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III Edizione di Musica al Parco: cinque grandi appuntamenti con il jazz internazionale e una serie di eventi collaterali che si dipanano dal 14 luglio al 23 agosto.

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Un calendario sontuoso per Umbria Jazz 2013, 40 anni di festival, 40 anni di storia della Musica Jazz e non solo in Italia (Perugia, dal 5 al 14 luglio).

Assegnati i 2013 JJA Jazz Awards For Music. Wayne Shorter il pi premiato, poi molte conferme e qualche gradevole sorpresa come Rudresh Mahanthappa, Anat Cohen e Vijay Iyer..

Si chiama "Bla Bla Jazz" la XIV Edizione di Zola Jazz&Wine 2013: rassegna di musica jazz e degustazioni di vino

Fasano Jazz: il 1 giugno debutta la XVI edizione della rassegna: Danilo Rea, Ares Tavolazzi e Ellade Bandini con l'atteso concerto "Beatles in Jazz"

Basilijazz Music Contest 1° Edizione: un concorso per promuovere progetti musicali innovativi nell'ambito della musica afroamericana

Decima Edizione per Orsara Jazz Summer Camp: J. Bergonzi, A. Ciacca, R. Gould, R. Rogers, G. Hutchinson, J. Magnarelli, M. Corcella e L. Ferrara .

Si chiude il Piacenza Jazz Fest con il film di Jerzy Skolimowski "Il Vergine", l'ultimo appuntamento al Milestone e il Gran Gala presso lo spazio "Le Rotative"

21 Valdarno Jazz Winter Festival: otto eventi tra stelle internazionali e certezze italiane. Anteprima con musica e storie del jazz west coast con Alceste Ayroldi e Igor Palmieri Quintet.

Tuscia in Jazz Summer Masterclass 2013 e Tuscia in Jazz Spring Camp 2013: iscrizioni entro ottobre a soli 200 euro..

Umbria Jazz negli Usa a giugno per l'anno della Cultura Italiana con Rava, Bollani, Fresu e Petrella.

Jazz&Wine d'Italia: un gemellaggio tra Zola Predosa, Montalcino e Cormns all'insegna della musica di qualit e del buon vino.

Al via la Seconda Edizione di Conad Jazz Contest che dara 9 giovani talenti la possibilit di esibirsi durante la prossima edizione di Umbria Jazz.

Chick Corea & Gary Burton, Esperanza Spalding, Pat Metheny Unity Band si aggiudicano i Jazz Grammy Award..


Michael Blake e il grande schema delle cose, la lunare assenza di gravità di Luca Mannutza, Bruno Chevillon intessitore di spazi sonori, il fascino atavico di New Orleans nelle opere di Tommy G. Thompson e tanto altro sul numero di maggio di jazzColours.

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Comunicato n. 19412 del 24/06/2012 >> comunicati...



Catania Jazz Festival

"Catania mai così in Basso"

ANFITEATRO COMUNALE DI TREMESTIERI ETNEO (CT)
dal 18 al 24 luglio 2012

E' la nona città italiana. Ha dato i natali a Bellini e Verga. E' stata paragonata a Seattle e a Barcellona per la sua vivacità musicale e la sua movida notturna. Città impressionante per la vivacità musicale in tutti i campi, dal rock al jazz. Ebbene Catania non ha un Assessore alla Cultura, non è previsto. Nessuno a Catania vuole occuparsi di Cultura, soprattutto se i soldi da spendere sono pochi in una città salvata in passato dal dissesto economico dai provvedimenti ad hoc del governo Berlusconi.In qualunque città del mondo un'amministrazione che da 30 anni non finanzia alcuna associazione culturale e musicale aprirebbe i suoi spazi, ricercherebbe una collaborazione virtuosa con gli operatori cittadini. Ma non a Catania: qui siamo al paradosso che sono le associazioni culturali che dovrebbero finanziare il Comune.

