Jazzitalia - News: 26ma edizione di Umbria Jazz Winter: nel cartellone i più bei nomi del jazz italiano e personaggi di culto del jazz americano. Una edizione che si segnala anche per alcune esclusive.
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Il Peperoncino Jazz Festival diventa maggiorenne. Apre il sipario Steve Gadd..

​Rosetta Jazz Club, il primo jazz club a Matera, ospita la Masterclass e il concerto di John Patitucci per un evento unico. .

Chiusura del Multiculturita Summer Fest con uno dei più raffinati autori e compositori italiani: Bungaro e il suo Maredentro.

Stresa Festival: Dan Tepfer e il suo progetto, commissionato dal festival, ispirato a Stravinskij: Pulcinella Revisited. .

Sotto le stelle del Gianicolo, prosegue la terza edizione del Festival "GIANICOLO IN MUSICA 2019con grandi protagonisti del Jazz.

Apre a Matera, nella splendida cornice dei sassi, il Rosetta Jazz Club con la grande energia del sassofonista americano Jerry Weldon.

Otto concerti internazionali gratuiti nello splendido scenario della piazza Cattedrale sotto il tema "La fisarmonica nel jazz" per la diciannovesima edizione del Beat Onto Jazz Festival..

Riflettori accesi sul Montreux Jazz Festival: un programma da capogiro che coinvolge anche le altre due sedi, un programma vario, variopinto che tiene a mente solo una cosa, la buona musica..

Tutto pronto a Londra per l'edizione 2019 del magnifico British Summer Time nello straordinario scenario di Hyde Park con Celine Dion, Lionel Richie & Stevie Wonder, Barbra Stresand, Brian Ferry.

Bari in Jazz: Caetano Veloso, Francesco De Gregori, Paolo Fresu, Andrea Motis, Michel Godard, Redi Hasa, Aziza Brahim, Daniele di Bonaventura, Daniele Sepe, Amaro Freitas, Lucia Carvalho e molti altri per uno degli eventi più attesi dell'estate pugliese .

XI edizione del CEMM Summer Camp aperto a tutti i musicisti professionisti e amatori, iscritti a scuole di musica, istituti musicali e Conservatori all'interno delle prestigiose Fattorie di Celli.

Serata finale del Concorso il Jazz ed i Colori della Musica ad Avellino con Paolo Fresu, Ada Montellanico, Franco Caroni, Alceste Ayroldi, Danilo Rea, Maria Pia De Vito, Pietro Condorelli.

Al via la terza edizione del Festival "Gianicolo in Musica 2019", anche quest'anno la collaborazione con il Saint Louis College of Music e direzione artistica affidata a Roberto Gatto.

Saranno gli Yellowjackets, la più longeva e creativa fusion band della storia ad aprire la 1^ Edizione del JAZZ in Masseria Celentano.

Samba De Roda, Corso on Line di batteria ideato da Alessandro D'Aloia, per studenti di livello intermediario - avanzato..

GaiaJazz VII Edizione. Con la direzione artistica di Antonio Farao', 4 appuntamenti di altissimo valore artistico .

BariJazz: il 22 luglio annunciato a Fasano Caetano Veloso, ultima data del tour italiano.

Cinquant'anni di ECM, al Teatro la Fenice un evento speciale con i tre concerti di Anouar Brahem, Egberto Gismonti, Enrico Rava. .

Il leggendario chitarrista Kenny Burrel in gravi difficoltà di salute e finanziare. Lettera della moglie per poterlo aiutare!.

Ecco la segnalazione di tutti i pezzi mancati dalla prestigiosa Collezione Attilio Berni a seguito del furto subito lo scorso 20 aprile 2019. Diamo un contributo al ritrovamento..

Marsicovetere Jazz Contest 2019 - ad agosto il contest riservato a giovani musicisti italiani, gruppi e solisti, di età inferiore a 35 anni.

Furto di Sax alla collezione privata del Maestro Berni. Trafugato anche un Selmer appartenuto a Sonny Rollins.

Ravenna Jazz 2019. Il festival ravennate raggiunge la 46ma edizione, caratterizzata da una programmazione ad ampio raggio: ben dieci giorni di musica con concerti diffusi su tutto il territorio cittadino..

Il compositore e arrangiatore Luigi Giannatempo, invitato al Birdland di New York per collaborare ad un Tributo a Clark Terry..

Bargajazz Festival 2019 - Pubblicati i bandi per partecipare alla XXXI edizione del concorso internazionale per orchestra jazz dedicato alla musica del trombettista Dave Douglas..

Premiato a livello internazionale il film Claudio Fasoli's Innersounds, un viaggio nei processi creativi del jazzista Claudio Fasoli.

Lorenzo Vitolo, pianista jazz, vince il prestigioso concorso per solisti Leiden Jazz Award 2019.

"La batteria jazz, strumento per...tamburi e griot", libro a cura di Enzo Lanzo con 21 assoli di batteristi jazz che hanno rivoluzionato il jazz drumming.

