Jazzitalia - News: Allan Holdsworth non c'è più! Scompare a 70 anni uno dei più grandi chitarristi di sempre.
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Finale della VI edizione del Multiculturita Black Music Contest e ottavo appuntamento con Storie di Vinile a Capurso in occasione dell'International Jazz Day

Allan Holdsworth non c'è più! Scompare a 70 anni uno dei più grandi chitarristi di sempre..

Quattro workshop – attività laboratoriali per giovani under 35 nell'ambito de "Il Jazz, il Blues e l'altro" ammesso al finanziamento per il bando Siae "Sillumina" .

Compleanno della Casa del Jazz in occasione dell'International Jazz Day con eventi all'interno del parco, sala concerti, foresteria, studio di registrazione e biblioteca.

Ueffilo Jazz Club: "Abbassa la tua radio", concerto e presentazione nuovo CD con Larry Franco, Dee Dee Joy e Attilio Troiano..

30 Aprile, International Jazz Day: da Umbria Jazz, Comitato Giovani Unesco e Conservatorio per una giornata di Musica e Cultura.

Muore improvvisamente il batterista Kim Plainfield.

Summer Camp 2017 di musica pop, rock e jazz organizzato dalla scuola di musica CEMM dal 4 al 9 luglio. Il programma di Basso a cura di Michelangelo Flammia.

E' venuto a mancare improvvisamente, la notte del 4 aprile 2017, il bassista e contrabbassista romano Pino Sallusti.

Unica data pugliese per la polistrumentista e compositrice brasiliana Christianne Neves di scena presso il The Empty Space di Molfetta

Il pianista Emanuele Filippi e il cantante Arturo Caccavale vincono l'edizione 2017 del concorso Chicco Bettinardi.

Approvato nel quadro del programma formativo Erasmus Plus il progetto "Using ICT in Music Education" al fine per sprigionare le potenzialità musicali della nuova generazione europea.

A Foggia, Moody Jazz Cafe propone A cena con Miles in occasione dell'International Jazz Day con il musicologo Enrico Merlin

Bergamo per International Jazz Day: 19 Eventi 17 Location 157 Musicisti.

I SAT&B, storico ensemble vocale diretto da Maria Grazia Fontana, insieme al Coro CantAutore per la rassegna Special Guest al Teatro Eliseo di Roma

Da Tuck & Patti a Mike Mainieri, da Marina Rei a Simona Molinari, Gegè Telesforo, Fabrizio Bosso per la programmazione di aprile del Blue Note di Milano.

Aperte le iscrizioni per la IIa edizione del Premio Lelio Luttazzi, rivolto ai Giovani Pianisti Jazz e Cantautori di età compresa tra i 18 e i 30 anni, .

Il Saint Louis, Istituzione di Alta Formazione Artistica Musicale autorizzata dal Miur a rilasciare titoli accademici di I e II livello, apre le iscrizioni al prossimo anno accademico 2016/2017.

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Jazzitalia sbarca in Russia! Tradotti in cirillico alcuni articoli esclusivi.
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            BALLANTI Marco (chitarra)
            BOCCIA Marco (contrabbasso)
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            CHIOZZI Alberto (batteria)
            CIUFFREDA Daniele (chitarra)
            DEL PEZZO Massimo (batteria)
            DELTA TRIO (gruppo)
            DESIDERI Fabrizio (sax e clarinetto)
            GIOLLI Marco (batteria)
            MATTIONI Luca (percussioni)
            MORONE Franco (chitarra)
            PAISSA Roberto (chitarra)
            PAVIGNANO Daniele (batteria e percussioni)
            SALVADORI Mattia (tromba)
            VOLPICELLI Lucia (voce)
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News n. 23902 del 17/04/2017 >> tutte le news...


Allan Holdsworth non c'è più!

"Non credo di aver rivoluzionato nulla, ma è bello che la gente lo pensi..."
Intervista a Jazzitalia, 21 febbraio 2005 (Alex Milella)

Allan Holdsworth, uno dei più grandi chitarristi di sempre, capace di innovare tecnica e linguaggio della sei corde, è scomparso improvvisamente ieri 16 aprile 2017, nella sua casa di Vista, in California, all'età di 70 anni.

Voicing di accordi, progressioni armoniche, scale, tecnica pura chitarristica, uso della tecnologia, liuteria, praticamente ogni aspetto insito nell'essere chitarrista è stato in un certo qual modo "rivisto" se non addirittura "rivoluzionato" da Allan Holdsworth a cui pletore di chitarristi si sono riferiti e si continueranno a riferire. Una grandissima perdita se si pensa anche ad una persona che non ha mai cercato queste innovazioni ponendosele come obiettivi ma ha sempre inseguito un proprio modo di essere sforzandosi di individuarlo attraverso gli strumenti che aveva a disposizione utilizzandoli senza preclusioni e affrontando sempre con grande umiltà la vita professionale.

