JazzUp 2012
Grande apertura con Giasscritto
Il Teatro dell'Opera di Roma veste jazz

Apre all'insegna del dialogo fra tradizione e innovazione
JazzUp 2012: sul palco di Piazza dell'Unità d'Italia a Viterbo martedì
28 agosto prossimo sarà la volta di Giasscritto per una serata all'insegna
del connubio fra la grande tradizione lirico- sinfonica e il jazz, linguaggio della
contemporaneità e passaggi sonori del nostro vissuto.
La grande passione per la musica jazz di alcuni strumentisti del Teatro dell'Opera
di Roma ha portato il compositore Claudio Cimpanelli ad ideare una formula musicale
ed un logo, Giasscritto, che potesse accomunarli in un progetto artistico
di impegno e, nello stesso tempo, di divertimento. Un gruppo che è una sorta di
laboratorio in cui i suoi musicisti possono avvicendarsi in relazione alle necessità
delle partiture, ma la sua anima rimane sempre delineata in un suo profilo originale
particolarissimo: Giasscritto è una small band che propone anche rivisitazioni
della musica lirica attraverso il linguaggio jazz (o, quanto meno, di derivazione
jazzistica) e il fatto di esibirsi spesso sotto l'egida prestigiosa del Teatro dell'Opera
le conferisce un'ulteriore unicità nel panorama musica nazionale e non solo.
Anche il nome del gruppo – che suscita il più delle volte una certa curiosità
– si ricollega ad un modo di far musica che affonda le proprie radici nel "golfo
mistico", luogo in cui gli esecutori dell'ensemble sono costantemente impegnati;
non a caso la G al posto della lettera J, iniziale di Jazz, è anche un gioco letterale
per sottolineare quell'origine e quel mondo di tradizione musicale tipicamente lirico
ed italiano: jazz… giazz… giass… Giasscritto, dove ciò che è già scritto
sono non solo le partiture, ma anche alcune improvvisazioni. Il repertorio di questo
ensemble (Cimpanelli ama definirlo atipico in quanto unisce strumenti classici
a quelli utilizzati nel jazz) dai suoi esordi si è articolato su quattro filoni:
le rivisitazioni del repertorio lirico- sinfonico, i brani storici della tradizione
afro- americana, la musica leggera anni '60 e le musiche originali appositamente
composte dal suo fondatore; il tutto vissuto da un'angolazione di lettura classica.
In tempi più recenti i programmi di Giasscritto si attestano sempre più –
in aderenza alla mission musicale del Teatro dell'Opera – sul filone lirico-
sinfonico e sul proprio repertorio originale che guarda a diverse geografie sonore.
Fra i quattordici elementi del gruppo si annoverano due musicisti noti in ambito
jazz come Simone Salza, sassofonista, ed Eliseo Smordoni, fagottista.
Ricordiamo che il debutto di questo ensemble avviene nel 2010 presso il Teatro Italia
di Roma, ma se ne ha già una traccia nel cd della colonna sonora (edizioni Warner
Chappel) dl film Baciami piccina con Neri Marcorè e Vincenzo Salemme.
Claudio Cimpanelli, compositore
Claudio Cimpanelli ha all'attivo, come compositore, un repertorio molto vasto: musica
sinfonica, lirica, cameristica, sacra e jazz. Diversi suoi lavori sono stati eseguiti
in varie rassegne ed in importanti istituzioni:
- Festival Internazionale di Santander, Spagna,
- Sferisterio di Macerata,
- Teatro dell'Opera di Roma,
- Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi
- "ROMAMOR", ai Fori Imperiali (Foro di Augusto) per il Natale di Roma nel 2011,
con la regia di Gabriele Lavia, musiche di Claudio Cimpanelli dirette dall'autore
con gli Ottoni e Percussioni del Teatro dell'Opera di Roma
- Teatro Italia, Roma
- Teatro Manzoni, Roma
- Sala Umberto con gli ottoni del Teatro dell'Opera, Roma
- Academia Belgica, Roma
- Festa Europea della Musica
- Spazio zero, Roma
Ma anche trasmesse da Rai, Mediaset, Radio Clasica Española, Radio Svizzera, Radio
Vaticana ed in varie emittenti Statunitensi e del Sud America, nonché in trasmissioni
televisive in cui egli è stato ospite (Mediaset - Maurizio Costanzo Show nel 1995).