Come a Roma, anche Catania ha i suoi bandi, la differenza è che quelli catanesi offrono a chi vuole organizzare concerti, spettacoli teatrali o di danza, spazi spogli, senza alcun allestimento, senza servizi, tutte cose cui il promoter dovrà provvedere ma l'accesso a questi stessi spazi è possibile solo dietro il pagamento del 10% degli incassi da versare nelle casse del Comune.

Eppure esistono alcuni spazi che i pochi e coraggiosi promoters catanesi potrebbero utilizzare: il Teatro greco-romano coi suoi 1200 posti al centro della città, il Teatro Sangiorgi, il Monastero dei Benedettini. Tutto rigorosamente off limits. Ci sarebbe l'Università: ma il Rettore ha pensato bene di fare anche lui un regolamento che inibisce persino l'uso delle aule agli studenti senza previo pagamento. Altro che '68! Organizzare un'assemblea studentesca a Catania costa 1000 euro, una riunione in una aula universitaria 500 euro.

Gli studenti catanesi avevano dentro l'Università la redazione di una loro testata giornalistica (STEP 1) premiata più volte in Italia per l'alto livello delle sue inchieste così come la prima radio catanese sul WEB, Radio Zammù, entrambe seguitissime dagli studenti universitari catanesi. Entrambe chiuse d'imperio e sfrattate dal rettore dalla loro sede natale, l'Università.
Esiste una vera e propria emergenza democratica a Catania.Vengono messi in discussione i principi più elementari di una democrazia: il diritto di riunione e di partecipazione. Niente aule
universitarie, niente teatri, nessuno spazio all'aperto, le istituzioni culturali pubbliche come il Teatro Bellini e il glorioso Teatro Stabile di Turi Ferro, occupate militarmente dai padrini politici della città, che hanno posto alla loro direzione i loro clienti politici.

Insomma Catania non è mai stata così in basso. Ecco perchè Catania Jazz, nell'approssimarsi dei suoi primi 30 anni di attività, ha voluto dedicare il suo festival estivo ai grandi bassisti. E naturalmente per sfuggire al "pizzo" del 10% imposto dal Comune agli organizzatori, il Festival è organizzato nel vicinissimo anfiteatro di Tremestieri Etneo, che la massiccia urbanizzazione ha trasformato in uno dei quartieri della città. Catania Jazz non ha MAI ricevuto alcun contributo dalle proprie amministrazioni locali in 30 anni, deve la sua esistenza al più alto numero di abbonati d'Italia per il jazz (ogni anno tra i 600 e i 1000).Catania mai così in Basso quindi non è solito festival jazz estivo, vuol essere anche il grido di protesta di una città non rassegnata che aspetta di conquistarsi il suo Rinascimento.(Pompeo Benincasa, direzione artistica Catania Jazz Festival)


