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in collaborazione con Città di Venezia, Candiani Centro Culturale
"Jazz Groove Nov/Dic 2009"
Ritorna nel suo più consueto ambito jazzistico la programmazione di "Jazz
Groove" per questo ultimo ciclo del 2009, presentando tre appuntamenti che hanno
tutti più di qualche motivo di interesse. Attenta come sempre alle nuove tendenze
della scena americana, la rassegna musicale del Candiani ha scovato quest'anno,
come aveva già fatto nel 2007 con Sylvie Courvoisier, un'altra pianista emergente,
la giapponese Eri Yamamoto, nata e cresciuta musicalmente ad Osaka, ma dal
1995 attiva a New York. Qui si é subito fatta apprezzare da pubblico ed addetti
ai lavori, avendo come mentori nientemeno che Tommy Flanagan ed Herbie Hancock,
due indiscussi maestri del pianoforte jazz.
Con alle spalle il riuscito «Redwoods» (2008, Aum Fidelity), secondo disco
di un trio che ha acquisito in quasi dieci anni di vita un notevole affiatamento,
la pianista nipponica presenterà in questo tour europeo – e quindi anche nel concerto
mestrino del 4 novembre – un nuovo originale lavoro, che la vedrà "ri–costruire"
dal vivo la colonna sonora di un capolavoro del cinema giapponese degli anni '30,
«I was born, but…», del regista Yasujiro Ozu. La metterà sicuramente a suo
agio in questa non facile impresa la presenza della fedele coppia ritmica formata
dal contrabbassista americano David Ambrosio e dal batterista, come lei giapponese,
Ikuo Takeuchi.
Dopo le contaminazioni con il cinema, peraltro non nuove per "Jazz Groove",
ci sarà spazio il 27 novembre per l'ultimo progetto del sassofonista Pietro Tonolo,
gloria del jazz veneziano e solista di statura internazionale – ne è conferma la
proficua militanza nelle formazioni di Gil Evans e Paul Motian – ma che è anche
eccellente compositore e leader, musicista completo quindi. E' insieme a lui in
questa tournée il pianista e fisarmonicista americano Gil Goldstein, già
al fianco di Pat Metheny, Gil Evans, Lee Konitz e Richard Galliano, vincitore di
un Grammy Award nel 2003 per aver arrangiato e prodotto l'album di Michael Brecker
«Wide angles». Insieme a lui Tonolo ha realizzato due eccellenti dischi,
«Portrait of Duke» e «Your songs: the music of Elton John», che dovrebbero
fornire parte del prezioso materiale per il repertorio del quartetto, completato
dall'ottimo Riccardo Del Frà, contrabbasso – uno degli ormai sempre più numerosi
jazzisti italiani trasferitisi in Francia, dove ha ottenuto una prestigiosa cattedra
al Conservatorio di Parigi – e dal fantasioso Francesco Sotgiu, batterista oggi
fra i più richiesti ed apprezzati nel nostro paese.
Chiuderà il ciclo di tre concerti, mercoledì 9 dicembre, un'originale produzione
che vedrà il quartetto "americano" del trombettista Marco Tamburini,
da ormai un ventennio ai vertici del jazz italiano, affiancato dalla sezione fiati
della big–band del Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo, con arrangiamenti
preparati per l'occasione dal leader. Il quartetto, che ha cinque anni di lavoro
comune e due pregevoli dischi alle spalle, «Frenico» e «Isole», é
completato da Marcello Tonolo, pianoforte, e da due illustri veterani del jazz d'oltreoceano
come Cameron Brown, contrabbasso, e Billy Hart, batteria, celebrati maestri dei
rispettivi strumenti.
