano sia soprattutto al tenore, sul quale sa esprimere un fraseggio compiutamente articolato e una voce personale" (Enzo Boddi su Musica Jazz). Stefano D'Anna ha collaborato tra gli altri con Johanne Brackeen, David Berkman, Emmanuel Bex, Ben Monder, Harvie S, e ha suonato e registrato con i gruppi di Umberto Fiorentino, Stefano Sabatini, Enrico Pieranunzi e Antonio Zambrini. Ha pubblicato a proprio nome tre albums che hanno tutti ottenuto lusinghiere valutazioni sulla Penguin Guide to CD's. Questo suo nuovo quartetto vede la partecipazione di tre grandi musicisti, ossia il chitarrista Fabio Zeppetella, che ha lungamente suonato tra gli altri con Roberto Gatto, Aldo Romano e Emmanuel Bex, Harvie S, eccellente virtuoso del contrabbasso che nel corso di una carriera pluri decennale ha collaborato con molti dei più grandi nomi della scena jazz internazionale, tra cui Jim Hall, Michael Brecker e Toots Thielemans, e uno dei talenti della batteria jazz negli USA, l'ungherese Ferenc Nemeth, già al fianco tra gli altri di Herbie Hancock, Wayne Shorter, Eddie Daniels.

Sabato 18 Novembre: John ‘O Gallagher Quartet (John ‘O Gallagher sax tenore, Ben Monder chitarra, Carlo De Rosa contrabbasso, Jeff Hirshfield batteria)
John O'Gallagher, sax contralto, è una delle voci più originali emerse dalla scena di New York negli ultimi anni. Musicista in possesso di un solido background, ha collaborato e inciso con numerose prestigiose formazioni orchestrali, come la Joe Henderson Big Band e la Maria Schneider Orchestra, nonché con musicisti quali David Berkman, Al Foster, Uri Caine, Tom Harrell, Drew Gress, Richie Beirach, Harvie Swartz, George Mraz, Matt Wilson, Cameron Brown, Bruce Barth, Ben Monder, Conrad Herwig, Rich Perry, Ben Monder e Peter Madsen. Attivo anche con gruppi a proprio nome, John O'Gallagher ha inciso come leader numerosi cd. Nel suo lavoro O'Gallagher mostra una grande attenzione agli aspetti compositivi e strutturali della musica, su cui egli riesce a innestare elementi improvvisativi frutto di una sintesi di svariate influenze, da Cannonball Adderley a Lee Konitz passando per Steve Coleman, dando vita a un sound da cui risulta una grande attenzione alla ricerca, ricco di interplay, complesso e rigoroso, a proposito del quale così ha avuto modo di esprimersi Lee Konitz: "La musica di John è una musica classica molto hip, per così dire, dal momento che contrabbasso e batteria suonano molte funzioni scritte. La sua concezione compositiva è complessivamente molto speciale." I musicisti componenti il quartetto che lo accompagna in questo suo tour italiano sono il grandioso chitarrista Ben Monder, Carlo De Rosa al contrabbasso e Jeff Hirshfield alla batteria, tutti come lo stesso O'Gallagher profondamente radicati nella comunità del jazz d'avanguardia di New York, sono quelli con i quali suona abitualmente e con cui ha inciso il cd "Abacus", pubblicato nel 2006 dalla Arabesque.

Sabato 25 Novembre: Adam Kolker Quartet feat. John Abercrombie (Adam Kolker sax tenore, John Abercrombie chitarra, John Hebert contrabbasso, Bob Meyer batteria)
Adam Kolker, brillante polistrumentista, suona il sax tenore e soprano, clarinetto basso e flauto. E' un musicista in possesso di notevoli doti tecniche e improvvisative, che utilizza con compiuta padronanza dei linguaggi e consapevolezza espressiva, veicolandoli attraverso una splendida sonorità. Ha collaborato con importanti formazioni orchestrali quali Village Vanguard Orchestra, Maria Schneider Big Band, Gil Evans Orchestra, Kenny Wheeler's Large Ensemble, oltre a svolgere attività da solista al fianco di Freddie Hubbard, David Berkman e Bruce Barth e ad essere leader di proprie band comprendenti Tim Hagans, Kevin Hays, Jeff Ballard, Doug Weiss e Billy Hart, con cui ha realizzato diversi cd. In questo tour in quartetto si presenta come co-leader con il grande, mitico John Abercrombie alla chitarra, da diversi decenni uno dei più significativi chitarristi jazz attivi sulla scena. In possesso di voce e personalità uniche, Abercrombie è un artista che riesce a coniugare l'evoluzione delle tecniche sonore e strumentali con il significato autentico della tradizione jazzistica, intesa, oltre che come consumata sapienza strumentale - espressiva e summa di esperienze, anche come frutto di una vita spesa amando e soprattutto vivendo questa musica come uno dei suoi protagonisti. Completano il quartetto il contrabbassista John Hebert, che ha collaborato tra gli altri con Paul Bley, Lee Konitz, Andrew Hill, e il batterista Bob Meyer.

