Jazzitalia - News: Lew Soloff, un altro grande del mondo del jazz scompare improvvisamente. Aveva 71 anni.
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Ravenna Jazz 2019. Il festival ravennate raggiunge la 46ma edizione, caratterizzata da una programmazione ad ampio raggio: ben dieci giorni di musica con concerti diffusi su tutto il territorio cittadino..

Il compositore e arrangiatore Luigi Giannatempo, invitato al Birdland di New York per collaborare ad un Tributo a Clark Terry..

I 50 anni di Woodstock: fu vera gloria? Incontro gratuito col giornalista e critico musicale Alceste Ayroldi per un'analisi dei momenti chiave che ne hanno fatto un evento simbolo di una generazione..

JAZZ e Cinema: la storia della musica jazz nel cinema attraverso aneddoti, proiezioni a cura di Alceste Ayroldi con la band di Mike Zonno.

Bargajazz Festival 2019 - Pubblicati i bandi per partecipare alla XXXI edizione del concorso internazionale per orchestra jazz dedicato alla musica del trombettista Dave Douglas..

Premiato a livello internazionale il film Claudio Fasoli's Innersounds, un viaggio nei processi creativi del jazzista Claudio Fasoli.

Rosario Giuliani Hammond Trio per il prosieguo della rassegna Boogie Jazz Season a Roma, curata da Gabriele Buonasorte.

Lorenzo Vitolo, pianista jazz, vince il prestigioso concorso per solisti Leiden Jazz Award 2019.

"La batteria jazz, strumento per...tamburi e griot", libro a cura di Enzo Lanzo con 21 assoli di batteristi jazz che hanno rivoluzionato il jazz drumming.

Concorso il Jazz ed i Colori della Musica: Concorso di composizione e arrangiamento riservato a giovani musicisti residenti nella Regione Campania, scadenza 31 marzo 2019.

Al via la prima edizione di Boogie Jazz Season, rassegna curata da Gabriele Buonasorte, che ospita il grande Jazz italiano e internazionale sul palco del BOOGIE CLUB..

Quest'anno la ECM compie 50 anni, mentre la Ducale, distributrice in Italia, ben 60! Ancora oggi il catalogo si arricchisce con una costanza unica.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            CALIGIURI Francesco (sax)
            COLI Alessio (sax)
            D'AVERSA Vanessa (arpa)
            DILIBERTO Silvana (voce)
            FABBRINI Franco (contrabbasso)
            GAETA Walter (pianoforte)
            INTUITION QUARTET (gruppo)
            LEOFREDDI Antonio (viola)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MAZZA Giovambattista (chitarra)
            MILONE Federico (sax)
            MUZZU Manuel (basso elettrico)
            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PILATO Frank (chitarra)
            RAVERA Leo (piano)
            SIRAGUSA Nino (chitarra)
            SPARTà Gaetano (pianoforte)
            VISCARDI Paolo (chitarra)
News n. 22569 del 11/03/2015 >> tutte le news...


Lew Soloff, un altro grande del mondo del jazz scompare improvvisamente. Aveva 71 anni.




Lew Soloff, uno dei più rappresentativi trombettisti contemporanei, ci ha lasciato la mattina dell'8 marzo 2015. Mentre passeggiava con la figlia e i nipoti ha avuto un attacco cardiaco e nonostante i tempestivi soccorsi, si è spento alle ore 13:00, aveva 71 anni.

Suono possente ed elegante, tecnica eccelsa, identità marcata, voce unica, vero e proprio punto di riferimento di una comunità jazzistica che ogi rimane senza dubbio orfana di uno dei suoi fratelli maggiori più importanti.

Nell'ultimo periodo della sua carriera, Soloff effettuava tour di Latin Music con la "Lew Soloff And The Afro Cuban Ensemble" recuperando le prime esperienze avute con Machito e attingendo ad un repoertorio sia compost da sue scritture che da riferimenti a quanto realizzat da Gillespie.
Soloff aveva anche un suo quartet con il quale ha effettuato molti tour in Europa e nel quale hanno militato Jean-Michel Pilc (piano), Billy Hart (drums) e François Moutin (upright bass).
Oltre questi due ensamble, Soloff era membro stabile della Carla Bley’s Big Band oltre che fondatore, insieme a David Matthews del Manhattan Jazz Quintet (più di 30 registrazioni all'attivo) nel quale hanno militato musicisti come Steve Gadd, George Young, Charnett Moffett, Eddie Gomez, John Pattitucci, Dave Weckl, Peter Erskine, Danny Gottlieb, Bill Evans e Victor Lewis. Soloff è stato anche membro della Matthews’ Manhattan Jazz Orchestra con oltre 20 album incisi.

La musica contemporanea ha sempre attratto Soloff il quale era membro dell Manhattan Brass QUintet con il quale eseguiva composizioni di J.S. Bach, Monteverdi e Gesualdo oltre a scritture più contemporanee di David Dzubay, Daniel Schnyder cosìì come materiale jazz di Wynton Marsalis e Paquito D’Rivera.

La sua lunga collaborazione con Gil Evans lo ha portato inoltre a suonare con la Bohuslän Big Band in Svezia. L'orchestra ha invitato Soloff per eseguire il "Porgy And Bess" di Gershwin, originariamente arrangiato da Evans per Miles Davis. L'intera suite è stata registrata anche video in occasione dell'esibizione presso la Göteborg Concerthouse e pubblicata nel 2009

Oltre all'associazione con Gil Evans, Soloff ha sempre considerato cruciale il suo lavoro con Ornette Coleman con il quale, oltre ad aver suonato diverse volte come tromba solista, ha anche preso parte del "Coleman and The Kronos Quartet" per una registrazione con gli archi.
Infine, Lew Soloff è stato anche prima tromba della Carnegie Hall Jazz Band sotto la direzione di Jon Faddis ed ha suonato come prima tromba per sei anni nella Lincoln Center Jazz Orchestra.