Quest'anno la ECM compie 50 anni, mentre la Ducale, distributrice in Italia, ben 60! Ancora oggi il catalogo si arricchisce con una costanza unica.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

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            CALIGIURI Francesco (sax)
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Umbria Jazz Winter #26

Orvieto, 28 dicembre - 1 Gennaio

Umbria Jazz Winter ha festeggiato lo scorso anno il quarto di secolo di vita. Archiviato l'anniversario, che fa del festival invernale una delle manifestazioni italiane del settore più longeve, va in scena quest'anno una edizione, la ventiseiesima, che per qualità potrebbe, non meno di quella precedente, essere degna di un anniversario. Nel cartellone scorrono i più bei nomi del jazz italiano (da notare la partecipazione dei quattro più importanti trombettisti: Rava, Fresu, Bosso, Boltro) e personaggi di culto del jazz americano, esponenti di generazioni diverse come Ethan Iverson e Barry Harris. È una edizione che si segnala per un grande numero di proposte interessanti dal punto di vista progettuale, con alcune esclusive.

Molti artisti presenti quest'anno a Orvieto hanno voluto approfondire aspetti particolari di quell'universo variegato che oggi è il jazz oppure della sua storia, dalle musiche del cinema italiano all'arte di Bud Powell e al bebop, dall'omaggio alla leggenda di New Orleans, la città culla del jazz, al ricordo di Fabrizio De André a vent'anni dalla morte con uno spettacolo tra jazz e canzone, ma anche letture e documenti originali.

Il programma conferma l'identità di una manifestazione "colta" - ma non elitaria! - che privilegia un rapporto profondo e motivato con la musica. Ci sono comunque, in linea con la filosofia di Umbria Jazz, anche proposte più "popolari", nel senso di generi musicali che vanno incontro ai gusti dei non addetti ai lavori e/o non specialisti, ma che rispondono ai requisiti di qualità che da sempre per Umbria Jazz sono imprescindibili.

Quasi tutti gli artisti sono residenti e si potranno ascoltare quindi più volte durante i cinque giorni di festival, ed alcuni sono proposti in formazioni e progetti diversi.

Immutata la formula della manifestazione, anche perché ormai collaudata da anni e premiata dal gradimento del pubblico. I luoghi della musica sono il teatro Mancinelli, il museo Emilio Greco, le sale del Palazzo del Capitano del Popolo, tutti nel cuore dell'acropoli orvietana.

Musica non stop al Palazzo dei Sette e Jazz lunch e Jazz dinner al "Malandrino" e al "San Francesco". Qui jazz ed enogastronomia, un'altra eccellenza dell'Umbria, trovano una accattivante simbiosi. Come sempre, ci saranno i Funk Off a sfilare per le vie del centro della Città della Rupe. La street band toscana con il suo festoso e spettacolare mix di funky e tradizioni musicali di New Orleans (ma in chiave moderna) è ormai la colonna sonora ufficiale di Umbria Jazz. E per chi vorrà far tardi, niente di meglio delle jam session che sono uno dei riti più identitari del jazz fin dalle sue origini. Si comincia a mezzanotte con la resident band (Piero Odorici e Daniele Scannapieco ai sax, Andrea Pozza al piano, Aldo Zunino al contrabbasso e Antony Pinciotti alla batteria) e si prosegue finché si ha voglia È una band di musicisti esperti, che dal vivo sanno come restituire in modo perfetto il clima infuocato delle jam.

Una giornata seguendo il filo del programma di Umbria Jazz Winter # 26 significa anche una visita guidata attraverso la storia di una delle più belle città dell'Umbria.

Restano centrali i due momenti che da sempre caratterizzano il festival.

Il primo è il concerto gospel che segue la Messa di Capodanno nel Duomo. I canti religiosi della tradizione afroamericana (quest'anno il New Direction Gospel Choir del Tennessee) sono una presenza fissa dei programmi del festival.

Il secondo momento caratterizzante Umbria Jazz Winter è la notte che saluta l'arrivo del nuovo anno con tre grandi veglioni in altrettanti locali e con concerti prima e dopo la mezzanotte. Chi vuole, può tirar tardi fino all'alba.

Umbria Jazz, infine, offre anche quest'anno una vetrina di prestigio a due giovani formazioni: la vincitrice del Conad Jazz Contest 2018 ed il Berklee/Umbria Jazz Clinics 2018 Award Group, ovvero gli studenti più promettenti tra quelli che hanno frequentato i corsi estivi del College di Boston. Forse tra loro ci sono le star di domani. O addirittura di oggi.

L'appuntamento nell'acropoli di Orvieto resta dunque fissato con grande evidenza nel calendario dell'inverno musicale italiano ed europeo. È il momento clou di un periodo dell'anno in cui l'Umbria ha molto da offrire ai suoi visitatori: ospitalità, arte, eventi, buon vivere, cultura, sono i tasselli di un mosaico che ben rappresenta l'identità della regione. Umbria Jazz Winter si pone ancora una volta l'obiettivo di fungere da traino per tutto il territorio, oltre che per la buona musica.

Biglietti in vendita dal 31 ottobre.

Il programma completo: www.umbriajazz.com















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