Il Festival estivo di Catania Jazz "Catania mai così in basso" si apre con un gruppo d'eccezione: STANLEY CLARKE al basso e STEWART COPELAND alla batteria che porteranno sotto il vulcano il loro unico ed eclettico mix di Jazz Fusion, e Rock e anche alcune delle hit delle loro incredibili carriere. I due saranno accompagnati da un gruppo di giovani "veterani" come Alex Han al sax, Ruslan Sirota alle tastiere e Brady Cohan alla chitarra."Sono molto emozionato di fare questo tour" afferma Clarke, "sento che in futuro ci sarà sempre più spazio per accoppiate uniche e inusuali come quella fra Stewart e me. Sarà un'esperienza positiva sia per il pubblico che per noi".STANLEY CLARKE è stato il primo bassista che è riuscito a "sdoppiarsi" con successo sia sul basso acustico che su quello elettrico e anche il primo a esibirsi come front man in tour mondiali. Veterano con oltre 40 album all'attivo, Clarke ha vinto il Grammy nel 2011 per il migliore album di jazz contemporaneo per il suo album "The Stanley Clarke Band".Clarke ha cofondato il gruppo "Return to Forever" con Chick Corea e Lenny White, vincitore quest'anno del Grammy come migliore album jazz strumentale. Ha collaborato nella sua carriera con Quincy Jones, Stan Getz, Art Blakey, Paul McCartney e Keith Richards, solo per nominarne alcuni.Clarke è anche compositore di oltre 60 colonne sonore per il piccolo e grande schermo, tra cui Boyz N The Hood, il film biografico su Tina Turner "What's Love Got To Do With It", Romeo deve morire e The Transporter. La creatività di Clarke è stata riconosciuta e premiata in tantissime occasioni: è stato il primo Jazzista dell'anno per Rolling Stone e più recentemente è stato premiato con il prestigioso "Miles Davis Award" al the Montreal Jazz Festival.STEWART COPELAND ha passato 3 decenni della sua vita in prima linea nel mondo della musica contemporanea come rock star, acclamato compositore e regista e molto più che un semplice collaboratore nelle più disparate composizioni rock, world music, di opera, balletto e di musica da camera.Secondo un sondaggio tra i lettori di Rolling Stones del 2010, è stato votato come il quinto migliore batterista di tutti i tempi. Come fondatore e batterista dei Police, Copeland si è esibito in tutto il mondo, ha vinto 5 Grammy e ha venduto più di 50 milioni di album, insignito anche del titolo di Cavaliere dell'Ordine delle arti e delle lettere dal governo francese.La carriera di Copeland come compositore di musica per il cinema e la tv è cominciata con la colonna sonora del film Rusty il Selvaggio di Francis Ford Coppola che gli è valsa anche una nomination al Golden Globe per la migliore colonna sonora. Ha composta anche la musica per Wall Street di Oliver Stone e the Oscar-nominated 4 giorni a settembre e Dead Like Me. La sua autobiografia "Strange Things Happen. La mia vita con i Police, il polo e i pigmei" è stata pubblicata in Italia da Minimum Fax.Il 22 luglio, aprirà la serata il duo composto da Marco Panascia al e Dario Deidda al basso, quindi a seguire il Omar Avital Quintet. Omer Avital, contrabbassista, compositore e arrangiatore israeliano, è uno strumentista straordinario, che ha saputo incorporare nel proprio stile svariate influenze etniche assorbite durante la sua formazione, coniugandole con delle spiccate doti jazzistiche in una cifra personale caratterizzata da grande vigore e drammaticità, per la quale è stato accostato da un critico come Ben Ratliff del New York Times a storici esponenti del contrabbasso jazz quali Charles Mingus e William Parker. Residente negli USA dall'inizio degli anni '90, Avital ha suonato con importanti musicisti tra cui Roy Haynes, Al Foster e Kenny Garrett, oltre a essere stato uno degli animatori della nuova scena jazz sorta in quel periodo intorno allo Small's, collaborando con future stars quali tra gli altri Mark Turner, Joshua Redman e Brad Mehldau. Il quintetto di questo tour italiano è composto da alcuni tra i più brillanti musicisti dell'attuale scena USA, tutti al pari di Avital in possesso di straordinari curricula: il trombettista Avishai Cohen ha collaborato tra gli altri con Dave Liebman, George Garzone e Bobby Watson, il sassofonista Joel Frahm ha suonato e inciso con Bill Charlap, Betty Carter e Brad Meldhau, il pianista Jason Lindner ha al suo attivo collaborazioni con Dave Holland, James Moody e Roy Hargrove, mentre il batterista Johnathan Blake ha collaborato tra gli altri con Tom Harrell, Russell Malone e Kenny Barron.