Nato a Brooklyn il 20 febbario 1944, Soloff è cresciuto a Lakewood, New Jersey, ed ha iniziato a studiare piano sin da piccolo. All'età di 10 anni ha preso la sua prima tromba e il suo interesse verso questo strumento è andato crescendo grazie anche alla collezione di dischi di suo nonno e di suo zio. Particolarmente colpito dal suono di Roy Eldrige e Louis Armstrong, Soloff ricorda che "c'era una scala in 'I Hope Gabriel Likes My Music' suonata da Armstrong in un modo talmente raffinato e bello da farmi desiderare di suonare in quel modo".
Si iscrisse alla Juilliard Preparatory e poi, nel 1961 alla Eastman School of Music suonando d'estate presso hotel e country clubs sempre nell'area di New York. Dopo essersi diplomato sia alla Estman che alla Julliard cominciò la sua carriera da professionista suonando con Machito il quale contribuì a far crescere la sua reputazione nel Latin Jazz.
Nello stesso periodo, Soloff iniziò a suonare in bands che lo misero in contatto con musicisti come Phil Woods, Eddie Gomez, Pepper Adams, Duke Pearson e Frank Foster, oltre a suonare in jam sessions con artisti come Philly Joe Jones, Paul Chambers, Elvin Jones che contribuirono a migliorare la sua capacità di suonare il bebop.
Dal 1966 comincia a suonare con Maynard Ferguson e subito dopo nella Big Band di Joe Henderson e Kenny Dorham. Nello stesso anno entra a far parte del Gil Evans Group da cui è rimasto molto influenzato e con il quale ha suonato fino a quando Evans è scomparso, nel 1988.
La formazione che Soloff ha ricevuto nel suonare in molte Bands durante gli anni '60, gli hanno consentito di unirsi ai gruppi di Clark Terry, Tito Puente, Eddie Palmieri e alla Thad Jones/Mel Lewis Band. Ma è stato durante la sua appartenenza con i Blood, Sweat And Tears (dal 1968 al 1973) che il suono della tromba di Soloff si è cominciata a distinguere in modo tale da divenire una parte indelebile della cultura americana. Nel periodo in cui Soloff è stat nella band, hanno vinto 9 dischi d'oro, un Grammy come “Record of The Year” (1969).

Successivamente, Lew Soloff è diventato richiestissimo anche in sala d'incisione, arrivando a collaborare in molti album di artisti del calibro di Roy Ayers, Bob Belden, George Benson, Benny Carter, Stanley Clarke, Paquito D’Rivera, Miles Davis/Quincy Jones (Live At Montreux), Mercer Ellington, Grant Green, Lionel Hampton, Bob James, Herbie Mann, Tania Maria, Carmen McRae, Laura Nyro, Jaco Pastorius, Mongo Santamaria, Little Jimmy Scott, Wayne Shorter e Stanley Turrentine.
Memorabili inoltre le registrazioni e i live con il Manhattan Jazz Quintet insieme a musicisti

La sua fama anche di performer live, non è passata inosservata al pop americano che lo hanno spesso coinvolto per performance con artisti come Tony Bennett, Elvis Costello, Marianne Faithful, Aretha Franklin, Lou Reed, Frank Sinatra, Paul Simon e Barbra Streisand. Inoltre, ha anche registrato per Phillip Glass, Kip Hanrahan, John Mayall, Dr. John ed ha suonato in alcune colonne sonore (The Big Lebowski, Lethal Weapon 3, Brighton Beach Memoirs, Carlito’s Way, The Color of Money, Coming To America, The Mambo Kings, Meet Joe Black, National Lampoon’s Vacation, Tender Mercies, e Maid In Manhattan).

Molto rinomato anche come didatta, ha continuato ad insegnare in molte università nelle quali utilizzava spesso gli arrangiamenti di Gil Evans, rimanendo per 20 anni presso la Manhattan School of Music e presso la Julliard and New School.



News correlate:

E' morta Natalie Cole, l'unforgettable Jazz Singer aveva solo 65 anni (02/01/2016)
Muore improvvisamente Luciano Milanese. Tutta la comunità jazzistica perde un grande musicista ed una straordinaria persona. (19/10/2015)
Ci ha lasciato Phil Woods, The New Bird, aveva 83 anni (04/10/2015)
Addio a Nino Di Leone. Padre del chitarrista Guido, si spegne ad 87 anni uno dei capostipiti (e signori) del jazz barese (29/08/2015)
Addio a Marco Tamburini, uno schianto con la moto e il mondo del jazz perde una delle sue migliori eccellenze. (31/05/2015)
Travis 'Trumpet Black' Hill, stella nascente della tromba di New Orleans, muore durante un viaggio in Giappone a soli 28 anni. (21/05/2015)
E anche il grande Clark Terry, una delle ultime leggende del Jazz , ci ha lasciato (22/02/2015)
Scompare prematuramente il batterista Alberto D'Anna. Aveva 52 anni. (10/01/2015)
E' morto Pino Daniele. Un arresto cardiaco si porta via uno degli artisti più autorevoli del panorama musicale italiano. (05/01/2015)











Bookmark and Share
News visualizzata 503 volte