MESTRE (VE), Auditorium del Centro Culturale Candiani (IV° piano); inizio
concerti ore 21.30
Prezzi dei biglietti (validi per tutti e tre i concerti): posto unico intero € 13,
ridotto € 10
Riduzioni per giovani under 18, studenti under 25, Candiani Card, Carta Cinemapiù,
soci Caligola
Informazioni e prevendite
Centro Culturale Candiani, Piazza Candiani, Mestre (Ve), tel. 041.2386126,
www.centroculturalecandiani.it
Caligola Circolo Culturale, Via N.Sauro 1/B, Mestre (Ve), tel./fax 041.962205, cell.
335.6428695, www.caligola.it
Mercoledì 4 Novembre
ERI YAMAMOTO TRIO "I was born, but…"
Eri Yamamoto (pianoforte)
David Ambrosio (contrabbasso)
Ikuo Takeuchi (batteria)
Nella prima parte del concerto la musica del trio commenterà dal vivo il film muto
"I was born but…", diretto nel 1932 dal regista Yasujiro Ozu, maestro del
cinema giapponese.
Il nuovo lavoro della pianista Yamamoto, nata a Osaka ma trasferitasi a New York
nel 1995, accreditata come una delle più originali e preparate esponenti della nuovo
jazz americano, è stato presentato in anteprima lo scorso aprile a Monaco di Baviera.
Nella seconda parte del concerto invece il trio suonerà liberamente senza immagini,
presentando per lo più il repertorio che fa parte dell'ultimo lavoro discografico
della pianista giapponese, "In each day". Quest'estate Eri Yamamoto è stata
protagonista di un acclamato tour mondiale con due maestri del "free" afroamericano,
il trombettista Butch Morris ed il contrabbassista William Parker.
Venerdì 27 Novembre
PIETRO TONOLO QUARTET feat. GIL GOLDSTEIN
Pietro Tonolo (sax tenore)
Gil Goldstein (pianoforte)
Riccardo Del Frà (contrabbasso)
Francesco Sotgiu (batteria)
Il veneziano Pietro Tonolo è da oltre un ventennio uno dei solisti di punta del
jazz "made in Italy", senza dubbio uno dei sassofonisti più noti ed apprezzati nel
mondo, avendo avuto modo di collaborare con maestri come Gil Evans e Steve Lacy,
Joe Chambers, Paul Motian – nel cui gruppo ha suonato in via continuativa dal 1999
al 2004 – e Gil Goldstein appunto. E' davvero un "supergruppo" questo allestito
da Tonolo per questo nuovo tour europeo, con il pianista (e fisarmonicista) americano
Gil Goldstein, storico collaboratore di Gil Evans, il contrabbassista romano Riccardo
Del Frà, da oltre vent'anni trasferitosi in Francia (attualmente insegna al Conservatorio
di Parigi), ed il sensibile e preparato batterista Francesco Sotgiu.
Mercoledì 9 Dicembre
MARCO TAMBURINI QUARTET & Venezze Small Band
Marco Tamburini (tromba, flicorno)
Marcello Tonolo (pianoforte)
Cameron Brown (contrabbasso)
Billy Hart (batteria)
Con la partecipazione della sezione fiati dell'orchestra jazz del Conservatorio
di Rovigo
Da anni trombettista di punta del jazz italiano, Marco Tamburini tiene unita dal
2004 una formidabile sezione ritmica formata dal pianista veneto Marcello Tonolo,
fratello di Pietro, dal contrabbassista Cameron Brown e dal batterista Billy Hart,
questi ultimi eccellenti strumentisti americani, con un prestigiosissimo curriculum
alle spalle. Con loro ha già inciso tre dischi, "Two days in New York",
"Frenico" e "Isole". In alcune date di questo nuovo tour italiano,
il quartetto di Marco si avvarrà della preziosa aggiunta della sezione di fiati
dell'orchestra jazz del conservatorio di Rovigo, dove insegna e che lui stesso dirige.
I nove strumentisti aggiunti conferiranno nuovi ed inediti colori al jazz già vivace
e coinvolgente del trombettista emiliano, autore anche degli arrangiamenti.
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