Il 23 luglio il quartetto del bassista Pippo Matino e a seguire JOHN PATITUCCI TRIO con CHRIS POTTER e ADAM CRUZ. John Patitucci comincia a suonare il basso a 10 anni, si muove rapidamente dal soul al rock, dal blues al jazz e alla musica classica: il suo eclettismo lo porta a esplorare tutti i tipi di musica come musicista e compositore.Innumerevoli le sue registrazioni: John ha collaborato con B.B. King, Bonnie Raitt, Chick Corea, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Michael Brecker, George Benson, Dizzy Gillespie, Was Not Was, Dave Grusin, Natalie Cole, Bon Jovi, Queen Latifah, Sting e Carly Simon.Come performer, si è esibito in tutto il mondo con la sua band, il John Patitucci Quartet, e con stelle di prima grandezza del jazz come Chick Corea, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Stan Getz, Wynton Marsalis, Joshua Redman, Michael Brecker, Randy Brecker, Freddie Hubbard, Tony Williams, Hubert Laws, Mulgrew Miller, James Williams.Tra le stelle del pop e della musica brasiliana ricordiamo Sting, Aaron Neville, Natalie Cole, Carole King, Milton Nascimiento, Astrud and Joao Gilberto, Airto e Flora Purim, Ivan Lins, Joao Bosco e Dori Caymmi. John ha inoltre collaborato con compositori come Jerry Goldsmith, Ry Cooder, James Newton Howard, Dave Grusin, Henry Mancini, John Williams, Mark Isham, Michel Columbier, Carter Burwell e Howard Shore.Sin dal 1985, insieme con Chick Corea ha portato in tutto il mondo la musica della Elektric Band e Akoustic Band e con i suoi 6 album solisti ha vinto 2 Grammy Award e più di 15 nomination. Dal 2000, Patitucci ha cominciato a collaborare con il leggendario Wayne Shorter e a esibirsi in una tournéé mondiale con un quartetto che prevedeva Danilo Perez al piano e Brian Blade alla batteria.Votato come migliore bassista jazz da Guitar Player Magazine nel 1992, 1994 e 1995 e da Bass Player Magazine nel 1993, 1994, 1995 e 1996.

Chiuderà l'edizione 2012 di Catania Jazz Festival "Catania mai così in basso" una serata straordinaria che vedrà sul palco: EDDIE GOMEZ QUARTET e VICTOR BAILEY V FUNK.
Eddie Gomez è uno dei più brillanti contrabbassisti della storia del jazz. Grande virtuoso del proprio strumento, si è da sempre contraddistinto per il suono altamente personale attraverso il quale sa esprimere una cavata possente e ricca di drive che genera un walking impeccabile, nonché per la ricchezza di idee e l'audacia melodica e armonica di cui riesce a dar prova nelle sortite da solista, il tutto sempre all'insegna di una grande sensibilità musicale e di una classe davvero notevole. Eddie Gomez ha trascorso un lungo periodo nel trio di Bill Evans, con cui ha collaborato dal 1966 al 1977, prendendo parte a numerose importanti incisioni del grande pianista. Tra le altre sue collaborazioni più significative spiccano inoltre quelle con gli Steps Ahead (1979-84), Benny Wallace, Joanne Brackeen, Jack DeJohnette e Chick Corea. In questo tour italiano si presenta con un quartetto comprendente al piano Salvatore Bonafede, alla tromba Alessandro Presti, giovane trombettista siciliano e alla batteria uno dei più interessanti musicisti venuti alla ribalta sulla scena Usa negli ultimi anni, ossia Nasheet Waits.

Fuoriclasse del basso elettrico, Victor Bailey guida una band che, al di là delle definizioni, è una autentica macchina da groove. Accanto al leader figurano il trombettista Michael "Patches" Stewart, già al fianco di Marcus Miller, il chitarrista prodigio Marcus Machado, il tastierista Theo Hill, sideman richiestissimo, e il batterista Rocky Bryant.Victor Bailey ha militato nell'ultima edizione dei Wheater Report, gruppo fondato da Wayne Shorter e Joe Zawinul. Successivamente ha suonato con gli Steps Ahead, i Zawinul Syndicate, Sonny Rollins, Michael Brecker e collaborato con star della musica pop come Sting, Madonna, Mary J. Blige e Lady Gaga. Con il chitarrista Larry Coryell e il batterista Lenny White ha costituito un agguerrito trio che ha registrato due album.
Faranno da contorno, al Festival i concerti di mezzanotte:il 22 luglio, Amato Jazz trio, il 23 luglio, Carmelo Venuto trio e, infine, il 24 luglio Caterina Palazzi quartet.