Sabato 2 Dicembre: Dick Oatts European Quartet (Dick Oatts sax tenore, Pietro Condorelli chitarra, Mark Abrams contrabbasso, Enzo Carpentieri batteria)
Dick Oatts è da molti anni uno dei più apprezzati e competenti sassofonisti di modern mainstream della scena internazionale. Musicista di grande esperienza, protagonista di un lunga militanza come primo alto nella mitica Thad Jones & Mel Lewis Jazz Orchestra, una collaborazione iniziata nel 1977 e proseguita fino al presente, eccellente polistrumentista egualmente a proprio agio al sax contralto come al sax soprano, Dick Oatts è un sassofonista in possesso di un'affascinante sonorità con la quale dà voce a un solismo che sa essere al tempo stesso raffinato e generoso, risultando sempre estremamente concreto ed efficace nella sua pressoché perfetta enunciazione ritmico-armonica, nella cui filigrana si riesce a intravedere come Oatts sia riuscito a rivisitare in una cifra sofisticata e personale numerose tra le più significative influenze degli ultimi decenni del jazz. In questo tour italiano Dick Oatts si presenta con un combo europeo comprendente Pietro Condorelli alla chitarra, solido strumentista che ha collaborato tra gli altri con Jerry Bergonzi, George Cables e Steve La Spina, il consistente contrabbassista Marc Abrams, che ha suonato e inciso tra gli altri con Chet Baker, Sal Nistico e Pietro Tonolo, e l'esperto batterista Enzo Carpentieri, già al fianco tra gli altri di Jim Snidero, Steve Grossman e Lee Konitz.

Mercoledì 20 Dicembre: Kenny Werner Trio (Kenny Werner piano, Johannes Weidenmueller contrabbasso, Ari Hoenig batteria)
Kenny Werner da molti anni è uno dei più interessanti e particolari pianisti della scena internazionale. Attivo dalla seconda metà degli anni 70, ha collaborato tra gli altri con Charles Mingus, Thad Jones & Mel Lewis Big Band, Bob Brookmeyer, Ron Carter, Lee Konitz, Joe Henderson, Tom Harrell, John Scofield e Toots Thielemans. Il trio è la formazione su cui Werner ha focalizzato la propria ricerca nel corso di una ormai lunga carriera come leader che lo ha visto alla guida di bands comprendenti Paul Motian, Jack DeJohnette, Eddie Gomez, Dave Holland, Charlie Haden e Billy Hart. Il trio con Johannes Weidenmueller e Ari Hoenig è attivo da diversi anni ed è considerato dallo stesso Werner la formazione in cui ha stabilito il livello più alto di interazione espressiva. Kenny Werner, le cui influenze pianistiche possono essere riconducibili a Bill Evans e Keith Jarrett, oltre a essere un vero virtuoso del suo strumento e più in generale un musicista profondamente radicato nel Jazz e nella sua storia dallo stride piano alla big band, visto che è stato anche compositore e arrangiatore di molti lavori per grande orchestra, è senz'altro uno dei musicisti più dotati di senso della narratività e della descrittività e, in particolare, dell'abilità di individuare nel corso delle proprie esibizioni percorsi musicali inaspettati, partendo da spunti che vengono colti e sviluppati dal trio con un grande senso di consapevolezza e gusto dell'avventura musicale senza perdere mai di vista il disegno complessivo della forma, dando vita a una creazione collettiva particolarmente affascinante. Ciò è reso possibile dagli straordinari mezzi tecnici dei tre musicisti, e in particolare dalla visione a 360° del Jazz di Kenny Werner, uno di quei musicisti per cui gli stili non diventano mai stilemi, ma eventualmente elementi attraverso i quali esprimere con originalità la propria personale esperienza creativa.

I concerti avranno inizio alle ore 21,30
(Inclusa spaghettata)

Direzione artistica Andrea Marchione

Condizioni di accesso:
Ingresso ai singoli concerti: € 12,00 - Abbonamento ai sette concerti: € 50,0

Prevendite abbonamenti: Comune di Valderice






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