Jazzitalia lo aveva intervistato nel 2005, in occasione del concerto tenutosi a Roma presso il Big Mama. Nell'intervista, a cura del chitarrista Alex Milella, Holdsworth affronta aspetti legati alla sua musica, alla sua carriera oltre ad elementi tecnici relativi ai suoi strumenti, compagni imprescindibili di quanto prodotto dal chitarrista inglese. (click)

E' stato da poco pubblicato, da parte della Manifesto Records, un cofanetto di 12 album ("The Man who changed the Guitar forever") e di un doppio ("Eidolon") in cui è senza dubbio racchiusa la grandezza di questo artista. Molti brani sono stati completamente rimasterizzati, ad iniziare dall'album del 1982 "Allan Holdsworth, I.O.U." al live di Tokyo del 1990, "Then!" con bonus tracks aggiunte per la versione giapponese. Nello stesso cofanetto vi è l'album con cui Holdsworth ha avuto una nomination ai Grammy del 1984, "Road Games" e i suoi capolavori come "Metal Fatigue (1985)", "Sand (1987)", "Secrets (1989)", "Wardenclyffe Tower (1992)", "Hard Hat Area (1993)", "None Too Soon (1996)", "The Sixteen Men of Tain (2000)", "Flat Tire: Music for a Non-Existent Movie (2001)".

Nato il 6 agosto 1956 a Bradford, in Inghilterra, Holdsworth, dopo aver suonato con alcune band, ha iniziato la sua carriera professionistica verso la fine degli anni '70. Ha suonato con il batterista di Miles Davis, Tony Williams, il bassista dei Cream, Jack Bruce formando la band Lifetime. Ha poi collaborato con il batterista degli Yes e dei King Crimson, Bill Bruford, partecipando al suo primo progetto da solista "Feels Good To Me", e siccessivamente registrando con il violinista Jean Luc Ponty.

Negli anni '80, insieme al batterista Gary Husband ed al bassista Paul Carmichael con i quali forma la band I.O.U. a cui si aggiunge anche il cantante Paul Williams. Nella stessa band, successivamente, suoneranno il bassista Jeff berlin, il batterista Chad Wackerman. Comunque, dopo questo debutto da leader, anche grazie a Eddie Van Halen, Allan Holdsworth approda alla Warner Bros e pubblica nel 1983 l'album "Road Games" il quale ebbe una nomination ai Grammy del 1984 come "Best Rok Instrumental Performance". Tornato alla Enigma, Holdsworth pubblica "Metal Fatigue" nel 1985 e nel 1986 inizia ad utilizzare il SyntAxe con il quale inizia un nuovo percorso di sperimentazione il quale lo porta a pubblicare album come "Sand" (1987), "With a Heart in My Song" (1988). Successivamente Holdsworth fonda un suo studio di registrazione, The Brewery", vicino a San Diego, in California dove oramai si era difnitivamente trasferito. E' lì che nascono altri album storici come "Secret" del 1989 nel quale debutta il pianista Steve Hunt poi a lungo membro della band di Holdsworth.

Tra varie collaborazioni come la partecipazione al tour del Level 42 e un album con Frank Gamable, Holdsworth nel 1992 incide "Wardenclyffe Tower" nel quale, oltre a continuare nell'uso del SynthAxe, vi è anche l'utilizzo delle bartione guitar disegnate da egli stesso e costruite dal liutaio Bill DeLap. Nel 1993 incide "Hard Hat Area" seguito, tre anni dopo, da "None Too Soon" in cui Holdsworth suona standard jazz che lo ricongiungono con artisti che ha amato particolarmente, come Nuages di Reinhardt e Countdown di Coltrane. Ancora una volta, stupisce la naturale freschezza con cui Holdsworth riesce ad affrontare temi non privi di rischio.

Agli inizi del 200, il chitarrista inglese pubblica "The Sixteen Men of Tain" che segna la chiusura del suo studio The Brewery w, in un certo qual modo, della sua innovativa carriera che vede in "Flat Tire: Music for a Non-Existent Movie" (2001) l'ultimo vero capitolo della musica di questo grandissimo chitarrista.

Holdsworth in tutti gli anni successivi ha continuato a suonare in varie altre band con moltissimi musicisti come Alan Pasqua, Jimmy Haslip, Derek Sherinian, Jean-Luc Ponty, Tony Levin, Virgil Donato ed ha anche continuato ad effettuare molti tour con, tra gli altri, Gary Novack alla batteria e Dave Carpenter al basso (scomparso nel 2008) e, più recentemente, con Ernest Tibbs al basso e Joel Taylor alla batteria.

Allan HoldsworthAllan HoldsworthAllan HoldsworthAllan HoldsworthAllan HoldsworthAllan Holdsworth
(photo courtesy by Glen Laferman) - click sulle foto per ingrandire


Roma, Big Mama - 27 febbraio 2015


l'annuncio su Facebook della figlia Louise

Allan Holdsworth - Looking Glass - Frankfurt - HQ


Allan Holdsworth Band feat. Jimmy Haslip & Gary Husband - Jarasum Jazz Festival


Bill Bruford feat Allan Holdsworth & Jeff Berlin - Live 1979


ALLAN HOLDSWORTH IN JAPAN 1984 -TOKYO DREAM- (FULL CONCERT)


Allan Holdsworth & Alan Pasqua Live At Yoshi's Jazz Club


Allan Holdsworth Instructional Video


Allan Holdsworth Trio 2010-11-09 Leverkusen, GR



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