programma

18 LUGLIO
STANLEY CLARKE - STEWART COPELAND QUINTET 21.30

22 LUGLIO
MARCO PANASCIA - DARIO DEIDDA DUO
Marco Panascia double bass
Dario Deidda el. bass

OMER AVITAL QUINTET
Omer Avital double bass
Jason Lindner piano
Avishai Cohen trumpet
Joel Frahm sax
Johnathan Blake drums

H. 24.00 parco Hotel Villa Itria di Viagrande
AMATO JAZZ TRIO

Alberto Amato cbasso
Cristiano Giardini sassofono
Loris Amato batteria

23 luglio
PIPPO MATINO QUARTET feat.BASSVOICE PROJECT
Pippo Matino el. bass
Claudio Romano drums
Giulio Martino sax
Silvia Barba voice

JOHN PATITUCCI TRIO
con CHRIS POTTER e ADAM CRUZ
John Patitucci el. & double bass
Chris Potter sax
Adam Cruz drums

Posto unico € 12, 00 - Abbonamento al Catania Jazz Festival "Catania mai cosi' in Basso" € 38, 50.
Abbonati Catania Jazz € 33, 00 diritti prev, inclusi
Circuito Box Office, www.ctbox.it e in via Leopardi 95, tel. 095.7225340 e online su www.boxol.it

e non finisce qui..........

Ogni notte il festival continua sino alle 02.30 nel parco del
Grand Hotel Villa Itria
Congress Resort & Spa
Via Aniante 3 (ang. Via Garibaldi)
95030 Viagrande (CT) - Italy
Tel. +39 095 7899850
www.oraluxurycatania.com

H. 24 CARMELO VENUTO TRIO
Carmelo Venuto cbasso
Claudio Cusmano chitarra
Orazio Maugeri sassofono

24 LUGLIO
EDDIE GOMEZ QUARTET
Eddie Gomez double bass
Salvatore Bonafede piano
Alessandro Presti trumpet
Nasheed Waits drums

VICTOR BAILEY V FUNK
Victor Bailey el.bass
Patches Stewart trumpet
Marcus Machado guitar
Theo Hill keyboards
Rocky Bryant drums

H. 24 CATERINA PALAZZI QUARTET


Abbonamento a tutto il festival: € 38, 50 diritti prevendita inclusi - abbonati Catania Jazz € 33, 00
ingresso singoli concerti: il 18 luglio € 20, 00, tutte le altre sere € 12, 00 sempre con diritti prevendita inclusi

L'abbonamento alle 4 serate ha un costo di € 38, 50, per gli abbonati della XXIX stagione di Catania Jazz il costo è di € 33, 00 (diritti d'agenzia inclusi).
L'ingresso ai singoli concerti è di € 12, 00; solo il concerto del 18 luglio ha un costo di € 20, 00.

Abbonamenti e biglietti possono essere acquistati presso Box Office di Catania (via G. Leopardi 95 – tel.: 095.7225340), in tutta la sicilia nelle rivendite autorizzate e anche online su boxol.it.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21:30 e si terranno presso l'Anfiteatro comunale di Tremestieri Etneo (CT) che si trova in via Trapani.
Aftershow

Il festival continua tutte le notti, fino alle 2:30, nel giardino a borda piscina del Grand Hotel Villa Itria (Via Aniante 3, ang. Via Garibaldi, Viagrande – CT).

Pacchetto hotel + concerto
Ingresso gratuito al concerto della sera, se prenotate 1 notte presso uno dei nostri 3 alberghi convenzionati.
Per informazioni scrivete a info@cataniajazz.it (specificate la vostra richiesta nell'oggetto).

Relazioni con la stampa:

Maurizio Quattrini






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