Ha collaborato con diversi registi teatrali e cinematografici italiani, realizzando
musiche di scena, documentari, sigle televisive e colonne sonore di film presentati
alla Mostra del Cinema di Venezia e al David di Donatello.
Laureato in Management musicale, è il fondatore e direttore musicale del gruppo
Giasscritto e di Ottomania, ensemble di ottoni costituito da strumentisti provenienti
dalle migliori orchestre italiane ed estere. Oltre ad essere costantemente impegnato
nell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma attualmente sta realizzando le musiche
di scena per il suo "Allende e il cuore di Marzia", dramma teatrale in due atti.
Tra i suoi lavori più rappresentativi - alcuni presenti su youtube – vale la pena
ricordare:
- "La città proibita", per archi
- "Concerto argentino", per violoncello e orchestra
- "The Pioneer", per corno e orchestra
- "Hermes" per tromba e orchestra
- "Salve Regina", per soli, coro e orchestra
- "Sinfonia breve", per grande orchestra
- "Padre nostro", per tenore e orchestra
- "Ave Maria", per mezzosoprano e orchestra
- "Diario notturno", per clarinetto e pianoforte
- "Rapsodia", per tromba sola
- "Di materno amore", per soprano e archi
- "Once upon a summer", per quartetto d'archi
- "Concerto dell'incontro", per trombone, sax contralto e piccola orchestra
- "Correnti alternate", per quintetto di ottoni
- "Notturno di città", per ottoni
- "La prima luce", per ottoni
- "C'era una volta", balletto
- "Twin towers" (Torneranno a baciarsi gli amanti), balletto
- "B.C.", opera in due atti
- "La terra del Fuoco", per tromba e piccola orchestra
- "Ninna nanna spezzata", per soprano e pianoforte
- "Il trenino delle Ande", per piccola orchestra
- "Sturm und Drang", per 12 violoncelli
- "Di quieta sera verso notte", per oboe e archi
- "Richiami", per flauto solo
- "Grond Zero sonata", per tromba e pianoforte
- "Concerto per pianoforte e orchestra"
- "Luci di un giardino di notte", per tre tastiere, timpani e percussioni
- "Ritmi di città", per grande orchestra
- "Il viaggio verso Kether", per grande orchestra
- "Ritratto di città", per ottoni
- "De rerum natura", per quartetto d'archi e orchestra
- "Echi da Ovest", per ottoni e percussioni
- "Alternato scarlatto", per cinque strumenti a corde
- "Echoes from Earth", per pianoforte
- "Il giardino perduto", per decimino"
- "Ave Maria n°2", per soli, coro e orchestra
- "Gemini", per due violini, piano e batteria
- "Sogni, "per violino e pianoforte"
- "Tartufo"di Moliere (musiche di scena)
- "Le mutande", di Carl Sternheim (musiche di scena)
- "Cecè", di Luigi Pirandello (musiche di scena)
- "Fantasia galileiana", per violino, clarinetto e pianoforte
- "Il mare nascosto", per violoncello
- "La bella vita", di Paolo Virzì (colonna sonora)
- "Un inverno freddo freddo", di Roberto Cimpanelli (colonna sonora)
- "Baciami piccina", di Roberto Cimpanelli (colonna sonora)
- "Rimorsi", di Claudio Proietti (colonna sonora)
- "Amici all'italiana", di Nicola Guaglianone (colonna sonora)
- "Mondo cane oggi" (colonna sonora)
- "Mondo cane 2000" (colonna sonora)
- "I percorsi del Sai", per quintetto di strumenti a corde
Ufficio Stampa Studio alfa
responsabile ufficio stampa e P.R. Lorenza Somogyi Bianchi
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