Jazzitalia - News: Kaleido: album d'esordio degli Hydra Quintet
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

XXXVIII Edizione di Roccella Jazz Festival 2018 - Rumori Mediterranei: Un omaggio all'Italia, al contributo italiano offerto alla musica di tutto il mondo.

Seconda edizione del Premio Internazionale "Pino Massara" per giovani compositori di musica pop e jazz. Premi per un totale di 25.000 euro.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            AUTINO Adriano (chitarra)
            DI VEROLI Angelo (batteria)
            FABBRINI Franco (contrabbasso)
            FUMO Marco (piano)
            GALATRO Francesco (contrabbasso)
            LI VOTI Dario (batteria)
            MENEGOTTO Mauro (batteria)
            MUZZU Manuel (basso elettrico)
            NASONE Antonio (chitarra)
            PANTALEO Gianluca (basso e contrabbasso)
            PANTIERI Filippo (piano)
            PILATO Frank (chitarra)
            PISANELLO Donatello (chitarra)
            RAVERA Leo (piano)
            RONCA Marco (piano)
            SPARTà Gaetano (pianoforte)
            VIGNALI Michele (sax)
News n. 24372 del 09/03/2018 >> tutte le news...


Kaleido: album d'esordio degli Hydra Quintet

Un progetto ricco di contaminazioni, aperto alla musica moderna che non tradisce mai la sua vera essenza mediterranea. Si presenta così Kaleido disco d’esordio della band calabrese Hydra Quintet, pubblicato il 16 febbraio 2018 dall’etichetta Emme Record Label. La formazione nasce nel 2016 durante la permanenza al Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza ed è composta da Erica Gagliardi alla voce, Francesco Caligiuri al sax baritono, soprano e clarinetto basso, Giuseppe Santelli al pianoforte, Daniele Nicoletti al basso elettrico e Alessio Sisca alla batteria. Un quintetto formato da giovani musicisti tutti provenienti da diverse esperienze musicali che hanno dato vita ad un progetto a dieci mani, dove ognuno ha inserito una parte di sé e la propria idea di composizione. Il risultato è un disco che, come suggerisce la parola Kaleido, è composto da diverse sfaccettature, proprio come un caleidoscopio o un’immagine che riproposta da punti diversi cambia la sua forma, ma non la sostanza. Non a caso l’Hydra, un mostro acquatico a tre teste della mitologia greca, rappresenta appieno le menti compositive della band e allo stesso tempo il mare che bagna la Calabria, terra di grandi tradizioni musicali. Tutto questo si riflette nei brani che mantengono una matrice mediterranea che a volte si tinge di connotati orientaleggianti, a volte vola verso il latin jazz, altre volte ancora sfocia verso l’improvvisazione pura.

Tra i brani più rappresentativi del disco c’è senza dubbio For Michael, track che porta la firma del pianista Giuseppe Santelli, dedicata al maestro Michael Camilo, dove si percepisce un’influenza latino americana molto marcata che ben si sposa con il mood della band. Il pezzo è inizialmente caratterizzato da andamento molto ritmato, dove spiccano pianoforte e basso, da un tema molto melodico in cui la voce diventa parte solista, e da incastri ritmici da sempre prerogativa dei brani di Camilo. Schneider’s Mood, composizione di Daniele Nicoletti, è un brano che si avvicina molto alla cultura popolare calabrese e che si inserisce bene in un contesto di contaminazione multiculturale. In questa composizione il Mediterraneo e la tradizione del profondo Sud italiano si sposano alla perfezione con il jazz, con l’improvvisazione, senza perdere lirismo e dando importanza alla composizione vera e propria. L’Oracolo di Francesco Caliguri è invece un brano dai diversi connotati che inizialmente mostra la preparazione classica del compositore, mentre in un secondo momento dà sfogo ad un potente groove di basso, subito dopo ad un andamento swing incalzante e infine in un solo di sassofono incandescente che fa da preludio al ritorno verso il tema iniziale. Un brano che come gli altri spiega bene i mille volti degli Hydra Quintet che, come un mostro mitologico a più teste, esplorano con curiosità diversi mondi e culture così lontane e così vicine al tempo stesso.












Bookmark and Share
News visualizzata 63 volte